Recensioni e commenti

Silvia

laughinglyphes@bookwyrm.it

Registrato 3 settimane, 1 giorno fa

Lettrice onnivora, con una predilezione per il weird, il fantapolitico e il gotico. Appassionata di esoterismo, antropologia e tutto quello su cui posso mettere le mani. Leggere è il mio modo di stare a questo mondo. Ho un canale YouTube (in hiatus). Parlo di libri anche in una newsletter condivisa, Passe-partout (substack.com/@passepartout1).

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ha recensito Oceano Rosso di Han Song

Han Song: Oceano Rosso (Italian language, 2023, Add Editore)

Nelle profondità dell’oceano, Stellamarina nasce e cresce in un mondo brutale in cui l’umanità, organizzata …

Conturbante, ma mi ha lasciato poco

(Letto anche il secondo volume). Serve una conoscenza media della storia cinese e piuttosto profonda della filosofia cionfuciana e taoista, per cui un lettore più sprovveduto potrebbe non cogliere molti passaggi criptici (e le curatrici non si sono degnate di fare un appunto critico di qualsivoglia natura). Detto questo, ho trovato sfiancante questa lettura principalmente per il suo carattere profondamente machista e antropocentrico (l'autore poi non nasconde le sue tendenze politiche vicine al nazionalismo cinese reazionario). Affascinante e coinvolgente la dinamica dei viaggi temporali e degli accessi agli universi paralleli che rimane sempre velata da una patina di mistero, e che invita a una riflessione profonda nel contemplare la storia dell'umanità.

Anna Lowenhaupt Tsing: Il fungo alla fine del mondo: La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo (Italian language, 2021)

Si dice che, dopo la bomba atomica su Hiroshima, la prima forma di vita a …

Non credo di essere la persona giusta per recensire questo libro (coltivo la passione per l'antropologia, ma non ne so niente né di economia né tantomeno di micologia), però mi permetto comunque di fare un commento. Ho intrapreso questa lettura con molto entusiasmo, pensando che questo libro approfondisse dinamiche della raccolta moderna dei funghi in senso "antropologico", o perlomeno sociologico; ed è una cosa che effettivamente fa, ma solo in un capitolo. Per il resto del saggio i miei sentimenti a riguardo sono stati... misti. Sarebbe assurdo dire che in alcuni punti mi abbia frustrata, o annoiata; in fondo un libro come questo non è nato per "intrattenere" e non l'ho iniziato con queste pretese. Lo stile di scrittura potrebbe essere migliore, ma da una persona accademica non mi aspetto niente di più niente di meno di quello che ho letto (e in parte mi chiedo se alcuni passaggi siano …