Damiana Atzeni ha valutato Tre estati: 3 stelle

Tre estati di Margarita Liberaki
Tre sorelle, Maria, Infanta e Caterina, vivono nell’arco di tre estati il passaggio dall’adolescenza alla maturità. La vicenda è un …
In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...
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42% completato! Damiana Atzeni ha letto 11 di 26 libri.

Tre sorelle, Maria, Infanta e Caterina, vivono nell’arco di tre estati il passaggio dall’adolescenza alla maturità. La vicenda è un …
La fidanzata di Achille è il primo romanzo per adulti scritto da una scrittrice conosciuta in patria per i suoi libri dedicati all'infanzia e all'adolescenza. Racconta di Elena, rifugiata in Francia per sfuggire ai Colonelli, che si ritrova a fare la comparsa in un film. Mentre le riprese si susseguono, ricorda il suo passato in fuga dalla Guerra Civile (prima a Roma, poi a Tashkent, in Uzbekistan, passando per Mosca) e alla ricerca di Achille, il suo fidanzato. Attraverso questo viaggio lei, dapprima innamorata di Achille, si rende conto di come il suo uomo, troppo preso dal Partito e dalle sue decisioni, sia diventato ormai un estraneo. Il libro si basa sulla vita dell'autrice, anche lei fuggita dalla madrepatria durante la Giunta, ma non è la sua autobiografia. E' un bel libro, ma sinceramente credo che la Zei abbia scritto libri migliori.
Voto 3.5/5
La fidanzata di Achille è il primo romanzo per adulti scritto da una scrittrice conosciuta in patria per i suoi libri dedicati all'infanzia e all'adolescenza. Racconta di Elena, rifugiata in Francia per sfuggire ai Colonelli, che si ritrova a fare la comparsa in un film. Mentre le riprese si susseguono, ricorda il suo passato in fuga dalla Guerra Civile (prima a Roma, poi a Tashkent, in Uzbekistan, passando per Mosca) e alla ricerca di Achille, il suo fidanzato. Attraverso questo viaggio lei, dapprima innamorata di Achille, si rende conto di come il suo uomo, troppo preso dal Partito e dalle sue decisioni, sia diventato ormai un estraneo. Il libro si basa sulla vita dell'autrice, anche lei fuggita dalla madrepatria durante la Giunta, ma non è la sua autobiografia. E' un bel libro, ma sinceramente credo che la Zei abbia scritto libri migliori.
Voto 3.5/5

“Come iniziare a scrivere, come terminare? Una narrazione meravigliosa, erotica, grandiosa”. Pensi a quei romanzi cavallereschi con grandi amori, avventure, …
Z l'orgia del potere racconta la vicenda, realmente accaduta, dell'uccisione del deputato di sinistra Grigoris Lambrakis (che nel libro viene chiamato Z - "è vivo" in greco). L'omicidio, architettato dalla polizia in collaborazione con un'organizzazione di estrema destra, grazie a vari tentativi di insabbiamento e depistaggio all'inizio viene archiviato come un tragico incidente. Ma, dopo l'arresto di due dei responsabili, un giudice decide di vederci chiaro e aiutato da un testimone volontario e un giornalista, riesce ad accertare la verità e fa incriminare per omicidio premeditato i due arrestati, il capo della polizia e alcuni alti ufficiali dell'esercito. Il tutto, qualche anno prima che in Grecia si insedi la dittatura dei colonelli. Il libro, scritto nel 1970, è diviso in 5 parti: la prima racconta il dramma di quella notte, e la bravura dell'autore ci fa immergere in un'atmosfera a tratti asfissiante; la seconda, a mio giudizio la più bella …
Z l'orgia del potere racconta la vicenda, realmente accaduta, dell'uccisione del deputato di sinistra Grigoris Lambrakis (che nel libro viene chiamato Z - "è vivo" in greco). L'omicidio, architettato dalla polizia in collaborazione con un'organizzazione di estrema destra, grazie a vari tentativi di insabbiamento e depistaggio all'inizio viene archiviato come un tragico incidente. Ma, dopo l'arresto di due dei responsabili, un giudice decide di vederci chiaro e aiutato da un testimone volontario e un giornalista, riesce ad accertare la verità e fa incriminare per omicidio premeditato i due arrestati, il capo della polizia e alcuni alti ufficiali dell'esercito. Il tutto, qualche anno prima che in Grecia si insedi la dittatura dei colonelli. Il libro, scritto nel 1970, è diviso in 5 parti: la prima racconta il dramma di quella notte, e la bravura dell'autore ci fa immergere in un'atmosfera a tratti asfissiante; la seconda, a mio giudizio la più bella e poetica, con la descrizione del viaggio in treno della bara del deputato ucciso e parallelamente della sua anima, che lo segue dall'alto; la terza, col racconto serrato delle indagini, dei tentativi di depistaggio e insabbiamento; la quarta, con gli interrogatori dei principali accusati; la quinta, che racconta il vuoto lasciato da Z nella vita di chi lo aveva conosciuto. Un libro scritto in maniera eccellente, che mi ha permesso di conoscere più a fondo la figura di Lambrakis e che, grazie al suo alto contenuto emotivo, è un potente atto d'accusa contro il futuro regime dei colonelli.

Maggio 1963: il deputato di sinistra Grigoris Lambrakis viene ucciso in pieno centro a Salonicco per mano di un estremista …
Vi è mai capitato di innamorarvi di un libro solo guardando la sua copertina? A me non era mai successo: non sono una di quelle che compra libri solo in base alla bellezza della copertina, prima mi leggo la sinossi e, se possibile, pure qualche recensione. Fin quando, spulciando la pagina facebook dell'Ambasciata di Grecia a Roma, ho visto la copertina della nuova edizione di questo libro (già pubblicato nel 2011 con una copertina diversa)... E' stato amore a prima vista! . Vabbè, torniamo seri e passiamo alla recensione vera e propria, va...
Qualcosa capiterà, vedrai è una raccolta di storie ambientate nel Pireo, zona di Atene famosa per il suo porto, dove i protagonisti, appartenenti alla classe media e operaia della Grecia, vivono l'inferno della crisi economica. Ikonomou ci racconta le loro storie partendo dal basso, senza soffermarsi sulle cause economiche che hanno scatenato la crisi, ma piuttosto …
Vi è mai capitato di innamorarvi di un libro solo guardando la sua copertina? A me non era mai successo: non sono una di quelle che compra libri solo in base alla bellezza della copertina, prima mi leggo la sinossi e, se possibile, pure qualche recensione. Fin quando, spulciando la pagina facebook dell'Ambasciata di Grecia a Roma, ho visto la copertina della nuova edizione di questo libro (già pubblicato nel 2011 con una copertina diversa)... E' stato amore a prima vista! . Vabbè, torniamo seri e passiamo alla recensione vera e propria, va...
Qualcosa capiterà, vedrai è una raccolta di storie ambientate nel Pireo, zona di Atene famosa per il suo porto, dove i protagonisti, appartenenti alla classe media e operaia della Grecia, vivono l'inferno della crisi economica. Ikonomou ci racconta le loro storie partendo dal basso, senza soffermarsi sulle cause economiche che hanno scatenato la crisi, ma piuttosto analizzando le difficoltà che questi anni hanno portato e gli eventi che segnano in modo indelebile il destino dei protagonisti. L'autore dipinge bene quest'atmosfera, creando un racconto a tratti spigoloso, inquieto e di grande intensità emotiva.

La Grecia di oggi, drammaticamente al centro delle recenti cronache sulla crisi economica, viene narrata e trasfigurata in modo poetico …
Il terzo anello viene descritto, dalla critica, come il capolavoro della letteratura greca moderna. E' una definizione che mi trova assolutamente d'accordo. Il linguaggio del romanzo è semplice e diretto, che si rispecchia anche nella traduzione, non ti annoia, la tensione narrativa rimane sempre alta. Ambientato tra gli anni '10 e gli anni '50 del Novecento, tra la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra Civile, il romanzo si concentra sulle vicende di due donne: Nina (che racconta in prima persona) e la Sora Ecuba, grande amica della protagonista. Ottima anche la scelta di apporre le note a piè di pagina sui termini greci e la descrizione degli avvenimenti che hanno funestato la Grecia di quegli anni. Nonostante la sua natura di romanzo, è ottimo per comprendere lo stato d'animo della popolazione greca in quegli anni. Peccato che qui in Italia sia pressochè impossibile riuscire a trovarne una copia...
Il terzo anello viene descritto, dalla critica, come il capolavoro della letteratura greca moderna. E' una definizione che mi trova assolutamente d'accordo. Il linguaggio del romanzo è semplice e diretto, che si rispecchia anche nella traduzione, non ti annoia, la tensione narrativa rimane sempre alta. Ambientato tra gli anni '10 e gli anni '50 del Novecento, tra la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra Civile, il romanzo si concentra sulle vicende di due donne: Nina (che racconta in prima persona) e la Sora Ecuba, grande amica della protagonista. Ottima anche la scelta di apporre le note a piè di pagina sui termini greci e la descrizione degli avvenimenti che hanno funestato la Grecia di quegli anni. Nonostante la sua natura di romanzo, è ottimo per comprendere lo stato d'animo della popolazione greca in quegli anni. Peccato che qui in Italia sia pressochè impossibile riuscire a trovarne una copia...

Se è vero che una delle tendenze caratteristiche del romanzo greco del secondo dopoguerra è quella del sistematico, impietoso e …
Questo libro è adorabile! La tigre in vetrina racconta le peripezie di due sorelline, Melia e Myrto, alle soglie della dittatura di Metaxas, e della tigre impagliata che tengono in salotto. Alki Zei, celebre autrice greca di libri per bambini, riesce, con un linguaggio semplice, a scrivere una storia toccante e con una buona dose di umorismo. Nonostante il clima grigio che si respira in paese a causa dell'imminente dittatura, l'autrice riesce ad alleggerire la narrazione, descrivendola attraverso gli occhi della sorella più piccola. Un libro che adoro (l'ho già detto, ops...) e che consiglio a tutti!
Questo libro è adorabile! La tigre in vetrina racconta le peripezie di due sorelline, Melia e Myrto, alle soglie della dittatura di Metaxas, e della tigre impagliata che tengono in salotto. Alki Zei, celebre autrice greca di libri per bambini, riesce, con un linguaggio semplice, a scrivere una storia toccante e con una buona dose di umorismo. Nonostante il clima grigio che si respira in paese a causa dell'imminente dittatura, l'autrice riesce ad alleggerire la narrazione, descrivendola attraverso gli occhi della sorella più piccola. Un libro che adoro (l'ho già detto, ops...) e che consiglio a tutti!

Siamo in Grecia, nell'estate del '36. Le due protagoniste, le sorelline Melissa e Myrto, sono piccole e affamate di storie. …
Commovente e toccante, che ti rimane inciso nell'anima. Così potrei descrivere questo libro, che racconta, con un linguaggio semplice che lo rende adatto ai bambini ma godibile anche dagli adulti, le vicende di Petros: la sua vita, che scorre tranquilla come quella di tutti i bambini greci, viene all'improvviso sconvolta dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e dall'invasione degli italiani prima e dei tedeschi poi. Attraverso i suoi occhi e quelli dei suoi amici, vengono descritti tutti gli orrori dell'occupazione, che porterà progressivamente il paese alla fame più nera, e la resistenza che pian piano nascerà, come un'onda inarrestabile, nell'unico Stato assediato dai nazifascisti che ha avuto il coraggio di scendere in piazza contro gli invasori. Petros, come molti suoi coetanei, sarà costretto a crescere prima del suo tempo. Un libro da riscoprire assolutamente, magari in una nuova ristampa visto che le vecchie edizioni sono pressoché introvabili.
Commovente e toccante, che ti rimane inciso nell'anima. Così potrei descrivere questo libro, che racconta, con un linguaggio semplice che lo rende adatto ai bambini ma godibile anche dagli adulti, le vicende di Petros: la sua vita, che scorre tranquilla come quella di tutti i bambini greci, viene all'improvviso sconvolta dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e dall'invasione degli italiani prima e dei tedeschi poi. Attraverso i suoi occhi e quelli dei suoi amici, vengono descritti tutti gli orrori dell'occupazione, che porterà progressivamente il paese alla fame più nera, e la resistenza che pian piano nascerà, come un'onda inarrestabile, nell'unico Stato assediato dai nazifascisti che ha avuto il coraggio di scendere in piazza contro gli invasori. Petros, come molti suoi coetanei, sarà costretto a crescere prima del suo tempo. Un libro da riscoprire assolutamente, magari in una nuova ristampa visto che le vecchie edizioni sono pressoché introvabili.

Petros è un ragazzo come tanti, che vive una vita qualunque in un quartiere popolare di Atene: la scuola, gli …
Elena Nessuno racconta la storia vera di Elena Bukuras-Altamura, donna nata nell'anno della rivoluzione che ha portato la Grecia all'indipendenza dai turchi. Figlia del proprietario del primo teatro sorto ad Atene e dotata di un grande talento per la pittura, lascia il suo Paese natio e raggiunge l'Italia dove, vestita da uomo, avrà la possibilità di studiare. Nei suoi viaggi in giro per il Belpaese incontrerà e sposerà Francesco Saverio Altamura, pittore rivoluzionario di Garibaldi, da cui avrà tre figli. Il destino la riporterà poi in Grecia, dove vivrà in solitudine. Il romanzo, scritto sia in prima che in terza persona, è una biografia ben fatta, dove si intrecciano la ragione e la follia, innocenza e colpa, riparazione e riconcilizione, la creazione artistica, la distruzione dell'identità e la futilità della sua ricerca. Drammatico e impegnativo, è senza dubbio, uno dei romanzi più femminili che ho letto, ma l'ho trovato un …
Elena Nessuno racconta la storia vera di Elena Bukuras-Altamura, donna nata nell'anno della rivoluzione che ha portato la Grecia all'indipendenza dai turchi. Figlia del proprietario del primo teatro sorto ad Atene e dotata di un grande talento per la pittura, lascia il suo Paese natio e raggiunge l'Italia dove, vestita da uomo, avrà la possibilità di studiare. Nei suoi viaggi in giro per il Belpaese incontrerà e sposerà Francesco Saverio Altamura, pittore rivoluzionario di Garibaldi, da cui avrà tre figli. Il destino la riporterà poi in Grecia, dove vivrà in solitudine. Il romanzo, scritto sia in prima che in terza persona, è una biografia ben fatta, dove si intrecciano la ragione e la follia, innocenza e colpa, riparazione e riconcilizione, la creazione artistica, la distruzione dell'identità e la futilità della sua ricerca. Drammatico e impegnativo, è senza dubbio, uno dei romanzi più femminili che ho letto, ma l'ho trovato un po' noioso, per questo il mio voto è 3.5/5.

La vicenda di Elena Altamura-Bùkuras è la storia di un enigma. Elena è la figlia di un secolo patrigno, il …