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Damiana Atzeni Blocca account

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In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...

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Libri di Damiana Atzeni

Obiettivo di lettura 2026

57% completato! Damiana Atzeni ha letto 30 di 52 libri.

Enrico Mistretta: L'editoria (Paperback, Italian language, 2002, Il Mulino)

L'industria editoriale

L'editoria è un altro di quei libri che mi è stato consigliato durante quel famoso corso per correttore di bozze di cui vi ho già parlato in passato. Un volumetto pubblicato nel 2002 ma che, per certi aspetti, è ancora valido. Un testo, nato dalle lezioni che l'autore tiene all'università, che fornisce un'esaustiva descrizione del mondo editoriale e dei mezzi di produzione. Vengono trattati in modo semplice e chiaro anche argomenti molto tecnici come il contratto editoriale, spiegato per filo e per segno con un facsimile pubblicato al suo interno. Pecca un po' sulle nuove tecnologie (parla poco e niente di ebook e ereading), ma vista la data di pubblicazione è più che comprensibile.

Vladimir Nabokov: L'incantatore (Paperback, Italiano language, 2011, Adelphi)

Storia di una passione che si tinge di follia, L'Incantatore può essere considerato, come Nabokov …

Prima di Lolita

Racconto un po' particolare, questo di Nabokov: L'incantatore è il primo esperimento dell'autore russo nell'avvicinarsi al tema successivamente trattato nel suo romanzo più celebre, in cui l'eleganza della scrittura e la morbosità del tema creano un misto perfetto che affascina e repelle al tempo stesso e con un finale tanto atteso e immaginato quanto sorprendente. Sarà interessante leggere anche Lolita, per comprendere al meglio sfumature e differenze tra i due testi.

Raymond Queneau: Esercizi di stile (Italian language, 2008, Einaudi)

Un capolavoro!

Uno dei libri più geniali e divertenti che abbia mai letto. Uno dei tanti testi che mi sono stati consigliati durante la permanenza su Goodreads e che sinceramente mi pento di non aver letto subito. Spettacolare dall'inizio alla fine. L'idea di base è semplice: una scena che si svolge all'interno di un mezzo di trasporto pubblico, e anche all'esterno di esso, declinata negli stili più strani e impensabili. Un libro di pura retorica, dove però si ritrova di tutto in merito all'espressione scritta e parlata. Alla fine è presente l'introduzione di Umberto Eco, che ne ha curato l'eccellente lavoro di traduzione, che spiega appunto i problemi che ha incontrato nel trasporre questo testo dal francese all'italiano e le relative soluzioni che ha adottato. Stupendo!