Recensioni e commenti

Nicola

CarlettoNico@bookwyrm.it

Registrato 1 anno, 7 mesi fa

Leggo principalmente fantasy, ma sono anche curioso in generale. Mi piacciono anche le tematiche LGBTQIA+ e la saggistica d'arte.

Ryder Carroll: Il metodo Bullet Journal. Tieni traccia del passato, ordina il presente, progetta il futuro (Italian language, 2018)

Bullet Journal, istruzioni per l'uso!

Tengo un Bullet Journal più o meno dall'inizio di quest'anno, grazie agli insegnamenti di un'amica, ma ho deciso lo stesso di leggere questo libro per andare un po' alla fonte e approfondire la tecnica e le modalità originali del metodo.

La lettura si è stata davvero interessante. Il libro chiarisce molti aspetti organizzativi del diario e ribadisce un principio fondamentale: il BuJo deve essere utile per chi lo usa, non per chi lo guarda. Non occorre saper disegnare né creare pagine impeccabili: è uno strumento flessibile che deve adattarsi a quello che siamo, aiutandoci a mettere ordine nel presente e a progettare al meglio il futuro, e per me si è rivelato in larga parte vero.

L'unico aspetto che non mi ha convinto del tutto è che in diversi punti il testo assume, almeno secondo me, un tono un po' troppo da "manuale psicologico". Per quanto qualche spunto …

Bassem Khandaqji: Una maschera color del cielo (Italian language, Edizioni e/o)

Il protagonista Nur è un giovane rifugiato palestinese che vive nel campo profughi vicino a …

Documenti d'identità e maschere

Inizio dicendo semplicemente che "Una maschera color del cielo" è un romanzo che mi ha colpito molto, moltissimo. Il romanzo segue Nur, un giovane palestinese che grazie a una carta d'identità israeliana trovata per caso riesce a muoversi in spazi che normalmente gli sarebbero preclusi. Da questa premessa nasce una riflessione profonda sull'identità, sul privilegio e sulle disuguaglianze che segnano la vita quotidiana di palestinesi o di palestinesi che vivono in Israele.

La cosa più emozionante, secondo me, è la capacità dell'autore di mostrare la complessità dell'essere palestinese, in modo molto concreto, compresa quella condizione di identità doppia o sospesa che emerge quando ci si trova a vivere tra mondi diversi. Che io da persona italiane che vive in Italia, difficilmente posso comprendere appieno e nella sua totalità di sfumature. La "maschera" del titolo non è soltanto un documento d'identità: diventa il simbolo di un passaggio continuo tra appartenenze, …

Harry Tanner: Ai nostri innumerevoli perduti baci (Paperback, Italiano language, UTET, DeAgostini)

Nell’Iliade il rapporto tra Achille e Patroclo è da sempre avvolto da un’aura di ambiguità: …

Un saggio che mi ha lasciato dei dubbi

Ho letto "Ai nostri innumerevoli perduti baci" insieme al gruppo di lettura LGBTQIA+ e alla fine mi ritrovo a dargli un po' più di due unicorni: un libro che ha idee interessanti ma, secondo me, non riesce a reggerle fino in fondo.

La tesi centrale è quella che più mi incuriosiva: l'omofobia non sarebbe né naturale né eterna, ma una costruzione culturale nata dove si incontrano economia, religione e politica. L'immagine più riuscita è quella dell'omofobia come risposta difensiva nei momenti di scarsità (guerre, carestie, crisi) quando le società invitano i cittadini a "risparmiare" su tutto, compreso il desiderio. Letta così, potrebbe diventare uno strumento utile anche per guardare a certe reazioni di oggi.

Detto questo, ho faticato a trattarlo come un saggio storico. La voce dell'autore, cresciuto nel cristianesimo evangelico, passato per le terapie di conversione, attraversa tutto il testo, e in alcune parti la ricostruzione storica …

Oliver Darkshire: Isabella Nagg e il vaso di basilico (Paperback, Italian language, 2025, Mercurio Books)

A East Grasby, il sole è trainato da una parte all’altra del cielo da un …

Un fantasy rilassante, ma un po' inquieto.

Avviso sul contenuto Spoiler!

Tamsyn Muir: La principessa Floralinda e la torre di quaranta piani (Italian language)

Quando la strega ha costruito la torre di quaranta piani, l’ha fatto proprio a regola …

Strano, ma bello!

Ho letto La Principessa Floralinda e la Torre di quaranta Piani e mi ha fatto un effetto strano, ma bello. È una fiaba che parte in modo abbastanza classico, anche se con un tono e uno stile diverso, poi si sposta su un registro più cupo e psicologico, senza esagerare.

Tra Floralinda e la fatina Ragnatela quest'ultima è stata un bel personaggio di accompagnamento: minuscola, pungente, sempre un po’ fuori fuoco e parecchio cinica. Funziona più come una vocina interiore che come magia vera, e dà alla storia un ritmo particolare, più intimo che avventuroso. È davvero riuscita bene.

Andando avanti, i mostri perdono un po’ di spessore: quando vengono messi tutti insieme in poche righe, la tensione si abbassa e resta soprattutto l’idea del cammino, non della sfida. Questo, anche se non rovina la lettura è un limite. La fiaba resta godibile, con quel misto di cupo …

ha recensito Ammutinate di Eve Cambreleng

Eve Cambreleng, Blanche Sabbah: Ammutinate (Paperback, Italiano language, 2025, Le Plurali)

/am·mu·ti·nà·re/: ribellarsi, fare atto di disobbedienza contro chi comanda

Non sono femminista, sono umanista. …

Una guida a fumetti.

Nella prefazione c’è una frase che riassume bene lo spirito del volume: «Il messaggio è quello di ricordarci di ammutinarci insieme contro chi vuole silenziare la nostra voce.»
Ed è davvero ciò che fa questo libro: decostruisce pregiudizi e stereotipi sulla lotta femminista con chiarezza, qualche dato ben scelto e una buona dose di ironia. Non pretende di avere la verità in tasca, ma apre spazi di dialogo.

I disegni sono curati, i testi efficaci. Non gli do cinque stelline perché resta comunque una base: non scende troppo in profondità, e chi vive o studia il femminismo da tempo ritroverà concetti già acquisiti. Rimane però interessante per chi sta iniziando ora a esplorare questi temi, o per le più giovani. E ogni tanto è piacevole trovare conferme così precise tra ciò che si vive nel mondo reale e ciò che si legge.

Il volume è ben curato e …

ha recensito Una questione di famiglia di Claire Lynch

Claire Lynch: Una questione di famiglia (Paperback, Italiano language, Fazi Editore)

È il 1982 e Dawn, ad appena ventitré anni, ha già una figlia, Maggie, e …

Una questione di famiglia e non solo, anche di società.

Questo è il libro che ho letto con il gruppo di lettura LGBTQIA+ per il mese di luglio, un romanzo che attraversa quarant’anni di silenzi e verità taciute, seguendo due linee temporali che si alternano tra il 1982 e il 2022.

Nel 1982, Dawn perde la custodia della figlia Maggie dopo essersi innamorata di una donna: i tribunali dell’epoca consideravano le madri lesbiche “inadatte”, e la sua storia viene riscritta contro di lei. Nel 2022, Maggie, ormai adulta, scopre tra le carte del padre la verità che non le è mai stata raccontata. Da qui nasce la sua decisione di cercare la madre e ricucire una storia che le è stata sottratta.

Il libro ha generato molta risonanza nel gruppo: ha aperto conversazioni intime, ricordi, riflessioni sui rapporti familiari e sulle ferite che a volte ci portiamo dietro, non me lo sarei mai aspettato, ma è stato molto …

Helga Schneider: Bruceranno come ortiche secche (Paperback, Italiano language, Oligo)

La grande letteratura de "Il rogo di Berlino" e "Lasciami andare madre" (Adelphi) ritorna per …

Inaspettatamente attuale

Recupero anche questo di giugno: "Bruceranno come ortiche secche".
Siamo nella Germania degli anni ’30, con l’avanzata di Hitler sullo sfondo. La storia tra i due giovani protagonisti è il perfetto pretesto per raccontare la persecuzione delle persone omosessuali: come venivano individuate, controllate, arrestate. Una parte della storia che spesso si conosce poco, e che qui è ricostruita in modo molto realistico e coerente, ha generato in me anche un po' di ansia.

Il personaggio del padre, in particolare, è quello che ha avuto l'evoluzione maggiore e forse meglio costruito. Dal rogo dei libri, ai controlli o agli arresti, il libro mi ha lasciato una fotografia di un passato che per certi versi fa paura ancora oggi, se pensiamo a certi personaggi che si sono affacciati alla politica e che non sembrano avere un'impostazione e un'ideologia tanto diverse.
Un libro, purtroppo, inaspettatamente attuale, per le riflessioni che porta con …