marco.giorgini ha recensito La chiamata dei tre di Stephen King
None
5 stelle
Di questo volume (riletto a distanza di circa vent'anni) ricordavo abbastanza bene la prima parte - quella su Eddie. Ricordavo addirittura alcune frasi e la vicenda e ricordavo dove l'avevo letto e quando (nella casa in montagna, d'estate). Ma stranamente non ricordavo quasi nulla della Signora e dello Spacciatore.
Tolte queste considerazioni (che mi fanno pensare di averlo apprezzato fino a un certo punto in quell'estate dei miei sedici anni) - penso che il libro sia davvero un capolavoro e leggerlo immediatamente dopo il primo (e non dopo cinque anni da L'ultimo cavaliere) fa forse notare un certo cambio di stile da parte del Re, ma probabilmente fa anche apprezzare molto di più l'arricchimento dell'ambientazione.
