Brossura, 272 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 31 Ottobre 2023 da Bollati Boringhieri.
Brossura, 272 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 31 Ottobre 2023 da Bollati Boringhieri.
Tra racconto e romanzo, Brandon Taylor ci regala un affresco genuino e completo dell’America oggi.
«Il miglior libro di Brandon Taylor. Nonostante i loro disaccordi, fraintendimenti e incompatibilità, i personaggi tentano di venire a patti con la follia dell'esistenza, di capire come vivere senza compromettere ciò in cui credono. È bello e straziante vederli provare.» - The Boston Globe
«Gli ultimi americani conferma e stabilisce Brandon Taylor come uno dei più importanti scrittori della sua generazione. Senza dubbio sta portando avanti qualcosa di decisamente nuovo rispetto a ciò che il romanzo contemporaneo può fare.» - The Guardian
In una Iowa City grigia, freddissima e periferica, tra le aule dell’università e i locali del centro, le vite di alcuni ragazzi si incontrano. C’è Seamus, un aspirante poeta caustico e irriverente, che per mantenersi agli studi lavora nella cucina di un ospizio. C’è Fyodor, madre nera e padre russo, che lavora nell’industria …
Tra racconto e romanzo, Brandon Taylor ci regala un affresco genuino e completo dell’America oggi.
«Il miglior libro di Brandon Taylor. Nonostante i loro disaccordi, fraintendimenti e incompatibilità, i personaggi tentano di venire a patti con la follia dell'esistenza, di capire come vivere senza compromettere ciò in cui credono. È bello e straziante vederli provare.» - The Boston Globe
«Gli ultimi americani conferma e stabilisce Brandon Taylor come uno dei più importanti scrittori della sua generazione. Senza dubbio sta portando avanti qualcosa di decisamente nuovo rispetto a ciò che il romanzo contemporaneo può fare.» - The Guardian
In una Iowa City grigia, freddissima e periferica, tra le aule dell’università e i locali del centro, le vite di alcuni ragazzi si incontrano. C’è Seamus, un aspirante poeta caustico e irriverente, che per mantenersi agli studi lavora nella cucina di un ospizio. C’è Fyodor, madre nera e padre russo, che lavora nell’industria della carne ed è in una relazione travagliata con Timo, che non accetta la crudeltà sugli animali ma che ammette, inconsapevolmente, altri tipi di ferocia. C’è Ivan, ex ballerino e studente di economia aziendale, che in attesa di un guadagno si diletta nella pornografia amatoriale; e c’è Goran, il suo compagno: un pianista nero, adottato da una famiglia bianca e facoltosa, che non riesce proprio a comprendere come la questione economica possa essere così determinante. E poi Fatima, ballerina e cameriera, che cerca di rimanere a galla in un mondo cieco alla violenza. E mentre si apprestano a incontrare il proprio futuro, nell’ultimo anno insieme prima del tuffo nel mondo, ognuno di loro comprende il significato dell’amore, dell’amicizia, della fatica, del tradimento e della felicità. Tra racconto e romanzo, Brandon Taylor ci regala un affresco genuino e completo dell’America oggi, tra disuguaglianze e possibilità, tra privilegio e valore, tra individualità e unione. E ci fa riflettere che, in fondo, non esiste un momento in cui tutto cambia: ne esistono molteplici, come le vite di un pianeta, come le storie che ci toccano nel profondo. E che la vita adulta incomincia quando raccogliamo questi momenti e ne cuciamo una mappa, a indicarci chi siamo.