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QUARTO VOLUME DI IL CICLO DI DUNE

Dopo millenni di dominio sull’universo, l’Imperatore-Dio Leto …

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Il ciclo di Dune non è mai stato caratterizzato da azioni travolgenti e anche dove c'erano erano raccontate senza "parossismo". Ma questo libro è di una lentezza esasperante, introspettivo oltre ogni limite ed esageratamente filosofico. Pochissimi i personaggi e poco interessanti, che riempiono pagine su pagine di riflessioni che annoiano. La preveggenza di Leto poteva essere un buon aspetto da sviluppare, ma - anche con il notevole salto temporale rispetto al volume precedente - non porta a molto, anzi porta inevitabilmente all'unica fine possibile, facilmente intuibile, anche se restava sempre la speranza di un vero colpo di scena.