La struttura del romanzo porta, avendone il tempo, ad una lettura senza pause dall'inizio alla fine. Lo stile è scorrevole nonostante la prosa presenti talvolta termini desueti, scelti propriamente dall'autore.
Credo che ognuno di noi possa ritrovarsi, almeno in parte, in uno dei numerosi protagonisti; eppure non la definirei un'opera corale, piuttosto un pezzo teatrale dove le vite di tutti scorrono verso il traguardo che, insieme e consapevolmente, si sono preparati.
Da questo rumore di fondo nasce la musica che rende particolare l'opera, e appassionante la lettura.
Vere chicche sono le citazioni, grazie alle passioni dell'autore, sia dal mondo del fumetto sia dal mondo del cinema.