Silvia ha recensito Oceano Rosso di Han Song
Conturbante, ma mi ha lasciato poco
3 stelle
(Letto anche il secondo volume). Serve una conoscenza media della storia cinese e piuttosto profonda della filosofia cionfuciana e taoista, per cui un lettore più sprovveduto potrebbe non cogliere molti passaggi criptici (e le curatrici non si sono degnate di fare un appunto critico di qualsivoglia natura). Detto questo, ho trovato sfiancante questa lettura principalmente per il suo carattere profondamente machista e antropocentrico (l'autore poi non nasconde le sue tendenze politiche vicine al nazionalismo cinese reazionario). Affascinante e coinvolgente la dinamica dei viaggi temporali e degli accessi agli universi paralleli che rimane sempre velata da una patina di mistero, e che invita a una riflessione profonda nel contemplare la storia dell'umanità.
