Racconto un po' particolare, questo di Nabokov: L'incantatore è il primo esperimento dell'autore russo nell'avvicinarsi al tema successivamente trattato nel suo romanzo più celebre, in cui l'eleganza della scrittura e la morbosità del tema creano un misto perfetto che affascina e repelle al tempo stesso e con un finale tanto atteso e immaginato quanto sorprendente. Sarà interessante leggere anche Lolita, per comprendere al meglio sfumature e differenze tra i due testi.
Recensioni e commenti
In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...
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Damiana Atzeni ha recensito L'incantatore di Vladimir Nabokov
Prima di Lolita
3 stelle
Racconto un po' particolare, questo di Nabokov: L'incantatore è il primo esperimento dell'autore russo nell'avvicinarsi al tema successivamente trattato nel suo romanzo più celebre, in cui l'eleganza della scrittura e la morbosità del tema creano un misto perfetto che affascina e repelle al tempo stesso e con un finale tanto atteso e immaginato quanto sorprendente. Sarà interessante leggere anche Lolita, per comprendere al meglio sfumature e differenze tra i due testi.
Damiana Atzeni ha valutato L'incantatore: 3 stelle

L'incantatore di Vladimir Nabokov
Storia di una passione che si tinge di follia, L'Incantatore può essere considerato, come Nabokov stesso ha scritto, il «primo, …
Damiana Atzeni ha recensito Esercizi di stile di Raymond Queneau (Super ET)
Un capolavoro!
5 stelle
Uno dei libri più geniali e divertenti che abbia mai letto. Uno dei tanti testi che mi sono stati consigliati durante la permanenza su Goodreads e che sinceramente mi pento di non aver letto subito. Spettacolare dall'inizio alla fine. L'idea di base è semplice: una scena che si svolge all'interno di un mezzo di trasporto pubblico, e anche all'esterno di esso, declinata negli stili più strani e impensabili. Un libro di pura retorica, dove però si ritrova di tutto in merito all'espressione scritta e parlata. Alla fine è presente l'introduzione di Umberto Eco, che ne ha curato l'eccellente lavoro di traduzione, che spiega appunto i problemi che ha incontrato nel trasporre questo testo dal francese all'italiano e le relative soluzioni che ha adottato. Stupendo!
Uno dei libri più geniali e divertenti che abbia mai letto. Uno dei tanti testi che mi sono stati consigliati durante la permanenza su Goodreads e che sinceramente mi pento di non aver letto subito. Spettacolare dall'inizio alla fine. L'idea di base è semplice: una scena che si svolge all'interno di un mezzo di trasporto pubblico, e anche all'esterno di esso, declinata negli stili più strani e impensabili. Un libro di pura retorica, dove però si ritrova di tutto in merito all'espressione scritta e parlata. Alla fine è presente l'introduzione di Umberto Eco, che ne ha curato l'eccellente lavoro di traduzione, che spiega appunto i problemi che ha incontrato nel trasporre questo testo dal francese all'italiano e le relative soluzioni che ha adottato. Stupendo!
Damiana Atzeni ha valutato Esercizi di stile: 5 stelle

Esercizi di stile di Raymond Queneau (Super ET)
Damiana Atzeni ha iniziato a leggere Esercizi di stile di Raymond Queneau (Super ET)
Damiana Atzeni ha recensito La balia di Petros Markaris
Il più bel romanzo di Markaris finora letto
5 stelle
Sicuramente il più bel romanzo di Petros Markaris, dedicato al commissario Charitos. Non è ambientato ad Atene, ma a Istanbul, o meglio Costantinopoli, chiamata anche la Città dai romei che ci hanno vissuto. Le indagini si mischiano alle vacanze che i coniugi Charitos si prendono dopo aver subito la delusione da parte della figlia, intenzionata a sposarsi solo in Comune e non in Chiesa, come tradizione vuole. Da qui, la grande bravura di Markaris, nel farti vivere il romanzo come se fossi realmente in Turchia: le vie, il cibo, le storie dei greci che vivevano in Asia minore. Il delitto è un pretesto per raccontare una parte della storia greca recente poco conosciuta, le sofferenze causate dai turchi a un popolo che ha sempre abitato in Asia minore dalla notte dei tempi. Davvero consigliato a chi cerca qualcosa in più da un semplice romanzo giallo.
Damiana Atzeni ha valutato La balia: 5 stelle
Damiana Atzeni vorrebbe leggere Il Biblionauta di Luca Cena
Damiana Atzeni vorrebbe leggere I Numeri Parlanti di Rosanna Scatamacchia
Damiana Atzeni vorrebbe leggere Follia di Patrick McGrath
Damiana Atzeni vorrebbe leggere Il viaggio dell'eroe di Christopher Vogler
Damiana Atzeni ha recensito Tempo di imparare di Valeria Parrella
Una grande delusione
2 stelle
Tempo di imparare è un libro che mi era stato consigliato di leggere tanti anni fa e che avevo tenuto nella wishlist fino a ora. Dopo averlo letto posso tranquillamente affermare che poteva starci ancora. Questo è un libro che pretende di raccontare la vita di una mamma e del suo figlio autistico, ma che in realtà è solo una lunga sequela di sfoghi, scritti in italiano aulico e a tratti difficilmente decifrabile, con una prosa troppo elaborata, metaforica e pesante da leggere. La trama è inesistente, l'empatia pure. L'unico pregio di questo romanzo è che i capitoli sono corti e scorrono via facilmente. Non avevo ancora letto nulla di Valeria Parrella e in tutta sincerità, come primo approccio, è stata una grande delusione.
Tempo di imparare è un libro che mi era stato consigliato di leggere tanti anni fa e che avevo tenuto nella wishlist fino a ora. Dopo averlo letto posso tranquillamente affermare che poteva starci ancora. Questo è un libro che pretende di raccontare la vita di una mamma e del suo figlio autistico, ma che in realtà è solo una lunga sequela di sfoghi, scritti in italiano aulico e a tratti difficilmente decifrabile, con una prosa troppo elaborata, metaforica e pesante da leggere. La trama è inesistente, l'empatia pure. L'unico pregio di questo romanzo è che i capitoli sono corti e scorrono via facilmente. Non avevo ancora letto nulla di Valeria Parrella e in tutta sincerità, come primo approccio, è stata una grande delusione.
Damiana Atzeni ha valutato Tempo di imparare: 2 stelle

Tempo di imparare di Valeria Parrella
Fare il nodo ai lacci delle scarpe, colorare dentro i contorni, lavare bene i denti (anche quelli in fondo), salire …
Damiana Atzeni ha recensito L'assassinio di un immortale di Petros Markaris
Non il solito Markaris
4 stelle
L'assassinio di un immortale è una raccolta di racconti scritti da uno degli scrittori greci che amo di più. Confesso che sono rimasta spiazzata dalla struttura in racconti di questo libro, che non rendono quanto un romanzo vero e proprio. Ciò non toglie il fatto che siano apprezzabili anche in questa veste: questi racconti rappresentano infatti uno spaccato della storia greca recente, un affresco politico dei paesi che i "romei" come Markaris hanno conosciuto nella loro esistenza. In particolare, il racconto intitolato Tre giorni, che narra del pogrom avvenuto tra il 5 e il 7 settembre 1955, che colpì la comunità greca di Costantinopoli, in cui tantissimi greci furono massacrati o costretti a fuggire dalla Turchia.
L'assassinio di un immortale è una raccolta di racconti scritti da uno degli scrittori greci che amo di più. Confesso che sono rimasta spiazzata dalla struttura in racconti di questo libro, che non rendono quanto un romanzo vero e proprio. Ciò non toglie il fatto che siano apprezzabili anche in questa veste: questi racconti rappresentano infatti uno spaccato della storia greca recente, un affresco politico dei paesi che i "romei" come Markaris hanno conosciuto nella loro esistenza. In particolare, il racconto intitolato Tre giorni, che narra del pogrom avvenuto tra il 5 e il 7 settembre 1955, che colpì la comunità greca di Costantinopoli, in cui tantissimi greci furono massacrati o costretti a fuggire dalla Turchia.






