Recensioni e commenti

Viola Blocca account

vio_writing@bookwyrm.it

Registrato 2 mesi, 3 settimane fa

Libri preferiti al momento: "1Q84" - Murakami & "I cieli della sera" - Prisco Autori preferiti: Murakami, Vargas, King, Silone, Capote, Prisco. Generi preferiti: tutti tranne i romance. Amo i saggi sul cinema e le biografie dei registi anche se ne inizio 5 alla volta e poi non ne completo neanche uno. Adoro la non-fiction ma molti libri di questo tipo non mi prendono, accetto consigli.

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Irvine Welsh: Trainspotting (Paperback, VINTAGE (RAND))

Scottish writer Irvine Welsh's first novel, Trainspotting, is a collection of short-stories revolving around a …

Who needs reasons when you’ve got heroin?

"Choose your future. Choose life… But why would I want to do a thing like that? I chose not to choose life."

Perché Rent si perde nell'eroina? Perchè Spud ruba? Perché Sick Boy scopa? Perché Begbie picchia e maltratta? La dipendenza è un fattore rilevante, certo, ma è solo una piccola parte del problema. L'eroina è solo uno dei tanti mezzi per fuggire dal mondo. Il sesso, la violenza, l'alcool sono mezzi altrettanto validi, anche se meno spaventosi solo perché meno distruttivi. Ma quali sono i veri motivi che spingono i personaggi a rinunciare alla vita, bloccati da delle sbarre invisibili che però non riescono a superare? Genitori che non sono disposti a comprende il malessere dei figli, povertà e indigenza, la mancanza di lavoro e di stimoli, una città che non offre nulla, né prospettive né desideri. Ancora: depressione, paura, pigrizia, nichilismo, perdite, dolori personali, panico, ansia, mancanza …

ha finito di leggere Realtà di ArteSettima (Rivista ArteSettima, #0)

ArteSettima, Eleonora Artesi, Salvatore Gucciardo, Antonio Lamorte, Francesco Malgeri, Tommaso Paris, Giorgia Pinzauti, Andrea Vailati, Roberto Valente: Realtà (Paperback, Italiano language, 2025, Artesettima)

Il primo numero di una rivista che si presenta come estremamente interessante e appassionante. Non mi aspettavo nulla di diverso guardando il loro profilo Instagram e ascoltando i contenuti del loro podcast e per fortuna non sono rimasta delusa. Il tema della realtà e delle sue sfaccettature viene analizzato da tutti i punti di vista con riflessioni complesse al limite del filosofico che sembrano quasi dei piccoli saggi autosufficienti. Ogni articolo è inoltre condito con grafiche e disegni meravigliosi, dando ancora più valore a questa piccola perla nel vasto mare delle riviste di cinema. Aspetto con ansia il prossimo numero!

ha recensito A CASO

A CASO (Paperback, Italiano language, 1976, Rizzoli)

Vincitore Premio Strega 1975

Ogni racconto cela una sorpresa che ha su di noi …

L'ineluttabile destino dell'uomo: essere insoddisfatto e indefinito

Raccolta di racconti dall'atmosfera vaga, cupa e cinica legati al tema della mancanza o perdita di un momento speciale seppur effimero. Un libro che parla della complessità della natura umana e cerca di analizzarne i paradossi e i desideri. I personaggi si muovono, come dice anche il titolo, a caso attraverso le pagine: spesso non hanno un nome o delle caratteristiche definite, come se si aggirassero per la raccolta attraversando i racconti e senza trovare il proprio luogo. La lettura è macchinosa, ardua, i periodi sono articolati con parole così forbite da essere incomprensibili nel marasma e nella complessità della frase. Non amo particolarmente i racconti, anche se alcuni sono validi come "Rose", "Un petto di donna", "Il c.f." e "Milano non esiste", e alcuni trattano anche di temi complessi per gli anni 70 quali l'identità di genere e i feticismi, non importanti o analizzati per il proprio valore intrinseco …