Sono partito con una voglia assurda di leggere questo libro. Avevo davvero interesse nel comprendere il fenomeno dell'Unità d'Italia dalla prospettiva opposta, quella del Mezzogiorno e del Regno delle Due Sicilie. Una prospettiva che mi è vicina, dato che sono salentino (più terrone di così non si può).
Premetto che raramente mi trovo a dover interrompere un libro, ma questo mi ha largamente stupito, in peggio. Non riesco davvero a capire come possa essere diventato un bestseller.
La scrittura è peggio di quanto si possa immaginare: sembra quasi un discorso al bar semplicemente tramutato in scritto. E non parlo solo dello stile, ma anche delle diverse fallacie storiche. Un esempio è il discorso sulle casse borboniche, che vengono presentate come più ricche rispetto a quelle piemontesi, quasi fosse una dimostrazione della maggiore ricchezza del Regno delle Due Sicilie. Il problema è che erano piene anche perché i Borbone …


















