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Libri preferiti al momento: "1Q84" - Murakami & "I cieli della sera" - Prisco Autori preferiti: Murakami, Vargas, King, Silone, Capote, Prisco. Generi preferiti: tutti tranne i romance. Amo i saggi sul cinema e le biografie dei registi anche se ne inizio 5 alla volta e poi non ne completo neanche uno. Adoro la non-fiction ma molti libri di questo tipo non mi prendono, accetto consigli.

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Libri di Viola

Obiettivo di lettura 2026

45% completato! Viola ha letto 9 di 20 libri.

Slavenka Drakulic: The Balkan Express (Paperback, 1994, Perennial)

"Io non so che cos'è la guerra, però vedo che è dappertutto"

Un racconto in stralci sconnessi, collegati solo dalle date che si insinuano lentamente sempre più a fondo nella guerra in Croazia fino alla sua fine. Pensieri e riflessioni sulla guerra che collegano la fine della guerra in Slovenia con l'inizio della guerra in Bosnia-Erzegovina, mentre lentamente, il conflitto si sposta sempre più a sud, inesorabile. Gli abitanti stessi di Zagabria ora trattano i bosniaci come loro stessi erano trattati dagli sloveni, in un circolo vizioso inesorabile che trascina tutti sul fondo. Siamo abituati a pensare alla guerra come qualcosa di violento e sanguinolento. Dal nostro comodo divano europeo facciamo fatica a comprendere cosa significhi vivere la guerra quando non si combatte, cosa significhi vivere la quotidianità del conflitto. L'autrice ha ragione: noi europei ci sentiamo intoccabili, protetti, sicuri. Non che ci sia qualcosa di male, anzi, ma penso sia fondamentale ricordare e ricordarci singolarmente cosa potrebbe succedere anche alle nostre …

Irvine Welsh: Trainspotting (Paperback, VINTAGE (RAND))

Scottish writer Irvine Welsh's first novel, Trainspotting, is a collection of short-stories revolving around a …

Who needs reasons when you’ve got heroin?

"Choose your future. Choose life… But why would I want to do a thing like that? I chose not to choose life."

Perché Rent si perde nell'eroina? Perchè Spud ruba? Perché Sick Boy scopa? Perché Begbie picchia e maltratta? La dipendenza è un fattore rilevante, certo, ma è solo una piccola parte del problema. L'eroina è solo uno dei tanti mezzi per fuggire dal mondo. Il sesso, la violenza, l'alcool sono mezzi altrettanto validi, anche se meno spaventosi solo perché meno distruttivi. Ma quali sono i veri motivi che spingono i personaggi a rinunciare alla vita, bloccati da delle sbarre invisibili che però non riescono a superare? Genitori che non sono disposti a comprende il malessere dei figli, povertà e indigenza, la mancanza di lavoro e di stimoli, una città che non offre nulla, né prospettive né desideri. Ancora: depressione, paura, pigrizia, nichilismo, perdite, dolori personali, panico, ansia, mancanza …