Immagina di vivere in un Paese in cui donne e ragazze non possono uscire di …
L'Afghanistan sotto i talebani, ora come allora
5 stelle
Primo libro di una trilogia pubblicata negli anni 2000, Sotto il burqa racconta la storia di una ragazzina, Parvana, che nel momento in cui viene arrestato il padre, viene costretta a vestirsi da ragazzo per poter uscire di casa e andare a lavorare. La trama si sviluppa negli anni 90, quando l'Afghanistan è governato dai Talebani, a cui impediscono a donne e ragazze di non uscire di casa (i cui vetri delle finestre devono essere dipinti di nero per impedire che si possano vedere le donne dall'esterno) se non vestono il burqa, se non scortate da un uomo, di lavorare, studiare e vivere liberamente la loro vita. Nonostante sia un libro piuttosto vecchio è ancora incredibilmente attuale, la sua scrittura, volutamente infantile, permette di esplorare al meglio l'universo afghano dal punto di vista di una ragazzina costretta a vestire gli abiti del fratello defunto e ad assumere una falsa identità …
Primo libro di una trilogia pubblicata negli anni 2000, Sotto il burqa racconta la storia di una ragazzina, Parvana, che nel momento in cui viene arrestato il padre, viene costretta a vestirsi da ragazzo per poter uscire di casa e andare a lavorare. La trama si sviluppa negli anni 90, quando l'Afghanistan è governato dai Talebani, a cui impediscono a donne e ragazze di non uscire di casa (i cui vetri delle finestre devono essere dipinti di nero per impedire che si possano vedere le donne dall'esterno) se non vestono il burqa, se non scortate da un uomo, di lavorare, studiare e vivere liberamente la loro vita. Nonostante sia un libro piuttosto vecchio è ancora incredibilmente attuale, la sua scrittura, volutamente infantile, permette di esplorare al meglio l'universo afghano dal punto di vista di una ragazzina costretta a vestire gli abiti del fratello defunto e ad assumere una falsa identità per procurare i soldi che permettono alla sua famiglia (il cui componente maschio, oltre al padre, ha appena 2 anni) di vivere. Un libro che nella sua semplicità è una lettura perfetta per le scuole elementari.
Il tempo dell'ipocrisia, romanzo di Petros Markaris dedicato al commissario Charitos è, come sempre, una lettura piacevole, scorrevole e interessante. Apprezzo sempre il fatto che l'autore descriva Atene e le sue strade con minuzia di particolari, come anche la realtà della Grecia, uscita da una crisi senza precedenti, ma stavolta la trama non mi ha convinta del tutto, l'ho trovata con poco mordente, forse perché tende a concentrarsi di più sul giallo (anch'esso debole) e sulla vita privata del commissario che non sulla società greca, cosa che aveva caratterizzato la trama dei precedenti libri. Si poteva fare di meglio.
Il tempo dell'ipocrisia, romanzo di Petros Markaris dedicato al commissario Charitos è, come sempre, una lettura piacevole, scorrevole e interessante. Apprezzo sempre il fatto che l'autore descriva Atene e le sue strade con minuzia di particolari, come anche la realtà della Grecia, uscita da una crisi senza precedenti, ma stavolta la trama non mi ha convinta del tutto, l'ho trovata con poco mordente, forse perché tende a concentrarsi di più sul giallo (anch'esso debole) e sulla vita privata del commissario che non sulla società greca, cosa che aveva caratterizzato la trama dei precedenti libri. Si poteva fare di meglio.
Mi scuso se sono sparita, ma sto finendo di preparare l'esame per il patentino per il drone e ho messo le letture da una parte. Ora riprendo, con calma 🙂
Mi scuso se sono sparita, ma sto finendo di preparare l'esame per il patentino per il drone e ho messo le letture da una parte. Ora riprendo, con calma 🙂
Una poesia d'amore è, per Nâzim Hikmet, un nucleo di emotività e di pensiero in …
Non le solite poesie d'amore
4 stelle
Sono grata a mio cugino per avermi regalato questo libro di poesie. L'autore non lo conoscevo, o almeno credevo di non conoscerlo, finché non ho letto la seconda poesia:
Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti. E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto.
In questa e nelle altre poesie contenute nel libro l'autore racconta l'amore, l'esilio, la sofferenza e la speranza di giustizia sociale e umana. Il titolo del libro rischia di essere fuorviante, in realtà raccoglie testi di varia lunghezza e contenuto ma comunque legati tutti all'amore per la donna che ama. La copertina invece richiama indirettamente la vicenda biografica dell'autore (di origini turche, nato in Grecia ed esiliato in Russia a causa della sua opposizione al …
Sono grata a mio cugino per avermi regalato questo libro di poesie. L'autore non lo conoscevo, o almeno credevo di non conoscerlo, finché non ho letto la seconda poesia:
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
In questa e nelle altre poesie contenute nel libro l'autore racconta l'amore, l'esilio, la sofferenza e la speranza di giustizia sociale e umana. Il titolo del libro rischia di essere fuorviante, in realtà raccoglie testi di varia lunghezza e contenuto ma comunque legati tutti all'amore per la donna che ama. La copertina invece richiama indirettamente la vicenda biografica dell'autore (di origini turche, nato in Grecia ed esiliato in Russia a causa della sua opposizione al regime di Kemal Ataturk). A causa di questo, le sue poesie non sono le solite poesie d'amore, ma come slancio universale di fratellanza e di compartecipazione alle sorti del mondo.
Tre donne, un baretto di fiducia e una chat che non conosce tregua. Ogni settimana, …
La recensione al tempo del la la la
5 stelle
Ho atteso questo romanzo per mesi, fin da quanto l'autrice ne ha dato l'annuncio in radio. E ora, eccoci qua a recensire l'opera prima della più importante e amata tra i comici italiani. La trama è semplice ma non scontata: la vita di tre simpatiche e irriverenti donne di sessant'anni in una Torino descritta con amore, che finisce con il diventare protagonista a sua volta. Ho apprezzato tantissimo che nel risvolto del retro copertina sia stata inserita la mappa con tutte le indicazioni dei luoghi in cui si svolge il romanzo: chissà che un giorno non riesca a visitare la città sabauda. La scrittura di Luciana è unica, riconoscibile per chi come me la conosce e segue da tanti anni, ma è godibilissima anche da chi non la segue e legge i suoi scritti per la prima volta. Il tempo del la la la è un libro autentico al 100%, …
Ho atteso questo romanzo per mesi, fin da quanto l'autrice ne ha dato l'annuncio in radio. E ora, eccoci qua a recensire l'opera prima della più importante e amata tra i comici italiani.
La trama è semplice ma non scontata: la vita di tre simpatiche e irriverenti donne di sessant'anni in una Torino descritta con amore, che finisce con il diventare protagonista a sua volta. Ho apprezzato tantissimo che nel risvolto del retro copertina sia stata inserita la mappa con tutte le indicazioni dei luoghi in cui si svolge il romanzo: chissà che un giorno non riesca a visitare la città sabauda.
La scrittura di Luciana è unica, riconoscibile per chi come me la conosce e segue da tanti anni, ma è godibilissima anche da chi non la segue e legge i suoi scritti per la prima volta. Il tempo del la la la è un libro autentico al 100%, vero nel senso più puro del termine. Si ride tanto, ma ci si emoziona e ci si commuove, anche. E' la vita di tutti noi, declinata in romanzo, ma assolutamente imprevedibile. E chi come me la segue potrà riconoscere stralci della sua vita recente.
Un "la la la" che sostituisce le parole che in quel momento non si hanno, ma è un la-la-leggiare che ti arriva dritto al cuore.