Wyrkhen ha recensito Terroni di Pino Aprile
Delusione
2 stelle
Sono partito con una voglia assurda di leggere questo libro. Avevo davvero interesse nel comprendere il fenomeno dell'Unità d'Italia dalla prospettiva opposta, quella del Mezzogiorno e del Regno delle Due Sicilie. Una prospettiva che mi è vicina, dato che sono salentino (più terrone di così non si può).
Premetto che raramente mi trovo a dover interrompere un libro, ma questo mi ha largamente stupito, in peggio. Non riesco davvero a capire come possa essere diventato un bestseller.
La scrittura è peggio di quanto si possa immaginare: sembra quasi un discorso al bar semplicemente tramutato in scritto. E non parlo solo dello stile, ma anche delle diverse fallacie storiche. Un esempio è il discorso sulle casse borboniche, che vengono presentate come più ricche rispetto a quelle piemontesi, quasi fosse una dimostrazione della maggiore ricchezza del Regno delle Due Sicilie. Il problema è che erano piene anche perché i Borbone …
Sono partito con una voglia assurda di leggere questo libro. Avevo davvero interesse nel comprendere il fenomeno dell'Unità d'Italia dalla prospettiva opposta, quella del Mezzogiorno e del Regno delle Due Sicilie. Una prospettiva che mi è vicina, dato che sono salentino (più terrone di così non si può).
Premetto che raramente mi trovo a dover interrompere un libro, ma questo mi ha largamente stupito, in peggio. Non riesco davvero a capire come possa essere diventato un bestseller.
La scrittura è peggio di quanto si possa immaginare: sembra quasi un discorso al bar semplicemente tramutato in scritto. E non parlo solo dello stile, ma anche delle diverse fallacie storiche. Un esempio è il discorso sulle casse borboniche, che vengono presentate come più ricche rispetto a quelle piemontesi, quasi fosse una dimostrazione della maggiore ricchezza del Regno delle Due Sicilie. Il problema è che erano piene anche perché i Borbone facevano molti meno investimenti, quindi quel dato preso da solo dice ben poco sulla reale situazione economica dei due Stati. Anzi dimostra l'immobilismo del regno duosiciliano.
Alcune opinioni sono chiaramente condivisibili e altre sono comunque interessanti, soprattutto perché affrontano un punto di vista che spesso viene lasciato in secondo piano. Il problema è che il modo in cui vengono esposte, insieme a diverse ricostruzioni storiche quantomeno discutibili, rende il libro davvero difficile da leggere.
Sono arrivato al 56% e ho dovuto dropparlo. Ed è un peccato, perché il tema mi interessava davvero tantissimo.