@wyrkhen interessante! Però la lettura di una rivista settimanale ha anche dei contro, alcune notizie potrebbero essere abbastanza urgenti da doverle sapere e approfondire prima. Come in tutte le cose serve un equilibrio tra entrambe le cose.
/am·mu·ti·nà·re/: ribellarsi, fare atto di disobbedienza contro chi comanda
Non sono femminista, sono umanista. …
Una guida a fumetti.
4 stars
Nella prefazione c’è una frase che riassume bene lo spirito del volume: «Il messaggio è quello di ricordarci di ammutinarci insieme contro chi vuole silenziare la nostra voce.»
Ed è davvero ciò che fa questo libro: decostruisce pregiudizi e stereotipi sulla lotta femminista con chiarezza, qualche dato ben scelto e una buona dose di ironia. Non pretende di avere la verità in tasca, ma apre spazi di dialogo.
I disegni sono curati, i testi efficaci. Non gli do cinque stelline perché resta comunque una base: non scende troppo in profondità, e chi vive o studia il femminismo da tempo ritroverà concetti già acquisiti. Rimane però interessante per chi sta iniziando ora a esplorare questi temi, o per le più giovani. E ogni tanto è piacevole trovare conferme così precise tra ciò che si vive nel mondo reale e ciò che si legge.
Il volume è ben curato e …
Nella prefazione c’è una frase che riassume bene lo spirito del volume: «Il messaggio è quello di ricordarci di ammutinarci insieme contro chi vuole silenziare la nostra voce.»
Ed è davvero ciò che fa questo libro: decostruisce pregiudizi e stereotipi sulla lotta femminista con chiarezza, qualche dato ben scelto e una buona dose di ironia. Non pretende di avere la verità in tasca, ma apre spazi di dialogo.
I disegni sono curati, i testi efficaci. Non gli do cinque stelline perché resta comunque una base: non scende troppo in profondità, e chi vive o studia il femminismo da tempo ritroverà concetti già acquisiti. Rimane però interessante per chi sta iniziando ora a esplorare questi temi, o per le più giovani. E ogni tanto è piacevole trovare conferme così precise tra ciò che si vive nel mondo reale e ciò che si legge.
Il volume è ben curato e maneggevole. La casa editrice è piccola, ma ha lavorato con grande attenzione su impaginazione, grafica e scelte tipografiche.
È il 1982 e Dawn, ad appena ventitré anni, ha già una figlia, Maggie, e …
Una questione di famiglia e non solo, anche di società.
4 stars
Questo è il libro che ho letto con il gruppo di lettura LGBTQIA+ per il mese di luglio, un romanzo che attraversa quarant’anni di silenzi e verità taciute, seguendo due linee temporali che si alternano tra il 1982 e il 2022.
Nel 1982, Dawn perde la custodia della figlia Maggie dopo essersi innamorata di una donna: i tribunali dell’epoca consideravano le madri lesbiche “inadatte”, e la sua storia viene riscritta contro di lei. Nel 2022, Maggie, ormai adulta, scopre tra le carte del padre la verità che non le è mai stata raccontata. Da qui nasce la sua decisione di cercare la madre e ricucire una storia che le è stata sottratta.
Il libro ha generato molta risonanza nel gruppo: ha aperto conversazioni intime, ricordi, riflessioni sui rapporti familiari e sulle ferite che a volte ci portiamo dietro, non me lo sarei mai aspettato, ma è stato molto …
Questo è il libro che ho letto con il gruppo di lettura LGBTQIA+ per il mese di luglio, un romanzo che attraversa quarant’anni di silenzi e verità taciute, seguendo due linee temporali che si alternano tra il 1982 e il 2022.
Nel 1982, Dawn perde la custodia della figlia Maggie dopo essersi innamorata di una donna: i tribunali dell’epoca consideravano le madri lesbiche “inadatte”, e la sua storia viene riscritta contro di lei.
Nel 2022, Maggie, ormai adulta, scopre tra le carte del padre la verità che non le è mai stata raccontata. Da qui nasce la sua decisione di cercare la madre e ricucire una storia che le è stata sottratta.
Il libro ha generato molta risonanza nel gruppo: ha aperto conversazioni intime, ricordi, riflessioni sui rapporti familiari e sulle ferite che a volte ci portiamo dietro, non me lo sarei mai aspettato, ma è stato molto bello! Il rapporto con i genitori è qualcosa che rimane molto spesso irrisolto, evidentemente.
Il personaggio che più ho amato è stata Maggie, per il suo coraggio nel mettere in discussione le proprie origini e sbrogliare la matassa, ma mi è piaciuto molto anche sui marito, forse senza la sua iniziale insistenza Maggie non si sarebbe convinta.
Pur essendo finzione, il romanzo si basa su casi reali: sentenze che fino a pochi decenni fa hanno segnato profondamente la vita delle madri lesbiche, ed è davvero impressionante pensare a cosa succedeva nei tribunali non troppo tempo fa.
Anche la scrittura è perfetta, anche con i salti temporali non si perde il filo, quello che lascia all'immaginazione o sospeso si riprende facilmente nel susseguirsi dei capitoli. Per me promosso da tanti punti di vista.
Uno dei titoli più apprezzati dell’anno, che supera i 4 unicorni!
È il 1982 e Dawn, ad appena ventitré anni, ha già una figlia, Maggie, e …
A volte Maggie deve lottare contro l'istinto di dire a quel ragazzino che non sa un bel niente: Sì, d'accordo. Non ha tutti i torti. A dire il vero la penso proprio come te. La vita non dovrebbe esaurirsi tra lavatrici, email e ricordarsi di mettere fuori la differenziata nel giorno giusto. Ma la vita è anche questo. È tutto questo.