Sintesi d’influenze letterarie e di uno sconfinato bagaglio sapienziale (religioni e filosofie orientali, alchimia ed esoterismo), in questa raccolta di …
Il libro di Pierre Klossowski racconta e decifra ogni dettaglio della famosa storia di Diana …
Diana e Atteone: il mito reinventato.
4 stelle
In questo testo, difficile da classificare, Pierre Klossowski prende spunto dalle molteplici versioni classiche del mito di Diana e Atteone per ricomporle in una trama del tutto personale, visionaria e perturbante. Non si limita a riproporre la leggenda, ma la smonta e la ricostruisce intrecciando desiderio, colpa e divinità in un gioco di rimandi filosofici e simbolici. La scrittura è densa, a volte ardua, ma proprio per questo affascinante: ci si trova sospesi tra erudizione e immaginazione, tra fedeltà al mito e radicale reinvenzione. Un valore aggiunto è dato da questa edizione di Franco Maria Ricci: un piccolo libro di grande pregio, impreziosito dalle immagini del mito dipinto da Parmigianino a Fontanellato, riprodotte su carta patinata e incollate alle pagine. Un oggetto raffinato, che trasforma la lettura in un’esperienza estetica completa, dove testo e immagine si rispecchiano e si potenziano a vicenda.
In questo testo, difficile da classificare, Pierre Klossowski prende spunto dalle molteplici versioni classiche del mito di Diana e Atteone per ricomporle in una trama del tutto personale, visionaria e perturbante. Non si limita a riproporre la leggenda, ma la smonta e la ricostruisce intrecciando desiderio, colpa e divinità in un gioco di rimandi filosofici e simbolici. La scrittura è densa, a volte ardua, ma proprio per questo affascinante: ci si trova sospesi tra erudizione e immaginazione, tra fedeltà al mito e radicale reinvenzione.
Un valore aggiunto è dato da questa edizione di Franco Maria Ricci: un piccolo libro di grande pregio, impreziosito dalle immagini del mito dipinto da Parmigianino a Fontanellato, riprodotte su carta patinata e incollate alle pagine. Un oggetto raffinato, che trasforma la lettura in un’esperienza estetica completa, dove testo e immagine si rispecchiano e si potenziano a vicenda.
Improvvise resurrezioni di massa, macchine da scrivere programmate per produrre capolavori senza tempo, città assurdamente …
Fantastico, ma non troppo
Nessuna valutazione
Qualcuno ha paragonato questi raccontini a Borges, Calvino e Bolaño. Effettivamente c'è qualcosa che li ricorda (Borges è addirittura citato un paio di volte) però ad un livello più leggero, con quel filo di ironia che depotenzia le creazioni fantastiche e rende le storie meno credibili, ma altrettanto godibili.
Qualcuno ha paragonato questi raccontini a Borges, Calvino e Bolaño.
Effettivamente c'è qualcosa che li ricorda (Borges è addirittura citato un paio di volte) però ad un livello più leggero, con quel filo di ironia che depotenzia le creazioni fantastiche e rende le storie meno credibili, ma altrettanto godibili.