The Gib ha iniziato a leggere La sinistra non è woke di Susan Neiman

La sinistra non è woke di Susan Neiman
Sta succedendo: l’elezione di Donald Trump è arrivata a coronare una rimonta delle destre reazionarie in tutto il mondo, con …
In passato divoratore di fantascienza e saggistica scientifica. Attualmente mi interessano soprattutto saggi di spiritualità, metafisica, retorica... ma se arriva una bella storia di fantascienza, le faccio spazio.
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Sta succedendo: l’elezione di Donald Trump è arrivata a coronare una rimonta delle destre reazionarie in tutto il mondo, con …
Gran bel romanzo distopico, visionario e profetico per l'epoca. Ha un solo difetto: molti aspetti descritti richiedono una certa conoscenza delle dinamiche cristiano-cattoliche, per cui se si è fuori da questa cerchia si rischia di non apprezzare e finezze qui correttamente approfondite. Ad esempio trovo stupenda la descrizione dei momenti di preghiera/meditazione/contemplazione del protagonista.
Gran bel romanzo distopico, visionario e profetico per l'epoca. Ha un solo difetto: molti aspetti descritti richiedono una certa conoscenza delle dinamiche cristiano-cattoliche, per cui se si è fuori da questa cerchia si rischia di non apprezzare e finezze qui correttamente approfondite. Ad esempio trovo stupenda la descrizione dei momenti di preghiera/meditazione/contemplazione del protagonista.

Il padrone del mondo, pubblicato nel 1907 e scritto dal vescovo cattolico inglese Robert Hugh Benson è effettivamente, come da …

Il padrone del mondo, pubblicato nel 1907 e scritto dal vescovo cattolico inglese Robert Hugh Benson è effettivamente, come da …

L’aveva capito anche Mengoni che ciò che conta è “L’essenziale”. Certo, sarebbe anche interessante discutere sul proto-Isaia e sulla storiografia …
Molto bello, offre molti spunti di riflessione ed ulteriore approfondimento; nonché approcci non comuni a cose spesso date per scontate. Se può essere molto interessante per chi è già in un cammino di fede, a mio parere non lo è altrettanto per chi invece si vuole solo fare un cultura, poiché immancabilmente si appoggia a concetti e situazioni che presuppongono appunto una fede già radicata.
Molto bello, offre molti spunti di riflessione ed ulteriore approfondimento; nonché approcci non comuni a cose spesso date per scontate. Se può essere molto interessante per chi è già in un cammino di fede, a mio parere non lo è altrettanto per chi invece si vuole solo fare un cultura, poiché immancabilmente si appoggia a concetti e situazioni che presuppongono appunto una fede già radicata.

L’aveva capito anche Mengoni che ciò che conta è “L’essenziale”. Certo, sarebbe anche interessante discutere sul proto-Isaia e sulla storiografia …

Lercio presenta: i peggiori manuali di self-help della storia. Sei a tavola da dodici ore e lo scarso afflusso sanguigno …

Lercio presenta: i peggiori manuali di self-help della storia. Sei a tavola da dodici ore e lo scarso afflusso sanguigno …

Lercio presenta: i peggiori manuali di self-help della storia. Sei a tavola da dodici ore e lo scarso afflusso sanguigno …
Difficile commentare quest'opera di Ortolani. Non perché sia un capolavoro (a questo Leo ci ha abituati) o perché, come sempre, riesce ad inserire schegge di umorismo anche nelle situazioni più terribili; piuttosto perché aggiungere emozioni personali mi pare un distogliere dall'oggetto, che (ecco che cosa posso dire) andrebbe letto nelle scuole, invece di tanta prosopopea.
D'altro canto alla fine quel che conta lo dice proprio Ortolani nella postfazione: "Mi sono stupito, un giorno, a trovare coincidenze tra la storia che stavo scrivendo e le recenti intenzioni di riarmo dell'Europa".
Sipario.
Difficile commentare quest'opera di Ortolani. Non perché sia un capolavoro (a questo Leo ci ha abituati) o perché, come sempre, riesce ad inserire schegge di umorismo anche nelle situazioni più terribili; piuttosto perché aggiungere emozioni personali mi pare un distogliere dall'oggetto, che (ecco che cosa posso dire) andrebbe letto nelle scuole, invece di tanta prosopopea.
D'altro canto alla fine quel che conta lo dice proprio Ortolani nella postfazione: "Mi sono stupito, un giorno, a trovare coincidenze tra la storia che stavo scrivendo e le recenti intenzioni di riarmo dell'Europa".
Sipario.

La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra …

La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra …

La croce al merito di guerra veniva data a tutti i soldati italiani che avessero combattuto in zona di guerra …