Recensioni e commenti

marco.giorgini

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Registrato 1 settimana fa

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ha recensito The Whistler di John Grisham (Whistler -- bk. 1)

John Grisham: The Whistler (2016, Doubleday)

Lacy Stoltz is an investigator for the Florida Board on Judicial Conduct. She is a …

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I've read several Grisham novels, and I think he's a great writer. But this time, even if I loved most of the characters, and I've been thrilled by some of the chapters, I'm a bit disappointed by the way the story unfolds. I mean, it seems to me that a big part of the plot is simply, well, "told" me by the narrator - that, instead of showing me all the scenes and the action, prefers just let me know about them.
Anyway - I don't mean at all this is an unpleasant novel, of course - and as usual dialogs and legal/criminal implications are great - but I just found it not as page turning as most of the previous works of this great author.

Stephen King(duplicate): La canzone di Susannah. La torre nera. Vol. 6 (Italian language, 2017, Sperling & Kupfer)

The Dark Tower VI

Susannah, now pregnant, has yet another taking control of her. …

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Tenendo conto che ho letto dietro fila gli ultimi tre libri (il precedente, questo e il successivo) e la storia (dall'inizio) in realtà non si interrompe - faccio un po' fatica a giudicare in modo separato questo sesto volume ("piccolo" rispetto agli altri dopo il terzo) - dove molto procede lasciando però tanto concludersi nell'ultima parte. Bello per tanti aspetti (e ormai non posso non amare i protagonisti e le loro peculiarità) ma forse poteva essere incluso dell'ultimo (o nel precedente)

Stephen King: I Lupi del Calla (Paperback, Italiano language, Sperling & Kupfer)

Rumore di passi sul Sentiero del Vettore. Roland, l'ultimo cavaliere di un mondo che è …

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La storia di Roland e del suo ka-tet continua, aggiungendo spessore e intrecci, e in questo quinto volume è bello reincontrare il protagonista di Jerusalem's Lot (libro che ho letto trent'anni fa - anno più, anno meno). Forse a causa della traduzione in italiano solo qualcosa stona (ed è il motivo delle quattro, e non cinque, stelline) soprattutto (ma non solo) per le scelte di registro linguistico e per l'ampia parte di folklore (interessante, ma, secondo me, eccessiva). Il libro rimane godibilissimo, per tantissimi aspetti, e sembrano interi libri anche solo le sottotrame.
Ah, last but not least, dopo aver letto questo romanzo, capisco meglio ora alcuni degli aspetti di ambientazione dello splendido primo racconti di Cuori in Atlantide.

Stephen King: Terre desolate. La torre nera (Italian language, 2003)

The Dark Tower III

Part III of an epic saga. Roland and his companions, …

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Non si può leggere senza avere letto il precedente, e il finale è in mezzo a una scena che riprenderà nel successivo - ma questo direi sia quasi l'unico difetto. Ancora leggermente diverso come stile dal secondo, una bella storia che espande l'universo de La Torre Nera, visiva, emozionante, classica.

Stephen King: La chiamata dei tre (Italian language, 2003)

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Di questo volume (riletto a distanza di circa vent'anni) ricordavo abbastanza bene la prima parte - quella su Eddie. Ricordavo addirittura alcune frasi e la vicenda e ricordavo dove l'avevo letto e quando (nella casa in montagna, d'estate). Ma stranamente non ricordavo quasi nulla della Signora e dello Spacciatore.
Tolte queste considerazioni (che mi fanno pensare di averlo apprezzato fino a un certo punto in quell'estate dei miei sedici anni) - penso che il libro sia davvero un capolavoro e leggerlo immediatamente dopo il primo (e non dopo cinque anni da L'ultimo cavaliere) fa forse notare un certo cambio di stile da parte del Re, ma probabilmente fa anche apprezzare molto di più l'arricchimento dell'ambientazione.

Philip K. Dick: The World Jones Made (1993)

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I've reread this book after (I guess) 20-and-more years. I didn't remember the plot - just some part of it - and I've found this novel astonishing, huge, fresh and foolish. I can't stand Venus colony that way - but everything else is as odd as breathtaking.

ha recensito Hyperversum Ultimate di Cecilia Randall (Hyperversum Next Generation, #2)

Cecilia Randall: Hyperversum Ultimate (Hardcover, Italiano language, 2017, Giunti)

Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel medioevo da Marc, che ora è …

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Secondo volume della nuova stagione di Hyperversum, Ultimate prosegue (a due anni di distanza) la complessa relazione tra Alex ("millennial", figlia di David Freeland) e Marc (primogenito di Ian, nato nel medioevo e primo cavaliere del re di Francia). Come in Next, Cecilia sviluppa un bel romanzo - di quasi cinquecento pagine - in cui l'attenzione e la cura per i personaggi e la loro personalità è massima, e nel quale non mancano però azione, intrighi e tantissimi dettagli storici "sociali" (sulla vita del periodo, più che sul periodo Storico in sè) che permettono al lettore di immergersi meglio nelle più che godibili atmosfere del medioevo.