Recensioni e commenti

Damiana Atzeni Blocca account

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Registrato 6 mesi fa

In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...

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Lev Tolstoj: Guerra e pace (Hardcover, Italiano language, 1991, Famiglia cristiana)

Edizione pubblicata da Famiglia cristiana senza ISBN

Uno dei romanzi più famosi, letti, amati - o disprezzati - al mondo

Sarò onesta, avevo il terrore di iniziare questa lettura. Non perché sia spaventata dalla sua lunghezza (ho letto romanzi anche più lunghi di questo, basti pensare al Signore degli anelli o alle Cronache di Narnia, dei bei mattoni che non hanno bisogno di presentazioni), ma per il fatto che, con la letteratura russa, non vado tanto d'accordo. Ho letto diverse opere di autori russi in passato e mi sono sempre annoiata. L'unico libro che ho veramente amato è stato Anna Karenina, letto, o per meglio dire divorato, un paio di anni fa nel giro di pochi giorni. Quindi quando mi sono trovata tra le mani i quattro volumi di cui è composta l'opera ero decisamente titubante. L'ho iniziato durante le scorse feste di Natale, in modo da avere più tempo da dedicarci. L'inizio è stato davvero confuso, a causa della presenza di tanti, troppi personaggi, e al fatto che il …

Carlotta Fruttero: Alice ancora non lo sa (EBook, Italiano language, Mondadori)

Alice sta per perdere la casa di famiglia in cui è cresciuta e vive, ma …

Il meglio è nemico del bene

Alice ancora non lo sa è il primo romanzo di Carlotta Fruttero, figlia del più celebre Carlo, autore, insieme a Franco Lucentini, di romanzi gialli, opere satiriche, traduzioni e collaborazioni giornalistiche, una delle coppie più influenti della letterature italiana del Novecento. Questo romanzo invece esplora il tema dell'amore tossico e della manipolazione psicologica ed è ambientato in Maremma, nella pineta di Roccamare, dove l'autrice ha trascorso parte dell'infanzia. E' ispirato a esperienze personali e riflette sulla vulnerabilità delle donne di fronte a relazioni disfunzionali. Lo stile di scrittura è nitido e sincero e combina narrazione autobiografica e fiction, come evidenziato dalla struttura a due voci, che alterna la realtà della sua esperienza con la finzione della protagonista Alice, vittima di uno sconosciuto affascinante ma dalla mente disturbata. Il testo l'ho trovato emozionante e coinvolgente, con una trama avvincente che narra la resurrezione da un amore malato. Le pagine scivolano via …

Andrea Camilleri: Conversazione su Tiresia (Paperback, Italian language, 2019, Sellerio editore)

Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della …

Chiamatemi Tiresia

Avevo questo libro in wishlist dal 2019, anno in cui fu trasmesso su Rai1 lo spettacolo teatrale omonimo, registrato al Teatro Greco di Siracusa l'estate prima. Lo spettacolo, per chi non lo sapesse, narra la storia di Tiresia, indovino cieco della mitologia greca, la cui storia si intreccia con quella personale dello scrittore siciliano reso cieco dalla sua malattia. Nel corso della conversazione, Camilleri/Tiresia dialoga con i personaggi più disparati, da Omero e Orazio a Woody Allen, da Dante Alighieri e Guillaume Apollinaire a Pasolini, da Wirginia Woolf e Ezra Pound ai Genesis. Il libro (o meglio dire, il libricino, perché ha appena 30 pagine), contiene la trascrizione di quello spettacolo ed è la conferma del genio di Camilleri: Tiresia ha avuto il privilegio di Zeus di vivere sette generazioni umane e inizia a raccontate il suo vissuto passo dopo passo, a partire dal cambio di sesso ("Meglio non conoscere …

Andrzej Sapkowski: La stagione delle tempeste (Italian language, 2016, Nord)

Before he was the guardian of Ciri, the child of destiny, Geralt of Rivia was …

Un libro per accontentare i fan

Ho terminato la lettura di questo libro restando un po' perplessa. Ho adorato la saga dello Strigo più famoso della letteratura mondiale, ma questo libro sono riuscita ad apprezzarlo in pieno solo alla fine. Non mi soffermerò sullo stile di scrittura dell'autore, credo di averne parlato nella recensione complessiva pubblicata dopo la lettura della Signora del lago. Mi soffermerò piuttosto sui difetti (tali da farmi dare solo 3 stelle, uno dei punteggi più bassi dati all'intera saga): la trama è decisamente meno avvincente rispetto agli altri romanzi della serie (una maga che prima fa arrestare Geralt e poi lo fa scagionare solo per ottenere la sua attenzione mi sa tanto di roba buttata un po' lì. E anche il furto delle spade date in consegna prima di essere arrestato, boh e pure mah); il troppo latino (non ricordo che l'autore l'abbia usato così in abbondanza negli altri libri e comunque …