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The InnkKeeper

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Registrato 1 anno, 11 mesi fa

"La forza di superare un divieto nasce tutta dal divieto stesso!"

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Libri di The InnkKeeper

ha recensito The Colour of Magic di Terry Pratchett (Discworld, #1)

Terry Pratchett: The Colour of Magic (Hardcover, 1989, Colin Smythe)

Terry Pratchett's profoundly irreverent novels are consistent number one bestsellers in England, where they have …

"Jerome K. Jerome meets The Lord of the Rings (with a touch of Peter Pan)"

That sentence was on the front cover of the edition I've read (although I usually despise comments places there apart from title/author) and it was quite on the spot for once: the style and irony of Jerome K. Jerome applied in an archetypal fantasy novel. Not sure about the Peter Pan's part of that comment, as I didn't read it yet, but I guess: Twoflower makes for it?

In any case, it was a very slow reading compared to the first one I've discovered from the Discworld saga ("Sourcery"), so the enthusiasm went a bit down and it's understandable I found it less appealing also given it's the first one -but I've liked it nonetheless as an absurd/whimsical reading! ;)

ha recensito Le due guerriere di Licia Troisi (Le Guerre del Mondo Emerso, #2)

Licia Troisi: Le due guerriere (Hardcover, Italiano language, 2007, Mondadori)

Dopo essere sfuggita alla Gilda degli Assassini, la giovane guerriera Dubhe deve liberarsi dalla maledizione …

Meglio del precedente -ma può/deve migliorare

Finito pure questo. Meno faticoso del primo volume, ma comunque sta iniziando a stancarmi un po' la ripetitività dei temi e in particolare dello sviluppo delle relazioni tra i personaggi... Ora: capisco che uno dei punti di formazione del romanzo e profondità della saga è proprio quello, la riflessione sulla ciclicità e il contrasto con il quotidiano nel fantasy, però ecco non ci vedo poi un corpus filosofico così pretenzioso da giustificare una trama ridondante più delle volte. O forse sono io che (ormai) sopporto male gli strazi adolescenziali malcelati nei personaggi e che invece tanto hanno preso il pubblico giusto dell'età giusta all'epoca del boom della serie del Mondo Emerso. Immagino che se ne fosse accorta anche l'autrice arrivata a oltre la metà della sua seconda trilogia e abbia, come spero di aver intravisto da alcuni dettagli, deciso di smarcare la protagonista dal fantasma della sua prima eroina e …

ha finito di leggere Le due guerriere di Licia Troisi (Le Guerre del Mondo Emerso, #2)

Licia Troisi: Le due guerriere (Hardcover, Italiano language, 2007, Mondadori)

Dopo essere sfuggita alla Gilda degli Assassini, la giovane guerriera Dubhe deve liberarsi dalla maledizione …

Finito pure questo. Meno faticoso del primo volume, ma comunque sta iniziando a stancarmi un po' la ripetitività dei temi e in particolare dello sviluppo delle relazioni tra i personaggi... Ora: capisco che uno dei punti di formazione del romanzo e profondità della saga è proprio quello, la riflessione sulla ciclicità e il contrasto con il quotidiano nel fantasy, però ecco non ci vedo poi un corpus filosofico così pretenzioso da giustificare una trama ridondante più delle volte. O forse sono io che (ormai) sopporto male gli strazi adolescenziali malcelati nei personaggi e che invece tanto hanno preso il pubblico giusto dell'età giusta all'epoca del boom della serie del Mondo Emerso. Immagino che se ne fosse accorta anche l'autrice arrivata a oltre la metà della sua seconda trilogia e abbia, come spero di aver intravisto da alcuni dettagli, deciso di smarcare la protagonista dal fantasma della sua prima eroina e …

Elif Shafak: The Island of Missing Trees (Hardcover)

Two teenagers, a Greek Cypriot and a Turkish Cypriot, meet at a taverna on the …

Trovato grazie al Fediverso via reviewdb.app (un'istanza di NeoDB che è come BookWyrm ma che ha anche altri media narrativi per chi come me divora tutto :>): la recensione reviewdb.app/@WildWoila@reviewdb.app/posts/400397323712056112/ e la descrizione mi ridanno di must se non unicum con quei temi...

ha recensito Le statue giuste di Tomaso Montanari

Tomaso Montanari: Le statue giuste (Italiano language, Laterza)

Tenere su un piedistallo nella piazza – centro della polis e dunque luogo politico per …

"It belongs in a museum" -ma...

"It belongs in a museum" -ma è una riflessione critica sul senso di musealizzare, contro l'essenzialismo vuoto, per una visione meno superficiale e retorica della cosiddetta "cancel culture"

Leggetevelo prima di saltare a conclusioni affrettate sul modo in cui sono state presentate le proteste che hanno portato dal semplice imbrattamento (senza danni) alla rimozione e/o alla ri-semantizzazione di statue e opere: è un dovuto commento storico e artistico sui fenomeni sociali e il loro contesto.

Tomaso Montanari: Le statue giuste (Italiano language, Laterza)

Tenere su un piedistallo nella piazza – centro della polis e dunque luogo politico per …

"It belongs in a museum" -ma è una riflessione critica sul senso di musealizzare, contro l'essenzialismo vuoto, per una visione meno superficiale e retorica della cosiddetta "cancel culture"

ha recensito L’ascesa di Kyoshi di Michael Dante DiMartino (Cronache dell’Avatar, Volume 1)

Michael Dante DiMartino, F.C. Yee: L’ascesa di Kyoshi (Paperback, Italian language, 2024, Tunué)

La trama

Il primo dei quattro romanzi basati sull’Avatar Kyoshi nella serie Cronache dell’Avatar

Un (buon) inizio inaspettato...

Lo consiglio a chi è piaciuta la serie ed era già entusiasta delle integrazioni dei fumetti: potreste ritrovarvi spiazzatə dalla differenza di media narrativo, ma ne vale la pena, e non ha troppe pretese letterarie quindi lo stile è abbastanza fluido come fosse un adattamento scenografico.

MA lo ammetto. Pensavo di aver comprato un fumetto. E l'ho comprato alla cieca perché quelli (i fumetti) precedenti sulla serie mi sono piaciuti tutti, integrando parti di storia lasciati fuori tra le Aang e Korra, quando questo mi era forse anche più interessando parlando di un'epoca ancora più lontana.

Solo dopo mi sono ricordato di una storia su Kyoshi, partita (forse) come fanfiction e poi canonizzata perché riconosciuta dagli autori della serie, che avevo scoperto per le critiche a netflix di adattare male la storia principale invece di prenderne una (come questa di Kyoshi) già in linea con lo stile 'crudo' …