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Massimo Blocca account

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Registrato 17 ore fa

Leggo un pò di tutto, ma Fantasy e SciFy sono i miei generi preferiti

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ha recensito Paria dei cieli di Isaac Asimov (Ciclo dell'impero, #3)

Isaac Asimov: Paria dei cieli (Paperback, Italiano language, 1994, Mondadori)

La Terra nell'anno 827 dell'Era Galattica: un mondo di diseredati, anzi di paria. Devastata dalle …

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Lo giudico il miglior libro del Ciclo dell'Impero. Ci sono tutti gli elementi di un classico della fantascienza, dai viaggi nel tempo alla tragedia post nucleare. Non ha una trama complicata e i vari personaggi sono abbastanza lineari nei loro comportamenti. Vengono però trattati temi importanti ancora oggi, come il razzismo e l'emigrazione di popoli, ed ha un buon sottofondo scientifico che risulta piacevole e nemmeno troppo antiquato! Forse l'unica pecca di questi romanzi è proprio la relativa semplicità e prevedibilità del racconto.

Daniel Keyes: Fiori per Algernon (EBook, TEA)

Algernon è un topo, ma non un topo qualunque. Con un'audace operazione, uno scienziato ha …

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Bello! Un romanzo poetico e triste nello stesso tempo, con un tocco di fantascienza - non intesa in senso classico - e una grossa vena distopica che fa ben presto intravedere come andrà a finire. Ma gli aspetti psicologici sono molto ben delineati e forniscono uno spaccato molto interessante del comportamento umano e dei rapporti sociali. Qual'è il ruolo che svolge l'intelligenza di una persona nei suoi rapporti con gli altri? Ma è così importante in fin dei conti?

ha recensito Le correnti dello spazio di Isaac Asimov (Ciclo dell'impero, #2)

Isaac Asimov: Le correnti dello spazio (Paperback, Italiano language, 1995, Mondadori)

Ormai da secoli il pianeta Florina è dominato, con inaudita ferocia, dai crudeli Signori di …

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Un libro ben scritto e facile da leggere. La trama non è molto complessa, ma mostra alcuni colpi di scena e un bel finale. Interessanti i temi trattati, soprattutto l'importanza degli interessi economici, che ne fanno ancora un libro attuale. Forse sono un pò semplici i personaggi, ognuno con la propria visione ed i propri interessi, ma è piacevole vedere come interagiscono fra loro.

Francesco Costa: Questa e l'America (Paperback, Mondadori, hongyong)

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Un libro interessante, che si legge bene ed è molto scorrevole. Viene tentata una spiegazione delle tante contraddizioni degli Stati Uniti, grande potenza mondiale, piena di problemi vecchi ed irrisolti, caratterizzata da realtà sociali molto variegate e differenti. E' difficile dare una spiegazione della realtà americana partendo dalla mentalità europea, perchè è troppo diverso il punto di partenza. Si finisce inevitabilmente per favorire gli aspetti più simili ai nostri. Non dimentichiamoci che gli Stati Uniti sono diventati "adulti" bruciando tutte le tappe e mancano del processo di sedimentazione della realtà europea. Vale la pena di leggerlo, per le informazioni fornite. Poi ognuno, se vuole, tragga le proprie conclusioni.

ha recensito The Bands of Mourning di Brandon Sanderson (The Mistborn Saga, #6)

Brandon Sanderson: The Bands of Mourning (2016, Tor Books)

Three hundred years after the events of the Mistborn trilogy, Scadrial is now on the …

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Premetto che la prima trilogia di Mistborn mi è piaciuta molto di più di questa seconda serie, che tuttavia è ancora incompleta dell'ultimo libro. Ciò detto, questo volume è decisamente più interessante dei precedenti (soprattutto del secondo "Shadows of Self") e fa ben sperare per la conclusione della storia. Il libro è molto coinvolgente e il racconto mantiene un ritmo sostenuto. Unici aspetti negativi riguardano i "cattivi": lo zio di Wax (Mr Suit) è un pò spento come carattere ed il vero cattivo è un pò troppo prevedibile e facile da intuire prima che si sveli come tale.

Camilla Läckberg: Il gioco della notte (Italian language, 2021, Einaudi)

Quattro ragazzi, la notte di Capodanno. La festa, l'ebbrezza, un gioco in cui la posta …

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Un thriller anomalo, perchè non c'è il morto e nemmeno un poliziotto che indaga. C'è uno spaccato crudo di una società ricca e malata, con una facciata da invidia, ma una realtà triste di abusi su ragazzi non ancora maggiorenni. Il tutto visto dalla parte di quei ragazzi che già così giovani hanno cicatrici indelebili dentro sè stessi. E si vede nella conclusione dove i morti arrivano. La storia forse è troppo breve e la fine (prevedibile) poteva essere più sviluppata. Atmosfere cupe per i temi affrontati, ma lo stile è coinvolgente.

ha recensito Il tiranno dei mondi di Isaac Asimov (Ciclo dell'impero, #1)

Isaac Asimov: Il tiranno dei mondi (Paperback, Italiano language, 1987, Mondadori)

Biron Farrill è un giovane come ce ne sono tanti, ma il suo destino è …

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Un libro piacevole, ma non eccezionale. Pur con tanti colpi di scena, lo trovo un pò troppo semplice nello sviluppo e penso che il rapporto di amore/odio tra i due protagonisti non sia ben raccontato e alla fine risulti troppo superficiale, rovinando la figura di Artemisia. E', comunque, un bel mix di avventura e cospirazioni, dove la politica - intesa sempre in senso negativo - gioca sporco sullo sfondo del racconto, pur con l'inevitabile lieto fine.

ha recensito I Venti di Earthsea di Ursula K. Le Guin (La saga di Terramare, #5)

Ursula K. Le Guin: I Venti di Earthsea (Italiano language)

La moglie di Alder il guaritore è morta, ma ogni notte invoca il marito dalle …

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Libro conclusivo della saga di Earthsea, in cui il protagonista della serie (Ged) assume un ruolo da non protagonista. Nei limiti dello stile della Le Guin, sempre lento e molto descrittivo, è un libro piacevole, che costituisce la sintesi finale della storia e risponde alle domande inevase dei libri precedenti, chiarendo il ruolo di draghi e maghi nel mondo e oltre. Finale struggente ma intenso, con uno sguardo sereno e di fiducia per il futuro.

ha recensito Shadows of Self di Brandon Sanderson (Mistborn, #5)

Brandon Sanderson: Shadows of Self (Hardcover, 2015, Tor Books)

Shadows of Self shows Mistborn’s society evolving as technology and magic mix, the economy grows, …

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Un libro a due velocità. Inizia quasi sottotono e non entusiasma particolarmente. Poi prende slancio e la trama acquista complessità, iniziando ad intrecciarsi con il passato della Trilogia iniziale Mistborn. Compaiono personaggi noti e aumentano gli sviluppi inattesi. Molto particolare il personaggio di Wayne, mentre Wax talvolta mi sembra un pò sopra le righe. Bello il finale, sicuramente all'altezza delle attese! Giudizio più che positivo, anche se questa seconda trilogia mi sembra leggermente inferiore alla prima.

ha recensito I robot e l'impero di Isaac Asimov (Il ciclo dei robot, #4)

Isaac Asimov: I robot e l'impero (Paperback, Italiano language, 1996, Mondadori)

Nel corso della secolare lotta che oppone i terrestri ai loro nemici spaziali, il dottor …

None

Un libro che mi ha lasciato soddisfatto anche se con un pò di tristezza per la sua conclusione. Il racconto parte un pò sottotono e si avverte la mancanza di Baley, ma si riprende velocemente con vari avvenimenti che sostengono la storia. I due robot sono i veri protagonisti, con una serie continua ed incalzante di dialoghi che simulano le investigazioni di Baley e che in realtà analizzano sia i terrestri (e i coloni) che gli spaziali. Bello anche il ruolo di Gladia, forse un pò troppo femme fatale.

Agatha Christie: Dieci piccoli indiani (Italian language, 1988)

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Bellissimo! Non è un giallo classico: non c'è un omicidio da risolvere, ma gli omicidi ti accompagnano per tutta la storia costringendoti a pensare a chi possa essere l'assassino, in un crescendo di ansia mano mano che i protagonisti si riducono per decesso. C'è tanta psicologia, sia nei rapporti tra i protagonisti che nell'esame che ciascuno fa della propria coscienza. In sintesi, un grande puzzle che vi sfida a mettere tutti i pezzi al loro posto (senza speranze!). Bello lo stile, semplice e coinvolgente. Si legge bene e con grande velocità.

ha recensito I robot dell'alba di Isaac Asimov (Il ciclo dei robot, #3)

Isaac Asimov: I robot dell'alba (Paperback, Italian language, 2003, Mondadori)

Con I robot dell'alba, un'altra pietra miliare della sterminata saga spaziale che vede uomini e …

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Bello, il migliore della serie finora. Qui i robot tornano ad essere centrali, nonostante sia Baley il protagonista. Tanti spunti da parte degli umani "spaziali": amore, empatia, sensualità e un pò di sesso, rancore e invidia, insomma il meglio e il peggio dell'umanità trasposto su un altro pianeta! Ma tante sorprese dai robot, con l'inevitabile colpo di scena finale da parte di uno di essi, forse il meno atteso.

ha recensito L'Isola del Drago di Ursula K. Le Guin (La saga di Terramare, #4)

Ursula K. Le Guin: L'Isola del Drago (Italiano language)

A Gont, una delle isole di Earthsea, vive Tenar, una donna che pur essendo stata …

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Bello! Il libro che mi è piaciuto di più finora nella saga di Terramare. Il ritmo è sempre lento, ma ci sono molti spunti d'interesse. Le donne sono le vere protagoniste del libro e dimostrano una forza notevole, come argine contro i soprusi verso i più deboli. Lo stile è sempre preciso e piacevole e il libro - abbastanza corto - si legge bene e velocemente. Poca magia, ma molta forza interiore.

Brandon Sanderson: Allomancer Jak and the Pits of Eltania

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Un veloce racconto di poche decine di pagine. Nulla di paragonabile ai libri "Mistborn". Carino per i collegamenti a cose e fatti già noti, ma non trascendentale e probabilmente una lettura non necessaria per il resto della saga.

Susanna Clarke: Piranesi (Paperback, Italian language, 2021, Fazi)

Piranesi vive nella Casa. Forse da sempre. Giorno dopo giorno ne esplora gli infiniti saloni, …

None

Fantasy e realismo magico in una storia raccontata attraverso il diario del protagonista. La trama è interessante, ma il racconto stenta a decollare e poi finisce troppo frettolosamente. Molti spunti interessanti, come la Casa/Labirinto che simboleggia tutte le paure che ciascuno di noi deve affrontare e risolvere da solo. All'inizio è difficile seguire il modo di misurare il tempo e lo spazio utilizzato dal protagonista, ma poi ci si abitua e la lettura scorre veloce. Pochi personaggi, ma ben studiati. Comunque, alla fine non mi ha fatto impazzire.