harisont ha recensito Un anno di scuola di Giani Stuparich
L'Herman Hesse triestino, ma con una protagnonista femminile
Avviso sul contenuto Citazione di uno dei dialoghi finali
Un po' di tempo fa, avendo appena riletto Sotto la ruota, commentavo la sensibilità di Hesse nei confronti degli stati d'animo dell'adolescenza. In questo romanzo breve, anche Stuparich dimostra una capacità simile nel descrivere dei rapporti tra compagni di una classe tutta al maschile, eccezion fatta per un'unica studentessa. In particolare, mi colpisce il realismo dell'esperienza femminile al centro del racconto, che l'autore fa riassumere alla protagonista stessa in poche convincenti battute:
No, voi non mi avete mai (...) presa per il mio verso. Non m'avete capita. Io volli essere semplicemente un vostro compagno, e voi m'avete sempre respinto e ricacciato nel mio sesso, mi avete costretto a restar donna perché vi facessi del male.
Sono grata al liberamente tratto del 2025 di Laura Samani, che nonostante non mi abbia convinta al 100%, mi ha incuriosita abbastanza da farmi andare a recuperare il romanzo originale del 1929. Ora sono in cerca dello sceneggiato Rai del 1977, che però sembra un po' difficile da reperire.
