Recensioni e commenti

Massimo Blocca account

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Registrato 18 ore fa

Leggo un pò di tutto, ma Fantasy e SciFy sono i miei generi preferiti

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Stephen King, Stephen King(duplicate): L'ultimo cavaliere. La torre nera (Italian language, 2003)

The Dark Tower I

The Gunslinger is a dark-fantasy by American author Stephen King. …

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Un pò western, un pò post apocalittico e leggermente horror. Un libro corto, scritto con l'accetta, con capitoli brevi o brevissimi, abbastanza lento all'inizio, ma poi comincia a prendere ritmo. Per essere il primo libro della serie non è molto chiaro nelle spiegazioni, non si capisce bene il ruolo del ragazzo che accompagna il protagonista né è spiegato come è giunto lì da un altro mondo. Nemmeno è chiaro cosa deve fare il protagonista, a parte inseguire l'Uomo in nero e cercare la Torre. Ma il perchè non è spiegato nè sono dati degli indizi per stuzzicare il lettore. In sintesi, appena sufficiente come primo di una saga, ma da solo dice poco.

Isaac Asimov: Neanche gli dèi (Paperback, Italian language, 1998, Mondadori)

The year is 2100 A.D.…

And Man no longer stands alone in the universe.

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Un libro diviso in tre parti quasi indipendenti: la prima classica, ben fatta; la seconda a mio avviso un pò noiosa, ma molto originale, con un mondo alieno in un universo parallelo i cui abitanti sono completamente diversi dagli umani; la terza conclusiva, troppo scientifica in alcuni passaggi. Nel complesso un libro interessante, di un Asimov in piena maturità scientifica, con alti e bassi e con una spiccata vena distopica, in quanto la scienza è usata per fini di parte, anche a danno di altri per il proprio benessere. E che dire dei passaggi erotici degli alieni? Sorprendenti!

Genki Kawamura: Se i gatti scomparissero dal mondo (2019, Einaudi)

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Un libro breve, che fa riflettere sulla vita propria e in generale. Sembra una lettura leggera e, in parte, lo è. Ci sono tratti esilaranti che, tuttavia, nascondono sempre un significato più profondo. Malattia e famiglia sono i due temi principali che ruotano intorno alle vicende del protagonista, mentre il gatto è il compartecipe sempre presente che fa da collante nella sua vita. Splendida la rappresentazione del diavolo, che si manifesta così come il protagonista se lo immagina e che, quindi, può essere visto in maniera diversa da ogni persona. Una lettura piacevole, molto veloce, che ti spinge - ma non costringe - a pensare.

Isaac Asimov: La fine dell'eternità (Italian language, 1987, Mondadori)

In un futuro ancora molto lontano l'uomo ha imparato a viaggiare nel tempo, spostandosi con …

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Un libro dove i viaggi nel tempo sono routine sia in avanti che indietro e dove il lettore non viene travolto da descrizioni incomprensibili. Asimov è bravissimo nel rendere la storia fruibile, parlando di scienza senza confondere e senza eccessivi tecnicismi ed inserendo continui mutamenti nel racconto per alzare il livello di interesse. Però alla fine non sono gli intrighi e i tradimenti a decidere le sorti dell'eternità, ma è l'amore a dare il colpo di grazie al sistema! Tanti i temi affrontati, anche se forse manca un pò di "emozione" nello stile di Asimov.

Paolo Cognetti: Le otto montagne (Italian language, 2016)

"Peter is boy from a city. His parents have him spend summers in village in …

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Un libro caratterizzato da uno stile dolce, silenzioso, che induce rilassatezza, anche quando gli eventi farebbero pensare diversamente. La vera protagonista è la montagna, anzi il legame uomo-montagna, forte e imperituro, che lega i protagonisti in maniera indissolubile, anche quando giunge il tempo del cambiamento e sarebbe necessario un cambiamento che però non arriverà mai. Il libro è povero di dialoghi, ma ricco di descrizioni, talvolta lunghe, che però non annoiano e scorrono agevolmente. In sintesi, una storia "onesta", non troppo lunga, che non scontenta.

Dan Simmons: La caduta di Hyperion (Italian language, 1998)

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Leggendo La caduta di Hyperion si capisce che il precedente libro (Hyperion) è solo l'introduzione della storia e, alla fine, le due opere costituiscono un unico libro diviso in due parti. Tuttavia, mentre Hyperion è narrato in modo particolare, incentrato sulle storie - separate, ma convergenti - dei singoli protagonisti, in questo libro si ritorna ad un racconto più classico con uno sviluppo della trama molto più veloce ed avvincente verso una conclusione non facilmente intuibile. Non mancano le particolarità, come il racconto in prima persona del cibrido John Keats riferito alle azioni degli altri protagonisti che si intreccia con il normale racconto in terza persona. In una parola: bellissimo!

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Un libro che anticipa tanti temi cardine della fantascienza, unito a molti elementi scientifici allo stato dell'arte per l'epoca in cui fu scritto. E in quell'epoca non c'erano ancora gli aerei! Il racconto è una specie di diario scritto a posteriori dal protagonista, con descrizioni molto dettagliate che a volte rallentano un pò la storia, ma nel complesso è bello, considerando anche gli anni che porta. Particolare il fatto che la razza umana sia considerata complessivamente inferiore agli invasori e che si salvi in maniera rocambolesca per un fatto non previsto dagli alieni. La fine è forse la parte più deludente, perchè il tutto si spegne improvvisamente, troppo velocemente.

ha recensito Le querce di Albion di Marion Zimmer Bradley (Avalon (ordine cronologico), #4)

Marion Zimmer Bradley: Le querce di Albion (Paperback, Italiano language, 1995, TEA)

Lo sfondo della vicenda è una remota Britannia, dove un circolo di sacerdotesse della Grande …

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Un fantasy a forte connotazione storica con un amore impossibile che cerca di realizzarsi per tutta la storia. E' un libro che presenta forti contrasti, ma con un ritmo pacato, a volte anche troppo lento, che accompagna il lettore con dolcezza nella narrazione. Si spera nel lieto fine, conseguito solo in parte, ma si intuisce presto che l'inevitabile scontro tra due popoli non porterà ad una facile soluzione se non nel futuro. Interessante il richiamo a vite precedenti ed ai legami che ne erano nati. Non tutti i protagonisti mi hanno entusiasmato: forse metterei Caillean un gradino sopra tutti, sempre a sostegno e alla fine risultata la vera vincitrice.

ha recensito Fondazione e Terra di Isaac Asimov (Ciclo delle Fondazioni, #5)

Isaac Asimov: Fondazione e Terra (Paperback, 2000, Mondadori)

Un impero grande come l'universo e contenente miliardi di mondi abitati; una forza politica, sociale …

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Degna conclusione della serie. La storia scorre tranquilla, ma mantiene viva l'attenzione del lettore con continui riferimenti a fatti e protagonisti di libri precedenti che portano verso una conclusione non scontata, con sorpresa finale dove ritroveremo un vecchio amico! Comunque, non c'è solo fantascienza, perchè Asimov trova il tempo e lo spazio per affrontare problematiche politiche e sociali. Una piccola delusione l'ho avuta per il ruolo secondario che alla fine si scopre aver giocato la/le Fondazioni nella spiegazione contenuta nell'epilogo, ma ho invece apprezzato il modo con cui Asimov fa quadrare il cerchio della storia riportando tutto al protagonista iniziale.

ha recensito L'orlo della Fondazione di Isaac Asimov (Ciclo delle Fondazioni (ordine cronologico), #6)

Isaac Asimov: L'orlo della Fondazione (Paperback, Italiano language, 1995, Mondadori)

L’orlo della Fondazione è una straordinaria avventura dell’intelligenza e della fantasia; un’avventura fatta di intrighi …

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Scritto molto dopo l'originaria trilogia, è un libro interessante. La storia è molto più viva e complessa e si svolge in uno spazio temporale più ristretto. C'è molta più azione e i personaggi sono più articolati, anche se spesso appaiono essere comprimari nell'immenso scacchiere della storia. Con l'esperienza, lo stile di Asimov ha guadagnato freschezza e capacità di coinvolgere il lettore, anche se la fine delude un pò e non è conclusiva. In compenso, bello il ritorno all'origine con il richiamo ai robot.

Isaac Asimov: Ciclo delle Fondazioni. Prima Fondazione-Fondazione e impero-Seconda Fondazione (Paperback, Mondadori)

Foundation Foundation and Empire Second Foundation

Isaac Asimov's Foundation novels are some of the …

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Bello! Forse uno dei migliori libri del ciclo delle Fondazioni. Due parti separate, ma unite dal solito filo conduttore della ricerca della seconda Fondazione. La prima parte è più corta e - a mio parere - è la migliore: molto coinvolgente e ben studiata. La seconda è più lenta, ma presenta un crescendo finale sorprendente: tutte le teorie sulla seconda Fondazione vengono presentate e demolite, fino alla risposta finale (a sorpresa, ma non troppo!).

Isaac Asimov: Ciclo delle Fondazioni. Prima Fondazione-Fondazione e impero-Seconda Fondazione (Paperback, Mondadori)

Foundation Foundation and Empire Second Foundation

Isaac Asimov's Foundation novels are some of the …

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L'aspetto positivo di questo libro è nella riduzione delle storie che sono solo due, a tutto vantaggio della fruizione della trama. La prima è così così e anche corta e un pò tirata, mentre il cuore del libro è nella seconda e nel suo misterioso protagonista. I personaggi della seconda parte mi sono piaciuti e attirano la simpatia del lettore. Non sono tanti e, quindi, risultano ben sviluppati e alla fine ti proiettano verso il libro successivo. L'unico aspetto che mi ha un pò deluso sta nella facilità con cui si intuisce chi è il misterioso Mulo.

QUARTO VOLUME DI IL CICLO DI DUNE

Dopo millenni di dominio sull’universo, l’Imperatore-Dio Leto …

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Il ciclo di Dune non è mai stato caratterizzato da azioni travolgenti e anche dove c'erano erano raccontate senza "parossismo". Ma questo libro è di una lentezza esasperante, introspettivo oltre ogni limite ed esageratamente filosofico. Pochissimi i personaggi e poco interessanti, che riempiono pagine su pagine di riflessioni che annoiano. La preveggenza di Leto poteva essere un buon aspetto da sviluppare, ma - anche con il notevole salto temporale rispetto al volume precedente - non porta a molto, anzi porta inevitabilmente all'unica fine possibile, facilmente intuibile, anche se restava sempre la speranza di un vero colpo di scena.

E-book extra: Neil Gaiman's "Writing and the Imagination."In the tranquil fields and meadows of long-ago …

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Mi è piaciuto! Una fiaba per adulti raccontata con un linguaggio dolce pur risultando a tratti cruda e forte (c'è una buona dose di violenza). Nonostante lo stile tranquillo e le (relativamente) poche pagine, la storia non annoia, è abbastanza veloce ed incalzante ed è popolata di tantissimi personaggi tutti diversi e intriganti. Fino alla fine non capisci se finirà bene o male, ma la fantasia di Gaiman dà sempre frutto a nuove sorprese ad ogni capitolo. E' una storia d'amore, ma non solo, con il bene e il male che si scontrano di continuo.

Brandon Sanderson: Edgedancer (Hardcover, Tor Books)

From Brandon Sanderson comes a short novel of the #1 New York Times bestselling Stormlight …

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Più una novella lunga che un libro corto! Carino, ma non travolgente come i primi due romanzi del ciclo di Folgoluce. Al di là delle avventure della protagonista - che sono sicuro acquisterà importanza nel seguito del ciclo - il libro mi ha interessato per vari particolari che si incastrano nella storia principale, rivelando aspetti non chiariti nei primi due volumi ed è sicuramente da leggere dopo di questi per evitare di rovinarsi molte sorprese! Sempre agevole e accattivante lo stile di Sanderson, la cui principale bravura consiste nel non annoiare mai il lettore.