Il primo numero di una rivista che si presenta come estremamente interessante e appassionante. Non mi aspettavo nulla di diverso guardando il loro profilo Instagram e ascoltando i contenuti del loro podcast e per fortuna non sono rimasta delusa. Il tema della realtà e delle sue sfaccettature viene analizzato da tutti i punti di vista con riflessioni complesse al limite del filosofico che sembrano quasi dei piccoli saggi autosufficienti. Ogni articolo è inoltre condito con grafiche e disegni meravigliosi, dando ancora più valore a questa piccola perla nel vasto mare delle riviste di cinema. Aspetto con ansia il prossimo numero!
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Libri preferiti al momento: "1Q84" - Murakami & "I cieli della sera" - Prisco Autori preferiti: Murakami, Vargas, King, Silone, Capote, Prisco. Generi preferiti: tutti tranne i romance. Amo i saggi sul cinema e le biografie dei registi anche se ne inizio 5 alla volta e poi non ne completo neanche uno. Adoro la non-fiction ma molti libri di questo tipo non mi prendono, accetto consigli.
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Viola ha finito di leggere Realtà di ArteSettima (Rivista ArteSettima, #0)
Il primo numero di una rivista che si presenta come estremamente interessante e appassionante. Non mi aspettavo nulla di diverso guardando il loro profilo Instagram e ascoltando i contenuti del loro podcast e per fortuna non sono rimasta delusa. Il tema della realtà e delle sue sfaccettature viene analizzato da tutti i punti di vista con riflessioni complesse al limite del filosofico che sembrano quasi dei piccoli saggi autosufficienti. Ogni articolo è inoltre condito con grafiche e disegni meravigliosi, dando ancora più valore a questa piccola perla nel vasto mare delle riviste di cinema. Aspetto con ansia il prossimo numero!

Realtà di ArteSettima, Eleonora Artesi, Salvatore Gucciardo, e 6 altri (Rivista ArteSettima, #0)
Viola ha iniziato a leggere Trainspotting di Irvine Welsh

Trainspotting di Irvine Welsh
Scottish writer Irvine Welsh's first novel, Trainspotting, is a collection of short-stories revolving around a group of friends, their drug …
Viola vorrebbe leggere Anatole Deibler, profession bourreau, 1863-1939 di François Foucart
Viola ha iniziato a leggere Realtà di ArteSettima (Rivista ArteSettima, #0)

Realtà di ArteSettima, Eleonora Artesi, Salvatore Gucciardo, e 6 altri (Rivista ArteSettima, #0)
Viola ha iniziato a leggere Gli Dei hanno sete di Anatole France (I classici del romanzo storico)

Gli Dei hanno sete di Anatole France (I classici del romanzo storico)
Anatole France, di lì a poco Nobel per la Letteratura (1921), pubblica una lettura scolastica dei giorni dell'odio e della …
Viola vorrebbe leggere Gli Dei hanno sete di Anatole France (I classici del romanzo storico)

Gli Dei hanno sete di Anatole France (I classici del romanzo storico)
Anatole France, di lì a poco Nobel per la Letteratura (1921), pubblica una lettura scolastica dei giorni dell'odio e della …
L'ineluttabile destino dell'uomo: essere insoddisfatto e indefinito
3 stelle
Raccolta di racconti dall'atmosfera vaga, cupa e cinica legati al tema della mancanza o perdita di un momento speciale seppur effimero. Un libro che parla della complessità della natura umana e cerca di analizzarne i paradossi e i desideri. I personaggi si muovono, come dice anche il titolo, a caso attraverso le pagine: spesso non hanno un nome o delle caratteristiche definite, come se si aggirassero per la raccolta attraversando i racconti e senza trovare il proprio luogo. La lettura è macchinosa, ardua, i periodi sono articolati con parole così forbite da essere incomprensibili nel marasma e nella complessità della frase. Non amo particolarmente i racconti, anche se alcuni sono validi come "Rose", "Un petto di donna", "Il c.f." e "Milano non esiste", e alcuni trattano anche di temi complessi per gli anni 70 quali l'identità di genere e i feticismi, non importanti o analizzati per il proprio valore intrinseco …
Raccolta di racconti dall'atmosfera vaga, cupa e cinica legati al tema della mancanza o perdita di un momento speciale seppur effimero. Un libro che parla della complessità della natura umana e cerca di analizzarne i paradossi e i desideri. I personaggi si muovono, come dice anche il titolo, a caso attraverso le pagine: spesso non hanno un nome o delle caratteristiche definite, come se si aggirassero per la raccolta attraversando i racconti e senza trovare il proprio luogo. La lettura è macchinosa, ardua, i periodi sono articolati con parole così forbite da essere incomprensibili nel marasma e nella complessità della frase. Non amo particolarmente i racconti, anche se alcuni sono validi come "Rose", "Un petto di donna", "Il c.f." e "Milano non esiste", e alcuni trattano anche di temi complessi per gli anni 70 quali l'identità di genere e i feticismi, non importanti o analizzati per il proprio valore intrinseco ma per la varietà e profondità che donano ai personaggi, rendendoli veri e sottolineando i temi portanti del testo.

A CASO
Vincitore Premio Strega 1975
Ogni racconto cela una sorpresa che ha su di noi lo stesso effetto di «un'unghia …
Viola ha iniziato a leggere L'ultima trovata di Diego Mondella

L'ultima trovata di Diego Mondella
Questo volume collettivo rappresenta un'occasione unica per ripensare un autore, Elio Petri (1929-1982), ingiustamente dimenticato dalla critica. Negli anni Sessanta …

A CASO
Vincitore Premio Strega 1975
Ogni racconto cela una sorpresa che ha su di noi lo stesso effetto di «un'unghia …

A CASO
Vincitore Premio Strega 1975
Ogni racconto cela una sorpresa che ha su di noi lo stesso effetto di «un'unghia …










