Recensioni e commenti

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Libri preferiti al momento: "1Q84" - Murakami & "I cieli della sera" - Prisco Autori preferiti: Murakami, Vargas, King, Silone, Capote, Prisco. Generi preferiti: tutti tranne i romance. Amo i saggi sul cinema e le biografie dei registi anche se ne inizio 5 alla volta e poi non ne completo neanche uno. Adoro la non-fiction ma molti libri di questo tipo non mi prendono, accetto consigli.

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Sally Gardner: Tinder (2013, Indigo, Orion Publishing Group, Limited)

Otto Hundebiss is tired of war, but when he defies Death he walks a dangerous …

Affascinante e inquietante, da leggere a lume di candela

In questo mese di riletture ho recuperato un libro che mi piacque tantissimo alla prima lettura. Tinder è un romanzo YA ma perfetto anche per gli adulti. Ricordavo distintamente dei passaggi della prima lettura che mi avevano fatto accapponare la pelle. Rileggendolo ovviamente è molto più soft di quanto ricordassi, anche se i momenti inquietanti ci sono eccome. Il sottotesto legato alla guerra e la struttura ciclica rendono questo libro davvero raffinato e profondo, nonché scorrevolissimo. Le ambientazioni, le metafore, i personaggi: si vede che l'autrice si è divertita a scriverlo. Le illustrazioni invece mi hanno fatto rendere conto di una cosa: dovrebbero esserci più libri per adulti con le illustrazioni. Pensiamo forse che i disegni siano solo per bambini? Invece aggiungono atmosfera, anche solo le pagine decorate, i colori dei capitoli. Sembra davvero di leggere un'opera, non solo un libro. Consiglio caldamente.

ha recensito Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley (Il ciclo di Avalon, #1)

Marion Zimmer Bradley, Flavio Santi: Le nebbie di Avalon (EBook, Italian language, HarperCollins Italia)

Bello ma ricordavo meglio

Lo avevo già letto nel 2017, durante l'estate, consigliato dal professore di latino. Mi era piaciuto da morire, persino a me che non apprezzo i fantasy. Ad una seconda lettura, però, mi è risultato molto ripetitivo. Alcune parole, espressioni e fatti vengono ripetuti non per mancanza di sinonimi ma proprio per ricordare al lettore quello che è successo qualche capitolo prima. Dopo aver riletto la stessa frase tre volte ho iniziato a pensare che l'autrice pensasse che i suoi lettori fossero dei deficienti. Giuro che se non ricordo qualcosa piuttosto torno indietro e me lo rileggo... Per il resto è scorrevole, la storia accattivante e anche i tanti personaggi non creano troppi problemi di confusione. Interessante il sottotesto religioso che viene rivisitato nel libro in un modo purtroppo un po' semplicistico con i cristiani cattivoni da una parte e i druidi/sacerdotesse che invece si ergono come salvatori della patria. Non …

Albert Camus: L'Étranger (Hardcover, French language, 1989, Gallimard)

L'Étranger is a 1942 novella by French author Albert Camus. Its theme and outlook are …

L'apatia di un amante della vita

Ho atteso giorni per scrivere questa recensione e ancora mi mancano le parole. Non perché questa sia stata una lettura complessa, al contrario, ma proprio perché è nella sua limpida stranezza che non riesco ad avere davvero qualcosa da dire. Un po' probabilmente per come ha raccontato i fatti Meursault ma ho provato il suo stesso distacco nella lettura, non riuscendo del tutto ad affezionarmi a questo protagonista ma restandone comunque affascinata. Non credevo che un personaggio tanto disinteressato alla vita potesse esserne così visceralmente innamorato. Leggere questo libro è stato come esperire la vita di un estraneo: vicina se raccontata, ma comunque separata da noi da un velo più o meno spesso. La scrittura di Camus mostra perfettamente questa distanza, senza però perdere colore e vivacità. Il romanzo è limpido, non c'è una parola di troppo. Tutto sembra calcolato alla virgola, con un'economia di parole perfetta. Addentrandosi nel tema …

Michele Salvemini, Laura Camelli, Sergio Gerasi, Nicola Mari, Marco Nizzoli, Renato Riccio, Stefano Tamiazzo, Riccardo Torti, Yi Yang: Orbit Orbit (Paperback, Italiano language, 2025, Sergio Bonelli Editore)

Contestualmente all’album, arriverà in libreria Orbit Orbit, il fumetto evento che accompagna e completa il …

"Non lo faccio per gli altri, lo faccio per me, che poi è il miglior modo di farlo per gli altri"

Un vero e proprio viaggio astrale. Inizialmente ammetto che la lettura alternata all'ascolto della musica mi risultava macchinosa e un po' scollegata ma man mano che la storia continua, acquisisce un senso e le sfumature delle canzoni si mescolano perfettamente (o quasi) ai capitoli. Divertente, introspettivo, avventuroso. Non mastico molti fumetti ma questo scorre benissimo. è molto più stratificato dell'album e i vari livelli di interpretazione sono veramente interessanti, sicuramente ancor di più ad una seconda lettura.

Slavenka Drakulic: The Balkan Express (Paperback, 1994, Perennial)

"Io non so che cos'è la guerra, però vedo che è dappertutto"

Un racconto in stralci sconnessi, collegati solo dalle date che si insinuano lentamente sempre più a fondo nella guerra in Croazia fino alla sua fine. Pensieri e riflessioni sulla guerra che collegano la fine della guerra in Slovenia con l'inizio della guerra in Bosnia-Erzegovina, mentre lentamente, il conflitto si sposta sempre più a sud, inesorabile. Gli abitanti stessi di Zagabria ora trattano i bosniaci come loro stessi erano trattati dagli sloveni, in un circolo vizioso inesorabile che trascina tutti sul fondo. Siamo abituati a pensare alla guerra come qualcosa di violento e sanguinolento. Dal nostro comodo divano europeo facciamo fatica a comprendere cosa significhi vivere la guerra quando non si combatte, cosa significhi vivere la quotidianità del conflitto. L'autrice ha ragione: noi europei ci sentiamo intoccabili, protetti, sicuri. Non che ci sia qualcosa di male, anzi, ma penso sia fondamentale ricordare e ricordarci singolarmente cosa potrebbe succedere anche alle nostre …

Irvine Welsh: Trainspotting (Paperback, VINTAGE (RAND))

Scottish writer Irvine Welsh's first novel, Trainspotting, is a collection of short-stories revolving around a …

Who needs reasons when you’ve got heroin?

"Choose your future. Choose life… But why would I want to do a thing like that? I chose not to choose life."

Perché Rent si perde nell'eroina? Perchè Spud ruba? Perché Sick Boy scopa? Perché Begbie picchia e maltratta? La dipendenza è un fattore rilevante, certo, ma è solo una piccola parte del problema. L'eroina è solo uno dei tanti mezzi per fuggire dal mondo. Il sesso, la violenza, l'alcool sono mezzi altrettanto validi, anche se meno spaventosi solo perché meno distruttivi. Ma quali sono i veri motivi che spingono i personaggi a rinunciare alla vita, bloccati da delle sbarre invisibili che però non riescono a superare? Genitori che non sono disposti a comprende il malessere dei figli, povertà e indigenza, la mancanza di lavoro e di stimoli, una città che non offre nulla, né prospettive né desideri. Ancora: depressione, paura, pigrizia, nichilismo, perdite, dolori personali, panico, ansia, mancanza …

ha finito di leggere Realtà di ArteSettima (Rivista ArteSettima, #0)

ArteSettima, Eleonora Artesi, Salvatore Gucciardo, Antonio Lamorte, Francesco Malgeri, Tommaso Paris, Giorgia Pinzauti, Andrea Vailati, Roberto Valente: Realtà (Paperback, Italiano language, 2025, Artesettima)

Il primo numero di una rivista che si presenta come estremamente interessante e appassionante. Non mi aspettavo nulla di diverso guardando il loro profilo Instagram e ascoltando i contenuti del loro podcast e per fortuna non sono rimasta delusa. Il tema della realtà e delle sue sfaccettature viene analizzato da tutti i punti di vista con riflessioni complesse al limite del filosofico che sembrano quasi dei piccoli saggi autosufficienti. Ogni articolo è inoltre condito con grafiche e disegni meravigliosi, dando ancora più valore a questa piccola perla nel vasto mare delle riviste di cinema. Aspetto con ansia il prossimo numero!

ha recensito A CASO

A CASO (Paperback, Italiano language, 1976, Rizzoli)

Vincitore Premio Strega 1975

Ogni racconto cela una sorpresa che ha su di noi …

L'ineluttabile destino dell'uomo: essere insoddisfatto e indefinito

Raccolta di racconti dall'atmosfera vaga, cupa e cinica legati al tema della mancanza o perdita di un momento speciale seppur effimero. Un libro che parla della complessità della natura umana e cerca di analizzarne i paradossi e i desideri. I personaggi si muovono, come dice anche il titolo, a caso attraverso le pagine: spesso non hanno un nome o delle caratteristiche definite, come se si aggirassero per la raccolta attraversando i racconti e senza trovare il proprio luogo. La lettura è macchinosa, ardua, i periodi sono articolati con parole così forbite da essere incomprensibili nel marasma e nella complessità della frase. Non amo particolarmente i racconti, anche se alcuni sono validi come "Rose", "Un petto di donna", "Il c.f." e "Milano non esiste", e alcuni trattano anche di temi complessi per gli anni 70 quali l'identità di genere e i feticismi, non importanti o analizzati per il proprio valore intrinseco …