Damiana Atzeni ha valutato La traiettoria casuale dell'amore: 4 stelle

La traiettoria casuale dell'amore di Matteo Maffucci
"Mi sentivo benissimo. Io e Andrea eravamo le teste di serie numero uno nel tabellone degli amici che stavano facendo …
In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...
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"Mi sentivo benissimo. Io e Andrea eravamo le teste di serie numero uno nel tabellone degli amici che stavano facendo …

Perché il passato è sempre più bello del presente? Perché le cose, quando accadono, non sono mai come ce le …

Di cosa è fatto un uomo? E un maschio? Come si deve comportare un maschio (ad esempio il nostro Riccardo) …

Come si possono analizzare i significati dei linguaggi e del mondo che ci circonda? Come si può descrivere il senso …
I post di uno dei più famosi critici televisivi del nostro tempo, pubblicati sul portale Tiscali, sono stati racchiusi in un libro che racconta uno spaccato della nostra televisione recente, tra programmi dal successo inaspettato e flop dal cachet milionario, tra Tv generalista e nuovi media, tra la televisione del passato e quella che verrà.

Chi sono i nuovi protagonisti della televisione? Quali sono gli argomenti che oggi acquisiscono rilevanza e notorietà? Quali volti catturano …
La vita di De Andrè vista con gli occhi della donna che lo ha amato e ha passato con lui venticinque anni della sua vita, fino alla sua morte nel gennaio 1999. Bellissimi i racconti e gli aneddoti raccontati da Dori, che ha raccontato Faber in alcuni aspetti della sua vita privata poco conosciuti dal suo pubblico. Ciò che mi è piaciuto di meno è l'intervento dei due sceneggiatori del Principe libero tra le parole di Dori: a tratti mi ha lasciato perplessa, soprattutto all'inizio del libro non riuscivo a capire chi scriveva cosa. Forse sarebbe stato meglio dividere il libro in due parti distinte: da una la testimonianza di Dori e dall'altra quella degli sceneggiatori.
La vita di De Andrè vista con gli occhi della donna che lo ha amato e ha passato con lui venticinque anni della sua vita, fino alla sua morte nel gennaio 1999. Bellissimi i racconti e gli aneddoti raccontati da Dori, che ha raccontato Faber in alcuni aspetti della sua vita privata poco conosciuti dal suo pubblico. Ciò che mi è piaciuto di meno è l'intervento dei due sceneggiatori del Principe libero tra le parole di Dori: a tratti mi ha lasciato perplessa, soprattutto all'inizio del libro non riuscivo a capire chi scriveva cosa. Forse sarebbe stato meglio dividere il libro in due parti distinte: da una la testimonianza di Dori e dall'altra quella degli sceneggiatori.

L'infanzia di Dori e quella di «Bicio», che mostra come la storia sia sempre stata una sola, anche quando loro …
4.5 di 5
Questo saggio, che ho scovato proprio qua su GoodReads, rappresenta un buon excursus sulla storia sessantennale della televisione italiana, con una descrizione dettagliata non solo dei programmi e dei protagonisti, ma anche della società e la politica italiana. Molto valida l'analisi sul periodo precedente l'inaugurazione ufficiale delle trasmissioni, il periodo delle sperimentazioni e la radiovisione (credo che sia il primo libro che ho letto, che tratta di quest'argomento), come anche il racconto della nascita delle varie televisioni locali e delle televisioni private. Perfetto per ripercorrere, in maniera nostalgica e piacevole, gli anni migliori della nostra Tv. Certo, ci fosse stata un po' meno politica e un po' più di televisione sarebbe stato meglio... Piccola nota: possibile che l'editore non si sia accorto di certe inesattezze nella scrittura? Insomma, ci sono degli errori ortografici che, con occhio un po' più attento, si sarebbero potuti evitare...
4.5 di 5
Questo saggio, che ho scovato proprio qua su GoodReads, rappresenta un buon excursus sulla storia sessantennale della televisione italiana, con una descrizione dettagliata non solo dei programmi e dei protagonisti, ma anche della società e la politica italiana. Molto valida l'analisi sul periodo precedente l'inaugurazione ufficiale delle trasmissioni, il periodo delle sperimentazioni e la radiovisione (credo che sia il primo libro che ho letto, che tratta di quest'argomento), come anche il racconto della nascita delle varie televisioni locali e delle televisioni private. Perfetto per ripercorrere, in maniera nostalgica e piacevole, gli anni migliori della nostra Tv. Certo, ci fosse stata un po' meno politica e un po' più di televisione sarebbe stato meglio... Piccola nota: possibile che l'editore non si sia accorto di certe inesattezze nella scrittura? Insomma, ci sono degli errori ortografici che, con occhio un po' più attento, si sarebbero potuti evitare...

Dal focolare domestico alle web tv, dall’offerta generalista a quella tematica, dal monopolio al sistema misto, dal controllo pubblico al …

Fatti e misfatti della tv di Stato raccontati da un protagonista. Tra censura e autocensura, ricerca della qualità e rincorsa …
Ho terminato questo libro giusto in tempo per la messa in onda della nuova edizione su Rai3 e che dire... Questa è una vera e propria enciclopedia sul Rischiatutto, dove è possibile trovare aneddoti e curiosità di ogni sorta (comprese le sigle finali e la descrizione dei vari teatri dov'è andato in onda) e la cronaca completa di ogni singola puntata, anticipata da un breve excursus storico sugli anni in cui è andata in onda la trasmissione. Completano l'opera alcune foto d'epoca, rigorosamente in bianco e nero, che ritraggono i protagonisti del Rischiatutto. Un volume di grande pregio che gli amanti della televisione devono avere nella propria biblioteca personale.
Ho terminato questo libro giusto in tempo per la messa in onda della nuova edizione su Rai3 e che dire... Questa è una vera e propria enciclopedia sul Rischiatutto, dove è possibile trovare aneddoti e curiosità di ogni sorta (comprese le sigle finali e la descrizione dei vari teatri dov'è andato in onda) e la cronaca completa di ogni singola puntata, anticipata da un breve excursus storico sugli anni in cui è andata in onda la trasmissione. Completano l'opera alcune foto d'epoca, rigorosamente in bianco e nero, che ritraggono i protagonisti del Rischiatutto. Un volume di grande pregio che gli amanti della televisione devono avere nella propria biblioteca personale.

All’inizio degli anni Settanta, un nuovo gioco cambiò la storia dei quiz televisivi in Italia: Rischiatutto. Il suo ideatore e …