“Fai cinquanta giorni da orsacchiotto, almeno
stai in mezzo e non fai la figura di merda della pecora e nemmeno il leone, che però vive solo un giorno”
Massimo Troisi
Informatico
Le mie valutazioni:
⭐ Non mi è piaciuto
⭐⭐ Meh...
⭐⭐⭐ Bello
⭐⭐⭐⭐ Molto bello
⭐⭐⭐⭐⭐ Fantastico
«Ci sono frontiere, dove stiamo imparando, e brucia il nostro desiderio di sapere. Sono nelle …
None
5 stelle
Non sono delle vere e proprie lezioni (ovviamente visto che il libro è piccolo), ma sono comunque sette piccole perle, rivolte al grande pubblico, che ti lasciano un forte senso di curiosità e voglia di saperne di più. Probabilmente una buona lettura anche a scuola, se non alle scuole medie almeno alle superiori, visto che ormai in questo paese la scienza è sempre più messa da parte, sia dai cittadini che soprattutto dal governo.
Un misterioso monolito, un'astronave diretta verso Saturno e un calcolatore di inconcepibile capacità... A questo …
None
3 stelle
Un classico della fantascienza del secolo scorso, 50 anni suonati e non sentirli. Certo un pò fa strano leggere di nastri memoria oggi ma non è un grande problema. Libro che scorre via benissimo, del resto stiamo parlando di uno dei più grandi di questo genere letterario. Un libro che fino quasi alla fine sarebbe stato da 5 stelle, nel finale però mi sono un pò perso, probabilmente per colpa mia, e comunque non mi è piaciuto un gran che come va a finire. Rimane comunque un libro bellissimo che non può mancare nella libreria di un appassionato di fantascienza.
A raccontare il nostro vissuto, quello che abbiamo fatto ieri o trent'anni fa, son buoni …
None
4 stelle
Ho conosciuto Sergio attraverso il suo canale YouTube "Memorie a 8bit", da li ho scoperto che è in primis un disegnatore. Ho voluto cominciare da questo libro per conoscerlo di più attraverso i suoi ricordi, per poterlo poi apprezzare meglio quando prenderò le altre sue opere. Il percorso dell'autore in questo libro è un pò anche il percorso di molti di noi coetanei o quasi di Sergio, con le dovute differenze di vita vissuta. Nostalgia si, gli 8 bit degli anni 80, i cartoni animati, il commodore 64, ma anche tanta sensibilità e qualche riflessione profonda. Insomma non un fumetto fine a se stesso o un album di ricordi, ma un mezzo per conoscere meglio l'autore ed entrarne almeno in parte in sintonia, e per ricordare che in fondo Dragon Ball aveva ragione: raggiungere un obiettivo non è un punto d'arrivo ma un punto di partenza per un obiettivo ancora …
Ho conosciuto Sergio attraverso il suo canale YouTube "Memorie a 8bit", da li ho scoperto che è in primis un disegnatore. Ho voluto cominciare da questo libro per conoscerlo di più attraverso i suoi ricordi, per poterlo poi apprezzare meglio quando prenderò le altre sue opere. Il percorso dell'autore in questo libro è un pò anche il percorso di molti di noi coetanei o quasi di Sergio, con le dovute differenze di vita vissuta. Nostalgia si, gli 8 bit degli anni 80, i cartoni animati, il commodore 64, ma anche tanta sensibilità e qualche riflessione profonda. Insomma non un fumetto fine a se stesso o un album di ricordi, ma un mezzo per conoscere meglio l'autore ed entrarne almeno in parte in sintonia, e per ricordare che in fondo Dragon Ball aveva ragione: raggiungere un obiettivo non è un punto d'arrivo ma un punto di partenza per un obiettivo ancora più ambizioso.
Vogliamo provare l'ebbrezza di sentirci beffardamente comuni e autoironici? Allora mettiamoci nelle scarpe di Zelda, …
None
4 stelle
"Ridere è importante. È una gran medicina, risolve un sacco di cose. Le crisi matrimoniali, la depressione, la solitudine, la timidezza."
Ho la grande fortuna (molto grande) di conoscere di persona l'autrice, e tra la mille cose che sa fare non avevo la più pallidea idea che sapesse anche scrivere (un libro intendo). Con gli occhi di Zelda non è un romanzo, sono storie di vita quotidiana, vita che è quella della protagonista ma può essere tranquillamente la mia o quella di un qualsiasi lettore. Con la differenza che spesso Zelda deve sbattere la testa contro la società e la sfortuna, però senza mai perdersi d'animo cercando sempre di trovare il sorriso perchè nonostante i "se" e gli "avrei potuto", "ma alla fine la nostra vita, è stata poi così sbagliata?"
"Ridere è importante. È una gran medicina, risolve un sacco di cose. Le crisi matrimoniali, la depressione, la solitudine, la timidezza."
Ho la grande fortuna (molto grande) di conoscere di persona l'autrice, e tra la mille cose che sa fare non avevo la più pallidea idea che sapesse anche scrivere (un libro intendo). Con gli occhi di Zelda non è un romanzo, sono storie di vita quotidiana, vita che è quella della protagonista ma può essere tranquillamente la mia o quella di un qualsiasi lettore. Con la differenza che spesso Zelda deve sbattere la testa contro la società e la sfortuna, però senza mai perdersi d'animo cercando sempre di trovare il sorriso perchè nonostante i "se" e gli "avrei potuto", "ma alla fine la nostra vita, è stata poi così sbagliata?"
Robert Langdon è al Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza in cui Edmond …
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4 stelle
Dan Brown non è un autore dallo stile impeccabile o pomposo, ha uno stile molto molto semplice, ma ho sempre trovato piacevoli i suoi libri, e questo non è da meno. Non il miglior libro della serie di Robert Langdon, ma ha il grande merito di avermi tenuto incollato alle pagine con la voglia di andare avanti capitolo dopo capitolo, grazie anche a google maps con cui ho potuto seguire virtualmente i luoghi e gli spostamenti dei protagonisti. Da dove veniamo? Dove andiamo? L'autore si rifà a scoperte scientifiche reali, tra cui una molto recente, per creare una storia in cui propone una risposta a queste domande, risposte che comunque sono frutto di fantasia dell'autore, ma che comunque un pò fanno pensare. Forse sono rimasto non troppo colpito dal finale, ma comunque è un libro che promuovo in pieno.
Dan Brown non è un autore dallo stile impeccabile o pomposo, ha uno stile molto molto semplice, ma ho sempre trovato piacevoli i suoi libri, e questo non è da meno. Non il miglior libro della serie di Robert Langdon, ma ha il grande merito di avermi tenuto incollato alle pagine con la voglia di andare avanti capitolo dopo capitolo, grazie anche a google maps con cui ho potuto seguire virtualmente i luoghi e gli spostamenti dei protagonisti. Da dove veniamo? Dove andiamo? L'autore si rifà a scoperte scientifiche reali, tra cui una molto recente, per creare una storia in cui propone una risposta a queste domande, risposte che comunque sono frutto di fantasia dell'autore, ma che comunque un pò fanno pensare. Forse sono rimasto non troppo colpito dal finale, ma comunque è un libro che promuovo in pieno.
Il pesto è cancerogeno. Lo zucchero bianco: per carità! Meglio quello di canna. Il glutammato …
None
5 stelle
Il libro sfata alcune leggende metropolitane più famose sul cibo, citando sempre le fonti e gli studi scientifici reali,ma non si ferma li: alla fine infatti il lettore attento avrà capito come riconoscere e come difendersi dalle bufale scientifiche. Consiglio anche di seguire il canale YouTube dell'autore.
Il libro sfata alcune leggende metropolitane più famose sul cibo, citando sempre le fonti e gli studi scientifici reali,ma non si ferma li: alla fine infatti il lettore attento avrà capito come riconoscere e come difendersi dalle bufale scientifiche. Consiglio anche di seguire il canale YouTube dell'autore.
Chi è il somaro? È un essere umano tanto babbeo da ritenersi tanto intelligente da …
None
5 stelle
Un libro che mette luce su una delle più recenti (e pessime oltre che odiose) fenomenologie su internet, in particolar modo su facebook, quelli che devono dire la loro su tutto anche se ne sanno meno di zero soprattutto quando l'argomento è scientifico. Il problema principale del libro che purtroppo non lo leggeranno le persone che invece dovrebbero assolutamente leggerlo, i somari. "Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza, al conforno con la realtà, è primitiva e infantile. Eppure, è la cosa più preziosa che abbiamo" (A. Einstein)
Un libro che mette luce su una delle più recenti (e pessime oltre che odiose) fenomenologie su internet, in particolar modo su facebook, quelli che devono dire la loro su tutto anche se ne sanno meno di zero soprattutto quando l'argomento è scientifico. Il problema principale del libro che purtroppo non lo leggeranno le persone che invece dovrebbero assolutamente leggerlo, i somari. "Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza, al conforno con la realtà, è primitiva e infantile. Eppure, è la cosa più preziosa che abbiamo" (A. Einstein)
Appena uscito dopo tre anni in carcere, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday …
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3 stelle
Ni... È un libro lento, non è un difetto, così deve essere. Il problema è che l'ho letto di sera, nel letto. È un libro che merita tempo, va letto piano e con calma, magari durante i bui pomeriggi invernali in compagnia di una buona tazza di tè, penso sia il modo migliore per accompagnare Shadow nel suo viaggio.
Ni... È un libro lento, non è un difetto, così deve essere. Il problema è che l'ho letto di sera, nel letto. È un libro che merita tempo, va letto piano e con calma, magari durante i bui pomeriggi invernali in compagnia di una buona tazza di tè, penso sia il modo migliore per accompagnare Shadow nel suo viaggio.
Ha viaggiato nel corpo umano, nella preistoria, nel passato e nel futuro, e ogni volta …
None
5 stelle
Una bibbia. La storia di uno dei personaggi più importanti del panorama televisivo, culturale e scientifico italiano. Il libro è naturalmente scritto benissimo, come tutti i libri del Maestro, e leggerlo immaginando la sua voce lo rende ancora più piacevole.
L'equipaggio della Argo II, la nave volante guidata dai semidei greci e romani, non è …
None
4 stelle
Un buon libro finale, anche se alcuni aspetti potevano essere approfonditi di più (una su tutte il combattimento con Gea). In definitiva una saga un pò inferiore alla precedente, c'è qualche "demenzialità" di troppo, ma è pur sempre una saga per ragazzi e quindi ci può stare per strappare qualche sorriso. Per un adulto come me è una lettura leggera veloce e divertente, ottima come svago e quando non ci si vuole concentrare troppo. Penso che leggerò anche le altre saghe di questo autore.
Un buon libro finale, anche se alcuni aspetti potevano essere approfonditi di più (una su tutte il combattimento con Gea). In definitiva una saga un pò inferiore alla precedente, c'è qualche "demenzialità" di troppo, ma è pur sempre una saga per ragazzi e quindi ci può stare per strappare qualche sorriso. Per un adulto come me è una lettura leggera veloce e divertente, ottima come svago e quando non ci si vuole concentrare troppo. Penso che leggerò anche le altre saghe di questo autore.
Percy si risveglia da un lungo sonno e non ricorda nulla di sé, a parte …
None
3 stelle
Per molti versi uguale al precedente, "l'eroe perduto", tanto che si poteva benissimo fare un unico volume con il parallelo tra l'avventura di Jason e quella di Percy, ma le scelte editoriali (leggi soldi) hanno sempre la precedenza, lasciando in questo caso di leggere quasi la stessa storia ma con protagonisti diversi.
Per molti versi uguale al precedente, "l'eroe perduto", tanto che si poteva benissimo fare un unico volume con il parallelo tra l'avventura di Jason e quella di Percy, ma le scelte editoriali (leggi soldi) hanno sempre la precedenza, lasciando in questo caso di leggere quasi la stessa storia ma con protagonisti diversi.