Damiana Atzeni ha valutato Cinder: 4 stelle

Cinder di Marissa Meyer
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non …
In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...
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Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non …

Watch for the signs! What signs these shall be, I say unto you: first the earth will flow with the …

Geralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, che si guadagna da vivere uccidendo …
Primo libro che leggo di Markaris, che non conoscevo fin quando non ho trovato il suo ultimo libro (Titoli di coda) sul catalogo Mondolibri. Incuriosita, mi son comprata tutti i libri della "Quadrilogia della crisi": leggere i romanzi ambientati in Grecia mi aiutano ad essere più vicina a loro in queto drammatico momento, stretti come sono tra la crisi economica e l'emergenza umanitaria. L'impressione su Prestiti scaduti è più che positiva. Il personaggio del commissario Charitos mi ha conquistato fin dalle prime righe e sua moglie Adriana, con le sue massime, è uno spasso! La trama poliziesca, a differenza di altri gialli che ho letto in precedenza (ad esempio quelli del commissario Montalbano, a cui Charitos viene spesso paragonato) rimane in secondo piano, a far da sfondo alla drammatica crisi economica che, al tempo in cui è ambientato il libro - il 2010 - è appena agli albori e che …
Primo libro che leggo di Markaris, che non conoscevo fin quando non ho trovato il suo ultimo libro (Titoli di coda) sul catalogo Mondolibri. Incuriosita, mi son comprata tutti i libri della "Quadrilogia della crisi": leggere i romanzi ambientati in Grecia mi aiutano ad essere più vicina a loro in queto drammatico momento, stretti come sono tra la crisi economica e l'emergenza umanitaria. L'impressione su Prestiti scaduti è più che positiva. Il personaggio del commissario Charitos mi ha conquistato fin dalle prime righe e sua moglie Adriana, con le sue massime, è uno spasso! La trama poliziesca, a differenza di altri gialli che ho letto in precedenza (ad esempio quelli del commissario Montalbano, a cui Charitos viene spesso paragonato) rimane in secondo piano, a far da sfondo alla drammatica crisi economica che, al tempo in cui è ambientato il libro - il 2010 - è appena agli albori e che viene descritta dall'autore in modo spietato. Forse l'unico punto in comune col commissario Montalbano è la cucina: da una parte la cucina siciliana di Adelina, dall'altra i piatti greci preparati da Adriana. Ottima anche la descrizione delle varie vie e piazze di Atene, sembra quasi di fare un tour per la capitale ellenica!

Sono passati pochi mesi dal matrimonio dell'amata figlia, quando Charitos si trova di fronte a uno strano caso, un omicidio …
Secondo romanzo che leggo di Markaris che conferma in pieno il giudizio che già mi ero fatta leggendo il precedente libro. Ottima la trama (l'idea dell'"Esattore Nazionale" che uccide gli evasori fiscali con la cicuta se non si mettono in regola col fisco mi ha intrigato non poco!), eccellente la descrizione delle indagini, anche se, come nel precedente romanzo, servono più da pretesto per raccontare un Paese dove la crisi economica si fa ogni giorno più pressante: sempre più spesso il commissario viene chiamato a indagare sui suicidi che le misure lacrime e sangue causano in Grecia. Amo anche la descrizione che l'autore fa delle vie e delle piazze ateniesi, al punto che sto pensando seriamente di farmi un viaggio in Grecia...
Secondo romanzo che leggo di Markaris che conferma in pieno il giudizio che già mi ero fatta leggendo il precedente libro. Ottima la trama (l'idea dell'"Esattore Nazionale" che uccide gli evasori fiscali con la cicuta se non si mettono in regola col fisco mi ha intrigato non poco!), eccellente la descrizione delle indagini, anche se, come nel precedente romanzo, servono più da pretesto per raccontare un Paese dove la crisi economica si fa ogni giorno più pressante: sempre più spesso il commissario viene chiamato a indagare sui suicidi che le misure lacrime e sangue causano in Grecia. Amo anche la descrizione che l'autore fa delle vie e delle piazze ateniesi, al punto che sto pensando seriamente di farmi un viaggio in Grecia...

Atene. Maggio 2011. Il commissario Charitos è alle prese con le conseguenze della crisi economica e con un nuovo serial …
Prima di iniziare la recensione vera e propria, una piccola premessa: questo libro andrebbe letto da tutti coloro che, nell'estate del 2015, hanno sperato che la Grecia abbandonasse la moneta unica e tornasse alla dracma. Penso che questo libro possa aiutarvi a capire i disastri che sarebbero potuti accadere. Ve lo consiglio caldamente. ;) E ora procediamo con la recensione! Siamo al Capodanno 2014, l'ultimo che Grecia, Italia e Spagna passeranno con l'euro. Alla festa di fine anno si sostituisce l'amara scoperta che il ritorno alla dracma porta problemi anche peggiori: la sospensione degli stipendi e delle pensioni per 3 mesi, o forse più, la chiusura delle banche, le sommosse popolari che si fanno ogni giorno più feroci. In questo scenario infernale si svolgono le indagini del commissario Charitos, chiamato a indagare su 3 omicidi (un ricco imprenditore edile, un noto avvocato/professore universitario e un sindacalista) il cui unico filo …
Prima di iniziare la recensione vera e propria, una piccola premessa: questo libro andrebbe letto da tutti coloro che, nell'estate del 2015, hanno sperato che la Grecia abbandonasse la moneta unica e tornasse alla dracma. Penso che questo libro possa aiutarvi a capire i disastri che sarebbero potuti accadere. Ve lo consiglio caldamente. ;) E ora procediamo con la recensione! Siamo al Capodanno 2014, l'ultimo che Grecia, Italia e Spagna passeranno con l'euro. Alla festa di fine anno si sostituisce l'amara scoperta che il ritorno alla dracma porta problemi anche peggiori: la sospensione degli stipendi e delle pensioni per 3 mesi, o forse più, la chiusura delle banche, le sommosse popolari che si fanno ogni giorno più feroci. In questo scenario infernale si svolgono le indagini del commissario Charitos, chiamato a indagare su 3 omicidi (un ricco imprenditore edile, un noto avvocato/professore universitario e un sindacalista) il cui unico filo che li lega è il messaggio "Pane, Istruzione, Libertà", slogan di Radio Politecnico, la radio libera degli studenti che nel novembre 1973 occuparono l'università contro la dittatura dei colonelli ormai agonizzante. Diversamente dagli altri due che ho letto, quest'ultimo è più incentrato sulla crisi greca che sugli omicidi, ma l'autore riesce comunque a mantenere il suo stile interessante e avvincente. L'unica pecca che ho riscontrato è nell'edizione che possiedo: mamma mia quanti refusi! E virgole fuori posto, e maiuscole a inizio frase che mancano... E' possibile stare un po' più attenti, la prossima volta?

Capodanno 2014. Grecia, Spagna e Italia sono uscite dall’euro. Anche la famiglia Charitos festeggia l’ultima notte dell’euro, e il ritorno …
Ed eccoci all'ultimo libro che chiude la Quadrilogia della crisi. Stavolta il commissario Charitos è chiamato a indagare su quello che in apparenza sembra un suicidio. Al centro dell'indagine, un gruppo chiamato i Greci degli anni 50. Mentre si susseguono gli omicidi, Charitos deve difendere anche sua figlia Caterina, diventata il bersaglio dei sostenitori di Alba Dorata per il suo impegno a favore degli immigrati. Come al solito, con la scusa del giallo, Markaris ci racconta uno spaccato della Grecia moderna, con la sua crisi sempre più asfissiante e i relativi problemi quotidiani. Nei 4 romanzi che ho letto mi sono affezionata sia al personaggio del commissario, che alla sua famiglia (Adriana in particolare, con le sue amassime e la sua cucina, è uno vero spasso!) e ho potuto comprendere meglio i problemi della Grecia da quando è iniziata la crisi economica. Ma se devo essere sincera, a differenza degli …
Ed eccoci all'ultimo libro che chiude la Quadrilogia della crisi. Stavolta il commissario Charitos è chiamato a indagare su quello che in apparenza sembra un suicidio. Al centro dell'indagine, un gruppo chiamato i Greci degli anni 50. Mentre si susseguono gli omicidi, Charitos deve difendere anche sua figlia Caterina, diventata il bersaglio dei sostenitori di Alba Dorata per il suo impegno a favore degli immigrati. Come al solito, con la scusa del giallo, Markaris ci racconta uno spaccato della Grecia moderna, con la sua crisi sempre più asfissiante e i relativi problemi quotidiani. Nei 4 romanzi che ho letto mi sono affezionata sia al personaggio del commissario, che alla sua famiglia (Adriana in particolare, con le sue amassime e la sua cucina, è uno vero spasso!) e ho potuto comprendere meglio i problemi della Grecia da quando è iniziata la crisi economica. Ma se devo essere sincera, a differenza degli altri, questo è il libro che mi è piaciuto di meno. Forse per l'indagine che ho fatto fatica a seguire, o forse per la traduzione a tratti infelice e i continui refusi.

Un imprenditore greco-tedesco si uccide ad Atene. Ma all’ambasciata tedesca giunge un biglietto, firmato “I Greci degli anni ’50”, in …
Quasi quattro stelle. Leggere i libri di Markaris è diventata un'abitudine a cui difficilmente riesco a rinunciare. Ogni volta è come ritrovare un caro amico e le belle atmosfere greche in cui amo perdermi. Il prezzo dei soldi (in greco Offshore) è un bel noir dove il nostro Charitos indaga su un'ingente quantità di soldi che arriva in Grecia e contribuisce a risollevarla dal periodo di crisi che ha da poco lasciato alle spalle. Il libro è come sempre ben scritto, in particolare le descrizioni, che ti fanno sempre fare un tour per le strade della capitale greca.
Quasi quattro stelle. Leggere i libri di Markaris è diventata un'abitudine a cui difficilmente riesco a rinunciare. Ogni volta è come ritrovare un caro amico e le belle atmosfere greche in cui amo perdermi. Il prezzo dei soldi (in greco Offshore) è un bel noir dove il nostro Charitos indaga su un'ingente quantità di soldi che arriva in Grecia e contribuisce a risollevarla dal periodo di crisi che ha da poco lasciato alle spalle. Il libro è come sempre ben scritto, in particolare le descrizioni, che ti fanno sempre fare un tour per le strade della capitale greca.