Recensioni e commenti

Stefano Zanardi

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ha recensito Epepe di Ferenc Karinthy (gli Adelphi, #530)

Ferenc Karinthy, Laura Sgarioto: Epepe (Paperback, Italiano language, 2017, Adelphi)

Ci sono libri che hanno la prodigiosa, temibile capacità di dare, semplicemente, corpo agli incubi. …

Una distopia linguistica

Libro comprato quasi per caso, incuriosito da recensioni che non volevano accennare alla trama per non rovinare la sorpresa. E così non svelerò neanch'io di cosa parla, ma dirò solo che le premesse di tutta la vicenda sono narrate nelle prime due pagine. Parlerò invece di alcuni aspetti accessori che possano orientare chi volesse leggerlo. L'autore Ferenc Karinthy, oltre che scrittore e giornalista, è stato anche un linguista, così come lo è il protagonista del romanzo. Ecco dunque una prima e forse principale chiave di lettura: la capacità che una lingua ha di strutturare un'intera società creando legami o barriere persino più forti delle differenze culturali o etniche. Secondariamente va sottolineato che l'autore è di origine ungherese e che il romanzo è stato pubblicato la prima volta nel 1970. Il lettore contemporaneo deve considerare questo scostamento temporale e geopolitico perché gli ambienti e le atmosfere della storia ne sono fortemente …

Pierre Klossowski, Vittorio Sgarbi: Il bagno di Diana (Hardcover, Italiano language, Franco Maria Ricci)

Il libro di Pierre Klossowski racconta e decifra ogni dettaglio della famosa storia di Diana …

Diana e Atteone: il mito reinventato.

In questo testo, difficile da classificare, Pierre Klossowski prende spunto dalle molteplici versioni classiche del mito di Diana e Atteone per ricomporle in una trama del tutto personale, visionaria e perturbante. Non si limita a riproporre la leggenda, ma la smonta e la ricostruisce intrecciando desiderio, colpa e divinità in un gioco di rimandi filosofici e simbolici. La scrittura è densa, a volte ardua, ma proprio per questo affascinante: ci si trova sospesi tra erudizione e immaginazione, tra fedeltà al mito e radicale reinvenzione. Un valore aggiunto è dato da questa edizione di Franco Maria Ricci: un piccolo libro di grande pregio, impreziosito dalle immagini del mito dipinto da Parmigianino a Fontanellato, riprodotte su carta patinata e incollate alle pagine. Un oggetto raffinato, che trasforma la lettura in un’esperienza estetica completa, dove testo e immagine si rispecchiano e si potenziano a vicenda.