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The Gib

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Registrato 2 anni, 6 mesi fa

In passato divoratore di fantascienza e saggistica scientifica. Attualmente mi interessano soprattutto saggi di spiritualità, metafisica, retorica... ma se arriva una bella storia di fantascienza, le faccio spazio.

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Libri di The Gib

Letture correnti

Obiettivo di lettura 2026

75% completato! The Gib ha letto 9 di 12 libri.

Leo Ortolani: TAPUM (Hardcover, Italiano language, 2025, Feltrinelli Comics)

La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero …

Tragicamente indimenticabile

Difficile commentare quest'opera di Ortolani. Non perché sia un capolavoro (a questo Leo ci ha abituati) o perché, come sempre, riesce ad inserire schegge di umorismo anche nelle situazioni più terribili; piuttosto perché aggiungere emozioni personali mi pare un distogliere dall'oggetto, che (ecco che cosa posso dire) andrebbe letto nelle scuole, invece di tanta prosopopea.

D'altro canto alla fine quel che conta lo dice proprio Ortolani nella postfazione: "Mi sono stupito, un giorno, a trovare coincidenze tra la storia che stavo scrivendo e le recenti intenzioni di riarmo dell'Europa".

Sipario.

Francesco Malaspina: Dio e l'ipercubo (Paperback, Italiano language, 2025, Effatà Editrice)

Certo può sembrare strano accostare i quattro vangeli e l'ipercubo, la teoria di Cantor degli …

Per apprezzare l'opera occorre una certa predisposizione agli argomenti trattati

Certamente un saggio interessante e la dimostrazione che si possono affrontare argomenti di teologia partendo da insospettabili realtà scientifiche. Pur essendo io stesso un "addetto ai lavori", ho trovato talvolta forzati alcuni paralleli tra matematica e teologia; ciò però può derivare dal non aver apprezzato, ai tempi dell'università, alcune delle argomentazioni dell'autore. Mentre è indubbia l'originalità dell'opera e la fede dell'autore.

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Isaac Asimov: The End of Eternity (1955, Fawcett Crest)

Humanity has found the ultimate way to fix its own mistakes, make them never happen. …

A masterpiece from a master

I think this is by far the best piece of SF on the time travel subject that I have ever read. The philosophical questions that it addresses, not merely about the paradoxes of time travel, but more so about the relationship between need, risk and progress, are worth the read by themselves. The excellent writing, still incredibly fresh after more than 70 years, make it a masterpiece, almost suspended in a timeless world.