Per quelli che se la tirano, intesa come palla, per quelli che da grandi vogliono …
Quanta nostalgia, quanti ricordi! Quanto mi manca quella trasmissione, il primo "Quelli che...", quello condotto da Fazio con la regia surreale di quel geniaccio di Beldì. La sigla di Jannacci, uguale ma sempre diversa, lo studio, spartano ma bellissimo ai miei occhi di bambina, e l'idea di portare "Tutto il calcio minuto per minuto" in televisione. Quanto mi manca quell'atmosfera leggera, quel prendersi mai troppo sul serio... Adesso "Quelli che..." è l'ombra di quello che è stato, dopo che Fazio decise di andarsene. Forse aveva capito che la trasmissione avrebbe preso quella piega là, sempre più lontana dal calcio, negli anni successivi, tra il campionato sempre più spezzatino e i costi dei diritti televisivi delle partite sempre più cari. Scusate, adesso vado in un angolino, a piangere di nostalgia... :'(
Quanta nostalgia, quanti ricordi!
Quanto mi manca quella trasmissione, il primo "Quelli che...", quello condotto da Fazio con la regia surreale di quel geniaccio di Beldì. La sigla di Jannacci, uguale ma sempre diversa, lo studio, spartano ma bellissimo ai miei occhi di bambina, e l'idea di portare "Tutto il calcio minuto per minuto" in televisione.
Quanto mi manca quell'atmosfera leggera, quel prendersi mai troppo sul serio...
Adesso "Quelli che..." è l'ombra di quello che è stato, dopo che Fazio decise di andarsene.
Forse aveva capito che la trasmissione avrebbe preso quella piega là, sempre più lontana dal calcio, negli anni successivi, tra il campionato sempre più spezzatino e i costi dei diritti televisivi delle partite sempre più cari.
Scusate, adesso vado in un angolino, a piangere di nostalgia... :'(
Un libro, un gioco, un "amarcord" collettivo: questo volumetto è tutto ciò e qualcosa di …
Secondo libro tratto dalla trasmissione di Rai2 Anima mia. Differisce dal "fratello maggiore" per l'assenza della storia di Gino, vero leitmotiv dell'altro libro, e per la disposizione degli argomenti in ordine alfabetico. Per il resto, è pressoché identico.
Secondo libro tratto dalla trasmissione di Rai2 Anima mia. Differisce dal "fratello maggiore" per l'assenza della storia di Gino, vero leitmotiv dell'altro libro, e per la disposizione degli argomenti in ordine alfabetico. Per il resto, è pressoché identico.
Baci Centouno modi per dire ti amo augurandovi che nessuno ve li dedichi mai.
Questo agile libretto contiene 101 frasi, nello stile dei più famosi Baci, ma più irriverenti, dissacranti e tutte da ridere. Insomma, roba che non vorresti mai e poi mai sentirti dedicare! Chissà se la moglie di Fazio l'ha mai letto...
Questo agile libretto contiene 101 frasi, nello stile dei più famosi Baci, ma più irriverenti, dissacranti e tutte da ridere. Insomma, roba che non vorresti mai e poi mai sentirti dedicare!
Chissà se la moglie di Fazio l'ha mai letto...
Questo libro è utile a tutti quelli che si stanno per sposare, a tutti quelli …
Questo divertente libro, dedicato al matrimonio in tutte le sue sfaccettature, è diviso in due parti,: la prima elenca tutti i preparativi necessari prima dell'arrivo del "grande giorno", dove tutti gli stereotipi e i clichè vengono analizzati con piglio divertito e leggero; la seconda parte è il resoconto scritto dall'allora conduttore di "Quelli che il calcio" del viaggio di nozze fatto con la moglie. A mio parere la parte più spassosa del libro! Il libro andrebbe fatto leggere a tutte le coppie che hanno deciso di sposarsi, per affrontare con meno ansia il fatidico giorno.
Questo divertente libro, dedicato al matrimonio in tutte le sue sfaccettature, è diviso in due parti,: la prima elenca tutti i preparativi necessari prima dell'arrivo del "grande giorno", dove tutti gli stereotipi e i clichè vengono analizzati con piglio divertito e leggero; la seconda parte è il resoconto scritto dall'allora conduttore di "Quelli che il calcio" del viaggio di nozze fatto con la moglie. A mio parere la parte più spassosa del libro!
Il libro andrebbe fatto leggere a tutte le coppie che hanno deciso di sposarsi, per affrontare con meno ansia il fatidico giorno.
Cosa comporta collaborare ad un programma televisivo? Se parliamo di "Quelli che il calcio...", l'insolito …
Chiunque voglia rivivere l'atmosfera di Quelli che il calcio, non può non leggere questo libro. Retrovisioni: Quelli che il calcio... è il diario di Lucia Zorzi, regista dei collegamenti esterni della celebre trasmissione televisiva all'epoca presentata da Fabio Fazio. L'autrice racconta vari retroscena che l'hanno vista protagonista, curiosi, divertenti e sempre diversi. Impossibile non provare un briciolo di malinconia leggendo il libro.
Chiunque voglia rivivere l'atmosfera di Quelli che il calcio, non può non leggere questo libro.
Retrovisioni: Quelli che il calcio... è il diario di Lucia Zorzi, regista dei collegamenti esterni della celebre trasmissione televisiva all'epoca presentata da Fabio Fazio. L'autrice racconta vari retroscena che l'hanno vista protagonista, curiosi, divertenti e sempre diversi. Impossibile non provare un briciolo di malinconia leggendo il libro.
A Bruno Voglino, storico autore Rai, inventore di programmi e geniale talent scout, si deve …
Complimenti per la televisione è la trascrizione di un'intervista fatta dall'autore a Bruno Vogliono, uno dei più famosi talent scout e autori televisivi della Rai. A lui si devono infatti la scoperta di numerosi talenti tutt'oggi in attività sul piccolo schermo: da Fabio Fazio a Piero Chiambretti, passando per Enzo Iacchetti e i fratelli Guzzanti. Tra numerosi aneddoti divertenti e il racconto deilla creazione di alcuni dei programmi televisivi più celebri (la nascita di Quelli che il calcio mi ha entusiasmata!) si ottiene un ottimo spaccato della nostra società. Da leggere insieme a Senza rete di Angelo Guglielmi per comprendere al meglio quell'autentico miracolo televisivo che fu la Rai3 degli anni 1987/1994.
Complimenti per la televisione è la trascrizione di un'intervista fatta dall'autore a Bruno Vogliono, uno dei più famosi talent scout e autori televisivi della Rai. A lui si devono infatti la scoperta di numerosi talenti tutt'oggi in attività sul piccolo schermo: da Fabio Fazio a Piero Chiambretti, passando per Enzo Iacchetti e i fratelli Guzzanti. Tra numerosi aneddoti divertenti e il racconto deilla creazione di alcuni dei programmi televisivi più celebri (la nascita di Quelli che il calcio mi ha entusiasmata!) si ottiene un ottimo spaccato della nostra società. Da leggere insieme a Senza rete di Angelo Guglielmi per comprendere al meglio quell'autentico miracolo televisivo che fu la Rai3 degli anni 1987/1994.