Sicuramente il più bel romanzo di Petros Markaris, dedicato al commissario Charitos. Non è ambientato ad Atene, ma a Istanbul, o meglio Costantinopoli, chiamata anche la Città dai romei che ci hanno vissuto. Le indagini si mischiano alle vacanze che i coniugi Charitos si prendono dopo aver subito la delusione da parte della figlia, intenzionata a sposarsi solo in Comune e non in Chiesa, come tradizione vuole. Da qui, la grande bravura di Markaris, nel farti vivere il romanzo come se fossi realmente in Turchia: le vie, il cibo, le storie dei greci che vivevano in Asia minore. Il delitto è un pretesto per raccontare una parte della storia greca recente poco conosciuta, le sofferenze causate dai turchi a un popolo che ha sempre abitato in Asia minore dalla notte dei tempi. Davvero consigliato a chi cerca qualcosa in più da un semplice romanzo giallo.
Fare il nodo ai lacci delle scarpe, colorare dentro i contorni, lavare bene i denti …
Una grande delusione
2 stelle
Tempo di imparare è un libro che mi era stato consigliato di leggere tanti anni fa e che avevo tenuto nella wishlist fino a ora. Dopo averlo letto posso tranquillamente affermare che poteva starci ancora. Questo è un libro che pretende di raccontare la vita di una mamma e del suo figlio autistico, ma che in realtà è solo una lunga sequela di sfoghi, scritti in italiano aulico e a tratti difficilmente decifrabile, con una prosa troppo elaborata, metaforica e pesante da leggere. La trama è inesistente, l'empatia pure. L'unico pregio di questo romanzo è che i capitoli sono corti e scorrono via facilmente. Non avevo ancora letto nulla di Valeria Parrella e in tutta sincerità, come primo approccio, è stata una grande delusione.
Tempo di imparare è un libro che mi era stato consigliato di leggere tanti anni fa e che avevo tenuto nella wishlist fino a ora. Dopo averlo letto posso tranquillamente affermare che poteva starci ancora.
Questo è un libro che pretende di raccontare la vita di una mamma e del suo figlio autistico, ma che in realtà è solo una lunga sequela di sfoghi, scritti in italiano aulico e a tratti difficilmente decifrabile, con una prosa troppo elaborata, metaforica e pesante da leggere. La trama è inesistente, l'empatia pure. L'unico pregio di questo romanzo è che i capitoli sono corti e scorrono via facilmente. Non avevo ancora letto nulla di Valeria Parrella e in tutta sincerità, come primo approccio, è stata una grande delusione.
Dalle indagini del commissario Charitos in Grecia, a quelle del suo collega Murat sulle infiltrazioni …
Non il solito Markaris
4 stelle
L'assassinio di un immortale è una raccolta di racconti scritti da uno degli scrittori greci che amo di più. Confesso che sono rimasta spiazzata dalla struttura in racconti di questo libro, che non rendono quanto un romanzo vero e proprio. Ciò non toglie il fatto che siano apprezzabili anche in questa veste: questi racconti rappresentano infatti uno spaccato della storia greca recente, un affresco politico dei paesi che i "romei" come Markaris hanno conosciuto nella loro esistenza. In particolare, il racconto intitolato Tre giorni, che narra del pogrom avvenuto tra il 5 e il 7 settembre 1955, che colpì la comunità greca di Costantinopoli, in cui tantissimi greci furono massacrati o costretti a fuggire dalla Turchia.
L'assassinio di un immortale è una raccolta di racconti scritti da uno degli scrittori greci che amo di più. Confesso che sono rimasta spiazzata dalla struttura in racconti di questo libro, che non rendono quanto un romanzo vero e proprio. Ciò non toglie il fatto che siano apprezzabili anche in questa veste: questi racconti rappresentano infatti uno spaccato della storia greca recente, un affresco politico dei paesi che i "romei" come Markaris hanno conosciuto nella loro esistenza. In particolare, il racconto intitolato Tre giorni, che narra del pogrom avvenuto tra il 5 e il 7 settembre 1955, che colpì la comunità greca di Costantinopoli, in cui tantissimi greci furono massacrati o costretti a fuggire dalla Turchia.
Una vita agiata e tutto sommato tranquilla quella del dottor Gualtiero Salernini, un ricco imprenditore …
Trama intrigante, ma...
3 stelle
Soluzione finale è un romanzo di Giuseppe Randazzo, che mi era stato consigliato tantissimi anni fa e che solo ora ho trovato il modo e il tempo per leggere (forse era stato lo stesso autore a suggerirmelo, io l'avevo caricato nella wishlist di amazon - neanche in quella di Goodreads - e l'avevo dimenticato lì). Racconta la storia del dottor Gualtiero Salernini, un ricco imprenditore che, nonostante la sua vita agiata, è tormentato da un'ansia crescente che lo porta a concepire una "creatura mostruosa", un gas inodore e letale che permette di uccidere i malvagi. La trama si sviluppa attorno a un turbinio di emozioni ed eventi, con un focus sulla ricchezza, il prestigio e le conseguenze di un tormento interiore che sfocia in azioni che sfuggono al controllo, e con un finale diverso da ciò che il protagonista si era immaginato. Il romanzo è stato pubblicato in self-publishing, e, …
Soluzione finale è un romanzo di Giuseppe Randazzo, che mi era stato consigliato tantissimi anni fa e che solo ora ho trovato il modo e il tempo per leggere (forse era stato lo stesso autore a suggerirmelo, io l'avevo caricato nella wishlist di amazon - neanche in quella di Goodreads - e l'avevo dimenticato lì). Racconta la storia del dottor Gualtiero Salernini, un ricco imprenditore che, nonostante la sua vita agiata, è tormentato da un'ansia crescente che lo porta a concepire una "creatura mostruosa", un gas inodore e letale che permette di uccidere i malvagi. La trama si sviluppa attorno a un turbinio di emozioni ed eventi, con un focus sulla ricchezza, il prestigio e le conseguenze di un tormento interiore che sfocia in azioni che sfuggono al controllo, e con un finale diverso da ciò che il protagonista si era immaginato.
Il romanzo è stato pubblicato in self-publishing, e, con tutti i romanzi pubblicati in questa maniera, risente dello stesso difetto: se avesse conosciuto almeno l'ombra di un editor o di un correttore di bozze, sarebbe stato molto meglio. La trama è intrigante ma è la scrittura che lascia a desiderare, con virgole assenti, impostazione della pagina pessima (ma quello può essere anche l'impostazione dell'ebook, che lascia a desiderare) e periodi che potevano essere scritti meglio.
Questo libretto, appartenuto in passato a mio nonno e ritrovato nella libreria di casa, fa parte di alcuni testi che venivano distribuiti gratuitamente dai Centri di lettura e informazione del Ministero della pubblica istruzione. Racconta, con grande dovizia di particolari, la vita di Giuseppe Mazzini, partendo dall'infanzia genovese fino al suo decesso, passando per le varie attività risorgimentali che hanno ispirato la riunificazione dello Stato Italiano. Il volume, che mi è giunto in buono stato di conservazione, include al suo interno varie miniature dell'epoca raffiguranti Mazzini nelle sue attività e anche altri personaggi che hanno caratterizzato il nostro Risorgimento. Il libro è diviso in due parti: una ne racconta la vita, l'altra la sua formazione politica. Un libro che, a mio avviso, andrebbe ristampato e diffuso nelle scuole: contribuirebbe alla conoscenza più ampia del racconto del nostro Paese e della sua nascita.
Questo libretto, appartenuto in passato a mio nonno e ritrovato nella libreria di casa, fa parte di alcuni testi che venivano distribuiti gratuitamente dai Centri di lettura e informazione del Ministero della pubblica istruzione. Racconta, con grande dovizia di particolari, la vita di Giuseppe Mazzini, partendo dall'infanzia genovese fino al suo decesso, passando per le varie attività risorgimentali che hanno ispirato la riunificazione dello Stato Italiano. Il volume, che mi è giunto in buono stato di conservazione, include al suo interno varie miniature dell'epoca raffiguranti Mazzini nelle sue attività e anche altri personaggi che hanno caratterizzato il nostro Risorgimento. Il libro è diviso in due parti: una ne racconta la vita, l'altra la sua formazione politica. Un libro che, a mio avviso, andrebbe ristampato e diffuso nelle scuole: contribuirebbe alla conoscenza più ampia del racconto del nostro Paese e della sua nascita.
Sono belli i paesaggi, sono stimolanti la cronaca, il reportage, ma il ritratto, che pone …
"È il fotografo che conta più di tutto"
4 stelle
Tra i libri che ho recuperato dalla libreria dei miei genitori ho riesumato questo volume, scritto dal celebre fotografo britannico John Hedgecoe, autore di oltre 30 libri sulla fotografia. Ha fondato, presso il Royal College of Art, il reparto di fotografia dove è stato anche professore. Le sue fotografie appaiono in collezioni permanenti presso il New York Museum of Modern Art e la National Portrait Gallery di Londra. Ha ricevuto la sua prima macchina fotografica all'età di 14 anni (come la sottoscritta, solo che la mia era digitale e la sua analogica), poco prima di essere evacuato con la famiglia a Gulval, in Cornovaglia, durante la Seconda Guerra Mondiale, e durante la quale ha frequentato la scuola d'arte di Guildford. La celebre foto profilo della Regina Elisabetta II è stata realizzata da lui nel giugno 1967. Il libro è un concentrato della sua bravura, include tantissimi scatti di personaggi celebri …
Tra i libri che ho recuperato dalla libreria dei miei genitori ho riesumato questo volume, scritto dal celebre fotografo britannico John Hedgecoe, autore di oltre 30 libri sulla fotografia. Ha fondato, presso il Royal College of Art, il reparto di fotografia dove è stato anche professore. Le sue fotografie appaiono in collezioni permanenti presso il New York Museum of Modern Art e la National Portrait Gallery di Londra. Ha ricevuto la sua prima macchina fotografica all'età di 14 anni (come la sottoscritta, solo che la mia era digitale e la sua analogica), poco prima di essere evacuato con la famiglia a Gulval, in Cornovaglia, durante la Seconda Guerra Mondiale, e durante la quale ha frequentato la scuola d'arte di Guildford. La celebre foto profilo della Regina Elisabetta II è stata realizzata da lui nel giugno 1967.
Il libro è un concentrato della sua bravura, include tantissimi scatti di personaggi celebri o di gente comune realizzate con inconsueta maestria. Dopo un breve cenno sulle basi della fotografia, si passa alla tecnica del ritratto perfetto per poi finire con alcuni esempi di applicazione in contesti svariati come la fotografia in studio e in esterna, la fotografia "candid" (ovvero senza che i soggetti siano in posa ma ripresi al naturale), la fotografia romantica e da circo, la foto ai bambini e agli anziani. La cosa bella di questo libro è che, nonostante sia stato pubblicato nel 1991, sia ancora estremamente attuale e che i suoi suggerimenti e i consigli siano applicabili anche oggi che non si usa più la pellicola e che non si viaggi più con la scorta di rullini da 36. Un'altra cosa apprezzabile e che, sotto ogni singola fotografia, siano indicati i vari settaggi della macchina: una cosa inusuale per i tempi odierni dove raramente, specie su Instagram, vengono indicati i vari settaggi e la strumentazione utilizzata per gli scatti. Un fotografo e un libro da cui prendere ispirazione per i propri scatti.