Damiana Atzeni ha valutato Vincente o perdente: 5 stelle

Vincente o perdente di Ornella Vanoni, Pacifico
Ho avuto una vita difficile, dolorosa. E bella, bellissima. E gioiosa. Ho avuto tutto.
In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...
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Ho avuto una vita difficile, dolorosa. E bella, bellissima. E gioiosa. Ho avuto tutto.
Come riconoscere l'arte è una serie di pubblicazione realizzate da Flavio Conti e Maria Cristina Gozzoli tra gli anni '70 e '80 e dedicate alle principali correnti europee. Rizzoli ne ha readunati 4 e a realizzato questo volume (ripreso anche da Euroclub e da Club degli Editori) che permette di avere un'infarinatura generale dell'arte romanica, gotica, rinascimentale e barocca attraverso le arti maggiori (Architettura, Pittura, Scultura). Perfetto appunto per chi vuole approcciarsi a queste 4 arti, ma per chi desidera qualcosa di più approfondito forse è il caso che cerchi altrove.
Come riconoscere l'arte è una serie di pubblicazione realizzate da Flavio Conti e Maria Cristina Gozzoli tra gli anni '70 e '80 e dedicate alle principali correnti europee. Rizzoli ne ha readunati 4 e a realizzato questo volume (ripreso anche da Euroclub e da Club degli Editori) che permette di avere un'infarinatura generale dell'arte romanica, gotica, rinascimentale e barocca attraverso le arti maggiori (Architettura, Pittura, Scultura). Perfetto appunto per chi vuole approcciarsi a queste 4 arti, ma per chi desidera qualcosa di più approfondito forse è il caso che cerchi altrove.

Affidato a esperti e studiosi specializzati, «Come riconoscere l'arte» offre al lettore una guida alla conoscenza dei principali stili dell'arte …
La donna leopardo è un romanzo di Alberto Moravia, pubblicato postumo nel 1991. La storia si svolge quasi del tutto in Africa, nel Gabon, dove un giornalista e la moglie partono per un viaggio insieme al direttore del giornale dove lavora e alla moglie di quest'ultimo. L'attrazione del direttore per la moglie del protagonista, che innesca una relazione clandestina, mette alla prova i limiti psicologici e morali di tutti i personaggi. La donna leopardo è sicuramente un bel libro, si legge tutta d'un fiato in un paio di pomeriggi, ma non è una lettura di cui non si può fare a meno. Essendo il mio primo approccio con questo scrittore, sono rimasta piuttosto delusa: sembra più la sceneggiatura di un porno voyeuristico a base di scambi di coppia, scritto in maniera grossolana (credo che il romanzo non abbia mai visto un editor o correttore di bozze in vita sua, vista …
La donna leopardo è un romanzo di Alberto Moravia, pubblicato postumo nel 1991. La storia si svolge quasi del tutto in Africa, nel Gabon, dove un giornalista e la moglie partono per un viaggio insieme al direttore del giornale dove lavora e alla moglie di quest'ultimo. L'attrazione del direttore per la moglie del protagonista, che innesca una relazione clandestina, mette alla prova i limiti psicologici e morali di tutti i personaggi. La donna leopardo è sicuramente un bel libro, si legge tutta d'un fiato in un paio di pomeriggi, ma non è una lettura di cui non si può fare a meno. Essendo il mio primo approccio con questo scrittore, sono rimasta piuttosto delusa: sembra più la sceneggiatura di un porno voyeuristico a base di scambi di coppia, scritto in maniera grossolana (credo che il romanzo non abbia mai visto un editor o correttore di bozze in vita sua, vista la quantità di errori e ripetizioni che ho notato) e con dialoghi inverosimili. Come ho scritto nel titolo di questa breve recensione, se La donna leopardo è considerato tra le opere migliori di Moravia, non oso immaginare i peggiori.

«Negli ultimi due anni di vita, Alberto Moravia lavorò a un romanzo cui diede per titolo La donna leopardo. Di …
Libro che ho recuperato dalla libreria dei miei genitori, durante lo smontaggio per l'imbiancatura dei muri di casa... e credo di essermene innamorata! Il libro è coinvolgente, una piacevole lettura per svagarsi. La trama è avvincente e i finali di ogni singolo racconto sono molto belli. Ogni storia regala emozioni, uniscono dolcezza e malinconia. La scrittura sicuramente risente del processo di traduzione e adattamento dal giapponese all'italiano, ma rimane comunque scorrevole e piena di sentimenti. L'intero libro è ambientato in una piccola caffetteria giapponese che ha la particolarità di permettere ai suoi clienti di viaggiare nel passato, il che offre un'opportunità per riflettere sulle proprie azioni (compiute o meno) e di come queste abbiano modellato il presente. Un'opera che non esito a definire straordinaria. Peccato aver iniziato proprio dall'ultimo, adesso devo assolutamente recuperare i precedenti!
Libro che ho recuperato dalla libreria dei miei genitori, durante lo smontaggio per l'imbiancatura dei muri di casa... e credo di essermene innamorata! Il libro è coinvolgente, una piacevole lettura per svagarsi. La trama è avvincente e i finali di ogni singolo racconto sono molto belli. Ogni storia regala emozioni, uniscono dolcezza e malinconia. La scrittura sicuramente risente del processo di traduzione e adattamento dal giapponese all'italiano, ma rimane comunque scorrevole e piena di sentimenti. L'intero libro è ambientato in una piccola caffetteria giapponese che ha la particolarità di permettere ai suoi clienti di viaggiare nel passato, il che offre un'opportunità per riflettere sulle proprie azioni (compiute o meno) e di come queste abbiano modellato il presente. Un'opera che non esito a definire straordinaria. Peccato aver iniziato proprio dall'ultimo, adesso devo assolutamente recuperare i precedenti!

Tra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario. Sono tanti coloro che lo cercano, perché si racconta che …
Mentre si svuota la libreria dei propri genitori, per preparare la casa per essere imbiancata, si possono fare dei ritrovamenti davvero interessanti. Come questo libretto, scritto dall'autrice di Via col vento. La suddetta aveva dato delle precise istruzioni, inserite nel suo testamento: dopo la sua morte, tutti i suoi scritti dovevano essere distrutti. Questo libretto è sopravvissuto alla furia distruttrice della sua creatrice perché era stato regalato all'amico Henry Love Angels, che lo ha protetto lasciandolo in eredità a quel figlio che, ritrovato il manoscritto, lo ha portato al Museo dedicato all'autrice ad Atlanta, il quale ha deciso di pubblicarlo. Questa libro, come il suo "fratello maggiore", è un'altra storia d'amore, raccontata da un rozzo grosso e grande marinaio che si era innamorato di una piccola signora per bene in cerca di avventure su isole sperdute. Accanto alla signorina viaggia un altro pretendente alla sua mano nobile ed elegante, mentre …
Mentre si svuota la libreria dei propri genitori, per preparare la casa per essere imbiancata, si possono fare dei ritrovamenti davvero interessanti. Come questo libretto, scritto dall'autrice di Via col vento. La suddetta aveva dato delle precise istruzioni, inserite nel suo testamento: dopo la sua morte, tutti i suoi scritti dovevano essere distrutti. Questo libretto è sopravvissuto alla furia distruttrice della sua creatrice perché era stato regalato all'amico Henry Love Angels, che lo ha protetto lasciandolo in eredità a quel figlio che, ritrovato il manoscritto, lo ha portato al Museo dedicato all'autrice ad Atlanta, il quale ha deciso di pubblicarlo. Questa libro, come il suo "fratello maggiore", è un'altra storia d'amore, raccontata da un rozzo grosso e grande marinaio che si era innamorato di una piccola signora per bene in cerca di avventure su isole sperdute. Accanto alla signorina viaggia un altro pretendente alla sua mano nobile ed elegante, mentre il terzo incomodo è un rissoso giapponese. Tutto questi elementi si miscelano formando una storia d'amore mai melensa e soprattutto mai scontata, da leggere in un'oretta tutto d'un fiato. Semplice e velocissimo, questo romanzo breve, con il prototipo dell'eroina moderna e forte, sa appassionare e commuovere, con un finale che non ti aspetti. E che sembra quasi anticipare la fine che faranno tutte le opere incompiute dell'autrice.

Fino a questo momento, il mondo intero conosceva Margaret Mitchell per l'unico romanzo da lei pubblicato mentre era ancora in …
I tempi sono maturi credo sia il primo libro riconducibile direttamente a Che Tempo Che Fa, celebre trasmissione nata in Rai e attualmente trasmessa sul Nove, canale del gruppo americano Warner Bros. Discovery. A scriverlo uno dei pilastri della trasmissione, il meteorologo torinese Luca Mercalli, esperto e divulgatore presente fin dalle prime puntate. Queste pagine sono "la risposta a molte curiosità che abbiamo sempre avuto a proposito dei fenomeni atmosferici", ma "non sono un vero e proprio trattato scientifico". Sono piuttosto "un racconto con nozioni pratiche, con soggetto noi, nubi, venti, piogge e la scienza che li studia". In queste pagine, tra un aneddoto e l'altro della vita di Mercalli, vengono sfatati luoghi comuni e detti popolari, molti dei quali vengono sciorinati ancora oggi con la presunzione del rigore scientifico. E per farlo scomoda testimoni del calibro di Esiodo, Turgenev, Hesse, Pavese, Leopardi, Virginia Woolf, Lucrezio, Shakespeare e padre Francesco …
I tempi sono maturi credo sia il primo libro riconducibile direttamente a Che Tempo Che Fa, celebre trasmissione nata in Rai e attualmente trasmessa sul Nove, canale del gruppo americano Warner Bros. Discovery. A scriverlo uno dei pilastri della trasmissione, il meteorologo torinese Luca Mercalli, esperto e divulgatore presente fin dalle prime puntate. Queste pagine sono "la risposta a molte curiosità che abbiamo sempre avuto a proposito dei fenomeni atmosferici", ma "non sono un vero e proprio trattato scientifico". Sono piuttosto "un racconto con nozioni pratiche, con soggetto noi, nubi, venti, piogge e la scienza che li studia". In queste pagine, tra un aneddoto e l'altro della vita di Mercalli, vengono sfatati luoghi comuni e detti popolari, molti dei quali vengono sciorinati ancora oggi con la presunzione del rigore scientifico. E per farlo scomoda testimoni del calibro di Esiodo, Turgenev, Hesse, Pavese, Leopardi, Virginia Woolf, Lucrezio, Shakespeare e padre Francesco Denza, fondatore della Società Meteorologica Italiana oggi presieduta dallo stesso Mercalli. Questo libro sarà poi ripreso e approfondito dallo stesso Mercalli nel 2008 e prenderà il nome di Filosofia delle nuvole.

Dal tempo che fa e che farà, parlano tutti. Ma a fronte di tanta informazione, talora contraddittoria, del mondo che …