L'ineluttabile destino dell'uomo: essere insoddisfatto e indefinito
3 stelle
Raccolta di racconti dall'atmosfera vaga, cupa e cinica legati al tema della mancanza o perdita di un momento speciale seppur effimero. Un libro che parla della complessità della natura umana e cerca di analizzarne i paradossi e i desideri. I personaggi si muovono, come dice anche il titolo, a caso attraverso le pagine: spesso non hanno un nome o delle caratteristiche definite, come se si aggirassero per la raccolta attraversando i racconti e senza trovare il proprio luogo. La lettura è macchinosa, ardua, i periodi sono articolati con parole così forbite da essere incomprensibili nel marasma e nella complessità della frase. Non amo particolarmente i racconti, anche se alcuni sono validi come "Rose", "Un petto di donna", "Il c.f." e "Milano non esiste", e alcuni trattano anche di temi complessi per gli anni 70 quali l'identità di genere e i feticismi, non importanti o analizzati per il proprio valore intrinseco …
Raccolta di racconti dall'atmosfera vaga, cupa e cinica legati al tema della mancanza o perdita di un momento speciale seppur effimero. Un libro che parla della complessità della natura umana e cerca di analizzarne i paradossi e i desideri. I personaggi si muovono, come dice anche il titolo, a caso attraverso le pagine: spesso non hanno un nome o delle caratteristiche definite, come se si aggirassero per la raccolta attraversando i racconti e senza trovare il proprio luogo. La lettura è macchinosa, ardua, i periodi sono articolati con parole così forbite da essere incomprensibili nel marasma e nella complessità della frase. Non amo particolarmente i racconti, anche se alcuni sono validi come "Rose", "Un petto di donna", "Il c.f." e "Milano non esiste", e alcuni trattano anche di temi complessi per gli anni 70 quali l'identità di genere e i feticismi, non importanti o analizzati per il proprio valore intrinseco ma per la varietà e profondità che donano ai personaggi, rendendoli veri e sottolineando i temi portanti del testo.