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harisont

harisont@bookwyrm.it

Joined 8 months, 1 week ago

Lettrice vorace, onnivora e multilingue. Flerspråkig läsare, hungrig efter böcker i alla smaker. Voracious multilingual reader, eager to taste all sorts of writing.

Leggo soprattutto in italiano, svedese e inglese. Jag läser framförallt på italienska, svenska och engleska. I read mostly in Italian, Swedish and English.

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reviewed Segnali by Blaga Dimitrova

Blaga Dimitrova: Segnali (Paperback, Italiano language, 2000, Fondazione Piazzolla)

Blaga Nikolova Dimitrova è una poetessa bulgara, nata il 2 gennaio 1922, ottiene la laurea …

Segnali

Leggere Blaga Dimitrova in Italia è un’impresa di tutto rispetto: l’unica sua raccolta di poesie è stata pubblicata dalla Fondazione Piazzolla come parte di una collana non destinata alla vendita e che quindi immagino possa essere reperita solo in biblioteca. Lunga vita alle biblioteche pubbliche e che riescano a rimanere al nostro fianco nonostante i marosi dei fondi insufficienti e del capitalismo selvaggio!

La poesie di Dimitrova – che, per la cronaca, non è una poetessa qualunque, ma una delle autrici di spicco del Novecento bulgaro – ci parla di libertà e amore, di legami e solitudine, di dolore e vita. È una poesia densa di vita, concreta nel suo verseggiare di sentimenti e sensazioni, coraggiosa nel suo ribaltare critiche e rigirarle in poesia – Dimitrova fu accusata di non seguire i dettami del socialismo reale – e decisa nel seguire la sua strada.

Nessuna paura che mi …
Gemma Correll: Anxietyland (2026, Gallery Books) No rating

One of the best books on mental health I've ever come across...

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...together with Giuseppe Berto's Il male oscuro and a segment of Marjane Satrapi's Persepolis (I think my most vivid memory of it is actually of a deleted scene from the animated movie, but surely it's in the comic book too).

In all three cases, the distinguishing factor is an appropriate amount of self-irony. In Persepolis, there is just enough of that for the reader to sympathize with the protagonist while still taking her seriously. In Il male oscuro, it seems to be the very way in which the author allows himself to disclose the character's (and maybe his own) darker thought patterns. In Anxietyland, it is presented as the author's own coping strategy.

On the one hand, this provides a dose of entertainment that certainly helps readers, especially those who cannot directly relate to these levels of psychological suffering, stay open and empathize. On the …

Selma Lagerlöf: Bannlyst : en berättelse (Swedish language, 1918, Bonnier) No rating

Sådana böcker vill man läsa och ändå ha kvar

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När jag blev klar med Kejsarn av Portugallien kände jag mig nästan tvungen att läsa ett till av Selma Lagerlöfs verk, trots att jag försöker inte gå igenom allt hon skrivit för fort, då hon tyvärr inte längre är någon förnybar litteraturkälla.

Jag har aldrig uppskattat någon av hennes skrifter mer, särskilt den första och andra delar. Varje natt läste jag så länge jag kunde hålla mig vaken, men samtidigt ville jag ha så mycket som möjligt av boken kvar till dagen efter (jag ville "läsa boken och ändå ha den kvar", så att säga).

Samtidigt måste jag medge att jag för första gången var ganska besviken. Jag tycker att det är lite synd att en sådan på många sätt väldigt modern roman slutar så optimalt och balanserat. Dessutom dröjde det så mycket med epilogen! Även om jag uppskattar det som vill förmedlas tycker jag att det som …

Giani Stuparich: Un anno di scuola (EBook, Italian language, 2022, Quodlibet) No rating

L'Herman Hesse triestino, ma con una protagnonista femminile

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Content warning Citazione di uno dei dialoghi finali

reviewed Scheletri by Zerocalcare

Zerocalcare: Scheletri (Italian language)

Uno dei migliori, mi sa

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Ho letto Scheletri appena uscito, su un e-reader piccino picciò, perché abitavo già in Svezia e farmi arrivare il cartonato dall'Italia mi pareva un tantino eccessivo. Forse proprio per questo lì per lì non l'ho apprezzato più di tanto e in poco tempo l'ho quasi dimenticato, tant'è che quando ho visto la terza serie animata mi è parso che il materiale fosse quasi tutto completamente nuovo (non lo è, e secondo me ci sta: niente di male a presentare variazioni su un tema in formati diversi, che il larga parte hanno anche un pubblico diverso).

A rileggerlo come si deve (per i fumetti la carta, anche se magari non il cartonato, vale sempre la pena) mi sono invece fatta l'idea che sia uno dei suoi romanzi a fumetti migliori in assoluto. A partire da un incipit accattivante, quasi giallistico, tocca con grande efficacia il tema della marginalizzazione, che presenta …

Jordi Lafebre: Nonostante tutto (GraphicNovel, Italian language, Bao) No rating

Inatteso

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Questo me l'ha inaspettatamente consigliato un signore che è il catalogo vivente della biblioteca dei fumetti di Perugia dopo avermi detto che, purtroppo, i fumetti di Sualzo che cercavo erano in prestito. La storia è decisamente troppo romantica per i miei gusti. I disegni hanno un tocco vagamente disneyano, ma sono comunque molto belli. Le scelte cromatiche, stupende.

reviewed Dodici by Zerocalcare

Zerocalcare: Dodici (Italian language, 2013, Bao Publishing)

Strambo ma fichissimo

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Per me che praticamente non guardo serietivvù (tranne, appunto, quelle di Zerocalcare) la storia è piuttosto spiazzante, ma graficamente questo fumetto è bellissimo! Specialmente le tavole in bicromia.

reviewed Un polpo alla gola by Zerocalcare

Zerocalcare: Un polpo alla gola (Italian language, 2012)

Non dei più memorabili

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Quale migliore occasione di un paio di settimane a Perugia (e dunque, potenzialmente, 6 pomeriggi alla Biblioteca delle Nuvole, che è uno dei miei luoghi preferiti al mondo) per rileggere i libri di Zerocalcare che non ho a casa?

Un polpo alla gola l'avevo mezzo dimenticato e, rileggendolo dopo tanti anni, non mi stupisco che mi sia rimasto meno impresso di altri suoi fumetti, sia romanzi che reportage. Lo stile grafico e il modo di raccontare ovviamente sono quelli (anche se, secondo me, pure loro si sono evoluti negli anni), ma la storia non l'ho trovata particolarmente interessante.

Sophie Yanow: The contradictions (Paperback, Down & Quarterly) No rating

Part irresistible, part irritating

No rating

The visual style of this book is really, really cool. That, together with the title and general topic (the contradictions of radical politics, according to the back cover), made it difficult to resist when I saw it in the comics section at my local library. While the art is consistently awesome throughout the story, I found the characters (all of them) to be quite unbearable. The dialogues take a lot of patience and, in the end, it seems like they don't really lead anywhere meaningful.

Maia Kobabe, Swati "Lucky" Srikumar: Opting Out (Hardcover, Graphix) No rating

Politically correct and raw at the same time

No rating

This book is maximally politically correct, but the emotions in it are raw. It's hard to accomplish both things at the same time! I hope pre-teens love it as much as I loved Gender queer.

Zerocalcare: Nel nido dei serpenti (Hardcover, Italian language, Bao publishing)

Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente …

Ottimo come sempre, ma leggetevelo su carta, o al limite ascoltatevelo invece di leggerlo

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Nonostante avessi già letto Questa notte non sarà breve su Internazionale ed ascoltato il podcast di Nel nido dei serpenti, mi è venuta voglia di leggere questo suo ultimo lavoro di giornalismo partigiano per intero. Da amante dei fumetti, trovo incredibile come, nel podcast, le voci riescano in qualche modo a sostituire le illustrazioni, rendendo le due versioni della seconda storia quasi intercambiabili. Questo senza nulla togliere al libro, che di per sé è ottimo. Sconsiglio però di acquistarne la versione digitale, che almeno per quel che riguarda l'EPUB è un mezzo disastro: un ammasso di immagini che non sono nemmeno indicizzate come pagine. Era meglio un semplice PDF.

Italo Calvino: Se una notte d'inverno un viaggiatore (EBook, 2015)

L'impresa di cercare di scrivere romanzi 'apocrifi', cioè che immagino siano scritti da un autore …

Complessivamente frustrante ma a tratti geniale

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Calvino mi è stato più volte imposto dalla scuola pubblica e, forse proprio per questo, non l'ho mai amato. Mi è parso il caso di dargli una seconda possibilità, cosa che in qualche altro caso (per esempio coi Promessi sposi di Manzoni) ha portato a riscoperte notevoli.

Questo caleidoscopico romanzo, che é poi quasi un'antologia di incipit di romanzi, non mi ha fatto cambiare idea. Nonostante l'abilità tecnica dell'autore, l'ho trovato poco soddisfacente dal punto di vista della trama generale e quindi, nel complesso, abbastanza noioso. Trovo inoltre antipatico che il personaggio della Lettrice sia presentato come "indispensabile", come se una relazione (etero)romantica fosse d'obbligo per rendere tale un romanzo, mentre tra gli autori dei vari romanzi-nel-romanzo non c'è neanche una scrittrice.

Detto questo, sono almeno due gli incipit che ho letto con vero piacere, quello del telefono (In una rete di linee che s'allacciano) e …