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Recensioni e commenti
In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...
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Damiana Atzeni ha valutato L'uomo che guardava passare i treni: 3 stelle

L'uomo che guardava passare i treni di Georges Simenon
Come un uomo qualsiasi, «che guardava passare i treni» e sognava la vita che vi si nascondeva, possa improvvisamente abbandonare …
Damiana Atzeni ha valutato Maigret: 4 stelle

Maigret di Georges Simenon
Maigret accese la pipa, lasciò che il fiammifero bruciasse fino in fondo e poi si alzò chiamando: «Cameriere!». Ritto in …
Damiana Atzeni ha finito di leggere I Pitard di Georges Simenon
Damiana Atzeni ha valutato I Pitard: 3 stelle

I Pitard di Georges Simenon
Finalmente, dopo tanti anni passati a comandare quelle degli altri, il capitano Lannec è riuscito a comprarsi una nave; e …
Damiana Atzeni ha valutato L'uomo di Londra: 4 stelle

L'uomo di Londra di Georges Simenon
Sospesa fra le nebbie di Dieppe, la cabina di vetro di Louis Maloin – ferroviere addetto agli scambi – è …
Damiana Atzeni ha valutato Il pensionante: 4 stelle

Il pensionante di Georges Simenon
«Sorrideva. Si sentiva tutto indolenzito, ma questo, lungi dall'essere sgradevole gli dava una sensazione voluttuosa. Si stirava, in quella cucina …
Damiana Atzeni ha valutato Le vacanze di Maigret: 4 stelle

Le vacanze di Maigret di Georges Simenon
In quale momento della giornata avevano potuto infilargli quel foglietto in tasca, nella tasca sinistra della giacca? Era un foglietto …
Damiana Atzeni ha valutato I clienti di Avrenos: 3 stelle

I clienti di Avrenos di Georges Simenon
Una città, Istanbul, ancora avvolta, all'inizio degli anni Trenta, da un'aura di eccitante depravazione. Una giovane donna, Nouchi, candidamente perversa, …
Damiana Atzeni ha recensito Riccardino di Andrea Camilleri
Riccardino, ovvero l'eredità di Camilleri (precedentemente pubblicata su Goodreads)
5 stelle
In molti, l'estate scorsa, quando hanno saputo del ricovero in ospedale del Maestro Camilleri, hanno trepidato e sperato che si riprendesse e che potesse continuare, in qualche modo, a lavorare alla saga del commissario più famoso d'Italia. Oltre a un grande vuoto difficilmente colmabile, la sua scomparsa ci ha lasciato, come eredità, questo libro, che è stato pubblicato in due versioni: una col solo romanzo, editato nel 2016 e consegnato alla casa editrice con la promessa di pubblicarlo una volta Camilleri fosse passato a miglior vita; un'altra, che è questa che sto recensendo, che contiene sia la versione del 2016 che quella del 2005, la prima stesura del romanzo realizzata all'epoca della pubblicazione de La luna di carta. Nel romanzo, il trentunesimo dell'intera saga, ritroviamo Montalbano alle prese non solo col solito morto ammazzato, ma anche alle prese con due conflitti inusuali: uno con l'Autore a cui aveva raccontato alcuni …
In molti, l'estate scorsa, quando hanno saputo del ricovero in ospedale del Maestro Camilleri, hanno trepidato e sperato che si riprendesse e che potesse continuare, in qualche modo, a lavorare alla saga del commissario più famoso d'Italia. Oltre a un grande vuoto difficilmente colmabile, la sua scomparsa ci ha lasciato, come eredità, questo libro, che è stato pubblicato in due versioni: una col solo romanzo, editato nel 2016 e consegnato alla casa editrice con la promessa di pubblicarlo una volta Camilleri fosse passato a miglior vita; un'altra, che è questa che sto recensendo, che contiene sia la versione del 2016 che quella del 2005, la prima stesura del romanzo realizzata all'epoca della pubblicazione de La luna di carta. Nel romanzo, il trentunesimo dell'intera saga, ritroviamo Montalbano alle prese non solo col solito morto ammazzato, ma anche alle prese con due conflitti inusuali: uno con l'Autore a cui aveva raccontato alcuni dei casi da lui affrontati e che sono diventati prima dei romanzi e poi dei telefilm di successo; l'altro col personaggio che lo interpreta in televisione nei suddetti telefilm. Sul giallo in sé non c'è molto da aggiungere, è uno dei classici gialli a cui Camilleri ci ha abituato in tutti questi anni, dove in più si avverte tutta la stanchezza dell'autore e il suo desiderio di chiudere una volta per sempre col personaggio di Montalbano. Al termine del libro rimane una sorda malinconia, ma anche un profondo senso di gratitudine per quest'ultimo regalo postumo.
Damiana Atzeni ha finito di leggere Riccardino di Andrea Camilleri
Damiana Atzeni ha valutato Riccardino: 5 stelle

Riccardino di Andrea Camilleri
L'ultima indagine del commissario Montalbano in una edizione speciale in cui vengono presentate due versioni del romanzo, quella definitiva del …
Damiana Atzeni ha valutato La pista di sabbia: 4 stelle

La pista di sabbia di Andrea Camilleri (La memoria -- 717)
"Raprì l'occhi, si susì, annò alla finestra, spalancò le persiane. E la prima cosa che vitti fu un cavaddro, stinnicchiato …
Damiana Atzeni ha valutato Le ali della sfinge: 4 stelle

Le ali della sfinge di Andrea Camilleri (La memoria -- 694)
Non è un buon momento questo per il commissario Montalbano: con Livia ci sono continui litigi, incomprensioni ingigantite dalla distanza, …
Damiana Atzeni ha valutato La vampa d'agosto: 4 stelle

La vampa d'agosto di Andrea Camilleri (La memoria -- 678)
Caldo torrido, estenuante, sole implacabile: è questa la vampa del mese più infuocato della torrida estate siciliana, ma è anche …
