Alessandro ha iniziato a leggere Il formaggio e i vermi di Carlo Ginzburg

Il formaggio e i vermi di Carlo Ginzburg
Pubblicato per la prima volta nel 1976, Il formaggio e i vermi ritorna arricchito da una postfazione. Nel frattempo, tradotta …
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Pubblicato per la prima volta nel 1976, Il formaggio e i vermi ritorna arricchito da una postfazione. Nel frattempo, tradotta …
Alberto Angela ci porta a Roma in una giornata qualsiasi del 115 d.C. facendoci immergere nella quotidianità della vita romana come se fossimo lì con lui per ventiquattro ore. Visitiamo le case, i fori, le botteghe, le terme, il colosseo e le vie e le viuzze, descritte fedelmente alla conformazione di allora. Non mancano numerosi aneddoti e curiosità per capire meglio le persone che vivevano a Roma circa 2000 anni fa.
Lettura consigliatissima anche per chi non è appassionato di storia. Il libro è scorrevole, divertente e originale.

Com'era la vita quotidiana nella Roma Imperiale? Quali volti si incontravano nelle vie o sulle gradinate del Colosseo? Quali atmosfere …
Ciò che suggeriscono questi dati, ovvero che almeno sei abitanti su dieci della capitale (se non di più) non provenivano né da Roma né dalla Penisola, lascia comunque esterrefatti. Questo conferma ulteriormente il fatto che Roma era e rimarrà per secoli un immenso crogiuolo genetico che univa e mescolava popolazioni e DNA di origini diversissime, come mai accaduto prima nell'antichità. Definirsi "romano da sempre", quindi, come a volte ancora si sente dire oggi, ha davvero poco senso, dal momento che fin dall'antichità la città ha avuto una varietà di genti simile a quella di un aeroporto...

Pubblicato per la prima volta nel 1976, Il formaggio e i vermi ritorna arricchito da una postfazione. Nel frattempo, tradotta …

Com'era la vita quotidiana nella Roma Imperiale? Quali volti si incontravano nelle vie o sulle gradinate del Colosseo? Quali atmosfere …
All'inizio ho trovato difficoltà a seguire il libro in quanto l'autore si muoveva nel tempo e nello spazio molto frequentemente. Penso altresì che a un bravo lettore non avrebbe dato fastidio.
Ad ogni modo il libro è molto interessante. Non è incentrato solo su Leonardo e Michelangelo, ma anche su altri personaggi e sulle vicende storiche del loro tempo non note ai più. Il libro permette inoltre di cogliere profondi livelli di comprensione di alcune opere dei grandi artisti rinascimentali che un occhio semplice come il mio non avrebbe colto, facendomi scoprire e amare l'arte come mai prima d'ora, che infatti avevo etichettato come "non la capisco". Consiglio.
All'inizio ho trovato difficoltà a seguire il libro in quanto l'autore si muoveva nel tempo e nello spazio molto frequentemente. Penso altresì che a un bravo lettore non avrebbe dato fastidio.
Ad ogni modo il libro è molto interessante. Non è incentrato solo su Leonardo e Michelangelo, ma anche su altri personaggi e sulle vicende storiche del loro tempo non note ai più. Il libro permette inoltre di cogliere profondi livelli di comprensione di alcune opere dei grandi artisti rinascimentali che un occhio semplice come il mio non avrebbe colto, facendomi scoprire e amare l'arte come mai prima d'ora, che infatti avevo etichettato come "non la capisco". Consiglio.

Pensando al Rinascimento è probabile che vi vengano in mente lo splendore delle città, le opere sublimi, la magnificenza di …

Tra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario. Sono tanti coloro che lo cercano, perché si racconta che …
Ecco, il passato con la P maiuscola, il passato della storia, dei secoli, delle epoche passate [...] porta conseguenze che ancora vediamo con gli occhi e tocchiamo con le mani; agita la nostra vita emotiva, compone il nostro immaginario, circola nei moderni mezzi di comunicazione [...]; e, se mi perdonate la venalità, può persino fruttare denaro tramite i visitatori paganti di un museo. Insomma, esso fa parte del nostro mondo esattamente come ne facciamo parte noi. Non solo. Col passare del tempo, di continuo, il cosiddetto passato si arricchisce e si modifica per mezzo di nuove scoperte, che possono cambiare l’interpretazione di un’opera, la sua importanza, talvolta addirittura l’identità del suo autore o l’identificazione del suo soggetto. Ciò che ci ostiniamo a chiamare passato, in realtà, vive con noi; e sa essere tutt’altro che passivo. Si muove; anche per svanire magari, ma si muove. Più che passato, è passante.

Pensando al Rinascimento è probabile che vi vengano in mente lo splendore delle città, le opere sublimi, la magnificenza di …
Saggio frutto di una lucidità sulla realtà italiana senza eguali incentrato sull'importanza dei beni immateriali di una società: solo con il progresso, la ricerca, la scienza e la cultura si può avere una società prospera, democratica e forse salvabile dal baratro a cui stiamo andando incontro di un collasso demografico. Purtroppo, come dice Piero, la scienza è rilegata ai margini della società per far posto in primis alle notizie di soldi, sangue e sesso e in secondo luogo alla cultura classica. Per fare questo, però, ci vorrebbe un cambiamento culturale profondo ed intenso, volto a guardare oltre il proprio naso e alle soluzioni semplici e immediate, ma come in una partita di scacchi, bisogna essere lungimiranti e a sacrificare un pezzo per vincere la partita. Non ci si lasci trarre in inganno dalla politica: essa distribuisce ricchezza, non la crea.
Saggio frutto di una lucidità sulla realtà italiana senza eguali incentrato sull'importanza dei beni immateriali di una società: solo con il progresso, la ricerca, la scienza e la cultura si può avere una società prospera, democratica e forse salvabile dal baratro a cui stiamo andando incontro di un collasso demografico. Purtroppo, come dice Piero, la scienza è rilegata ai margini della società per far posto in primis alle notizie di soldi, sangue e sesso e in secondo luogo alla cultura classica. Per fare questo, però, ci vorrebbe un cambiamento culturale profondo ed intenso, volto a guardare oltre il proprio naso e alle soluzioni semplici e immediate, ma come in una partita di scacchi, bisogna essere lungimiranti e a sacrificare un pezzo per vincere la partita. Non ci si lasci trarre in inganno dalla politica: essa distribuisce ricchezza, non la crea.

"Questo libro raccoglie alcune cose che ho imparato in tanti anni di professione, di incontri, di esperienze, di libri letti …