Brossura, 219 pagine
lingua Italian
Pubblicato il 01 Agosto 2021 da Feltrinelli.
Brossura, 219 pagine
lingua Italian
Pubblicato il 01 Agosto 2021 da Feltrinelli.
Il giovane Kochan ha dovuto imparare fin da piccolo a vivere celando la propria autentica identità, poiché da sempre in lui “difetta in via assoluta qualsiasi forma di voglia per l’altro sesso”. In pagine intrise di una commistione di sensualità e candore, esultanza e disperazione, il protagonista deve fare i conti con i propri desideri e le proprie inclinazioni nel Giappone imperiale prebellico, inflessibile e militarista. È così che Kochan è costretto a costruire “la recita”, a indossare la maschera e a raccontarci le esperienze cruciali attraverso le quali è giunto a scoprire i propri, inammissibili, desideri: dalla “adorazione indicibile” per un paio di calzoni azzurri, all’ammirazione estatica per i corpi dei compagni, robusti a confronto del proprio, debole ed emaciato. E poi la folgorante visione di un quadro di san Sebastiano, che lo porterà a considerare il corpo maschile e la morte in modi inaspettati. L’accettazione di se stesso …
Il giovane Kochan ha dovuto imparare fin da piccolo a vivere celando la propria autentica identità, poiché da sempre in lui “difetta in via assoluta qualsiasi forma di voglia per l’altro sesso”. In pagine intrise di una commistione di sensualità e candore, esultanza e disperazione, il protagonista deve fare i conti con i propri desideri e le proprie inclinazioni nel Giappone imperiale prebellico, inflessibile e militarista. È così che Kochan è costretto a costruire “la recita”, a indossare la maschera e a raccontarci le esperienze cruciali attraverso le quali è giunto a scoprire i propri, inammissibili, desideri: dalla “adorazione indicibile” per un paio di calzoni azzurri, all’ammirazione estatica per i corpi dei compagni, robusti a confronto del proprio, debole ed emaciato. E poi la folgorante visione di un quadro di san Sebastiano, che lo porterà a considerare il corpo maschile e la morte in modi inaspettati. L’accettazione di se stesso come uomo diverso dagli altri uomini non si attua senza una lotta, tanto strenua quanto vana, per conquistare la normalità: Kochan simula vizi immaginari per far passare inosservate le proprie vere inclinazioni e si costringe a corteggiare la timida Sonoko, sorella di un compagno di scuola. Un classico della letteratura giapponese moderna, in cui “le emozioni non hanno simpatia per l’ordine fisso” e i sentimenti reali rimangono, tenaci, quelli nascosti dalla maschera della correttezza ufficiale.