Un giallo molto classico, una bella storia. L'autore ha uno stile molto semplice che scorre via veloce. Una pecca importante è il mancato uso delle note a margine per le frasi in sardo, per qualcuna c'è la spiegazione, per molte altre no ed è un limite per chi non capisce questa lingua. Comunque queste frasi sono poche e non inficiano la godibilità del libro.
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“Fai cinquanta giorni da orsacchiotto, almeno stai in mezzo e non fai la figura di merda della pecora e nemmeno il leone, che però vive solo un giorno” Massimo Troisi
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Libri di MaxSmooth
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MaxSmooth ha recensito La sacerdotessa di Avalon di Marion Zimmer Bradley (Avalon (ordine cronologico), #6)
MaxSmooth ha recensito L'invasione delle tenebre di Glenn Cooper (Dannati, #3)
MaxSmooth ha recensito Il mistero di Abbacuada di Gavino Zucca (Tenente Roversi, #1)
3 stelle
3 stelle
Un giallo molto classico, una bella storia. L'autore ha uno stile molto semplice che scorre via veloce. Una pecca importante è il mancato uso delle note a margine per le frasi in sardo, per qualcuna c'è la spiegazione, per molte altre no ed è un limite per chi non capisce questa lingua. Comunque queste frasi sono poche e non inficiano la godibilità del libro.
MaxSmooth ha recensito La colonna di fuoco di Ken Follett (Kingsbridge, #3)
5 stelle
5 stelle
Una meraviglia, Follett è una garanzia in questo genere. Dal mio punto di vista solo un minuscolo gradino sotto gli altri due di Kingsbridge, ma solamente perchè preferisco gli atri periodi storici, quelli dei Pilastri della Terra e Mondo senza fine. E' comunque uno di quei pochi libri che quando lo finisci ne senti già la mancanza.
Una meraviglia, Follett è una garanzia in questo genere. Dal mio punto di vista solo un minuscolo gradino sotto gli altri due di Kingsbridge, ma solamente perchè preferisco gli atri periodi storici, quelli dei Pilastri della Terra e Mondo senza fine. E' comunque uno di quei pochi libri che quando lo finisci ne senti già la mancanza.
MaxSmooth ha recensito Dove il tempo si ferma di Stephen Hawking
MaxSmooth ha recensito DRAGON BALL di Angelo Cavallaro
MaxSmooth ha recensito Drizzit - Legami di sangue di Luigi Cecchi (Bigio) (Drizzit, #2)
MaxSmooth ha recensito Aglio, olio e assassino di Pino Imperatore (L’ispettore Gianni Scapece, #1)
5 stelle
Un bel giallo condito dalla solita ironia di Imperatore. Fino alla fine non si capisce chi possa essere l'assassino/a, anche se in un punto del libro una lampadina si accende. Non guastano i racconti dei luoghi e di alcune opere di Napoli (e non solo).
Un bel giallo condito dalla solita ironia di Imperatore. Fino alla fine non si capisce chi possa essere l'assassino/a, anche se in un punto del libro una lampadina si accende. Non guastano i racconti dei luoghi e di alcune opere di Napoli (e non solo).
MaxSmooth ha recensito Starplex di Robert J. Sawyer
Bellissimo
5 stelle
Space opera coi fiocchi. Wormhole, viaggi nel tempo, anomalie come una stella più vecchia dell'universo stesso. Razze aliene conosciute e una nuova da scoprire. E nel bel mezzo un attacco improvviso all'astronave Starplex (condivido la decisione dell'autore di dedicare un capitolo intero e lunghissimo all'attacco). Nonostante ci sia una battaglia, nel libro si parla di un gruppo di scienziati e mai di forze militari. Romanzo davvero bello, scorrevole e mai noioso.
Space opera coi fiocchi. Wormhole, viaggi nel tempo, anomalie come una stella più vecchia dell'universo stesso. Razze aliene conosciute e una nuova da scoprire. E nel bel mezzo un attacco improvviso all'astronave Starplex (condivido la decisione dell'autore di dedicare un capitolo intero e lunghissimo all'attacco). Nonostante ci sia una battaglia, nel libro si parla di un gruppo di scienziati e mai di forze militari. Romanzo davvero bello, scorrevole e mai noioso.
MaxSmooth ha recensito I figli di Dio di Glenn Cooper (Cal Donovan, #2)
MaxSmooth ha recensito Preferisco la Coppa di Carlo Ancelotti
MaxSmooth ha recensito La nave degli scomparsi di Rick Riordan (Magnus Chase e gli dei di Asgard, #3)
MaxSmooth ha recensito Artemis - La prima città sulla Luna di Andy Weir
Mah...
2 stelle
Mah... Il paragone con The Martian è praticamente d'obbligo e tanto ho amato quel libro quanto mi ha lasciato indifferente questo. Anche qui la scienza è descritta bene e molto accurata. La protagonista è il punto dolente. Una donna di 26 anni che è praticamente una ragazzina, un'adolescente. Una specie di so tutto io e se non so fare qualcosa, 5 minuti su internet e ne sono esperta. Antipatica. La storia scorre ed è anche una buona storia, ma con una protagonista che non ingrana più alcune incongruenze, questo romanzo lascia un certo amaro in bocca, soprattutto viste le aspettative dopo quel bellissimo libro che è stato The Martian.
Mah... Il paragone con The Martian è praticamente d'obbligo e tanto ho amato quel libro quanto mi ha lasciato indifferente questo. Anche qui la scienza è descritta bene e molto accurata. La protagonista è il punto dolente. Una donna di 26 anni che è praticamente una ragazzina, un'adolescente. Una specie di so tutto io e se non so fare qualcosa, 5 minuti su internet e ne sono esperta. Antipatica. La storia scorre ed è anche una buona storia, ma con una protagonista che non ingrana più alcune incongruenze, questo romanzo lascia un certo amaro in bocca, soprattutto viste le aspettative dopo quel bellissimo libro che è stato The Martian.
MaxSmooth ha recensito Natale in casa Cupiello (a fumetti) di Eduardo De Filippo (Il teatro di Eduardo de Filippo a fumetti, #1)
4 stelle
4 stelle
Portare un'opera come "Natale in casa Cupiello" in fumetti è sicuramente una grande, grandissima scommessa, e devo dire che questa scommessa è stata vinta. Il testo si conosce già, uno dei più famosi del grande Eduardo, i disegni sono fatti davvero bene e i colori rendono in maniera ottima l'atmosfera che ci poteva stare in una casa (appartamentino) dell'epoca, dove c'erano pochi soldi e poca luce. E' da considerare però che quest'opera fu scritta per il teatro, per essere recitata, quindi si perde probabilmente il 50% di questo capolavoro, la mimica, le espressioni degli attori sono sicuramente fondamentali, ed Eduardo si è sempre circondato di altri bravissimi attori per i suoi lavori. Un esempio si può vedere qui: www.youtube.com/watch?v=QLoaeHDZ1ns Ma questa trasposizione ha comunque un suo senso, come anche ha confermato il figlio Luca nella post fazione dell'albo. E' una lettura piacevolissima, soprattutto se fatta immaginando, mentre si legge, le …
Portare un'opera come "Natale in casa Cupiello" in fumetti è sicuramente una grande, grandissima scommessa, e devo dire che questa scommessa è stata vinta. Il testo si conosce già, uno dei più famosi del grande Eduardo, i disegni sono fatti davvero bene e i colori rendono in maniera ottima l'atmosfera che ci poteva stare in una casa (appartamentino) dell'epoca, dove c'erano pochi soldi e poca luce. E' da considerare però che quest'opera fu scritta per il teatro, per essere recitata, quindi si perde probabilmente il 50% di questo capolavoro, la mimica, le espressioni degli attori sono sicuramente fondamentali, ed Eduardo si è sempre circondato di altri bravissimi attori per i suoi lavori. Un esempio si può vedere qui: www.youtube.com/watch?v=QLoaeHDZ1ns Ma questa trasposizione ha comunque un suo senso, come anche ha confermato il figlio Luca nella post fazione dell'albo. E' una lettura piacevolissima, soprattutto se fatta immaginando, mentre si legge, le voci degli attori, specialmente di quella edizione televisiva del 1977, dove a fianco di Eduardo recitano anche il figlio Luca, una straordinaria Pupella Maggio, e i bravissimi Gino Maringola e Lina Sastri.





















