Massimo ha recensito Le otto montagne di Paolo Cognetti
None
3 stelle
Un libro caratterizzato da uno stile dolce, silenzioso, che induce rilassatezza, anche quando gli eventi farebbero pensare diversamente. La vera protagonista è la montagna, anzi il legame uomo-montagna, forte e imperituro, che lega i protagonisti in maniera indissolubile, anche quando giunge il tempo del cambiamento e sarebbe necessario un cambiamento che però non arriverà mai. Il libro è povero di dialoghi, ma ricco di descrizioni, talvolta lunghe, che però non annoiano e scorrono agevolmente. In sintesi, una storia "onesta", non troppo lunga, che non scontenta.
Un libro caratterizzato da uno stile dolce, silenzioso, che induce rilassatezza, anche quando gli eventi farebbero pensare diversamente. La vera protagonista è la montagna, anzi il legame uomo-montagna, forte e imperituro, che lega i protagonisti in maniera indissolubile, anche quando giunge il tempo del cambiamento e sarebbe necessario un cambiamento che però non arriverà mai. Il libro è povero di dialoghi, ma ricco di descrizioni, talvolta lunghe, che però non annoiano e scorrono agevolmente. In sintesi, una storia "onesta", non troppo lunga, che non scontenta.