La storia tra Patroclo e Achille, raccontata dal punto di vista del primo e non dell'eroe greco. Una storia toccante e delicata, con la guerra e i combattimenti in secondo piano, e in primo piano invece i sentimenti di Achille, il più grande tra i greci, e Patroclo, il più grande di animo. Libro bellissimo, anzi di più. "Non sono riuscita a far di lui un dio" "Ma hai fatto lui"
Recensioni e commenti
“Fai cinquanta giorni da orsacchiotto, almeno stai in mezzo e non fai la figura di merda della pecora e nemmeno il leone, che però vive solo un giorno” Massimo Troisi
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MaxSmooth ha recensito Furto di identità di Robert J. Sawyer
MaxSmooth ha recensito La canzone di Achille di Madeline Miller
Meraviglioso
5 stelle
La storia tra Patroclo e Achille, raccontata dal punto di vista del primo e non dell'eroe greco. Una storia toccante e delicata, con la guerra e i combattimenti in secondo piano, e in primo piano invece i sentimenti di Achille, il più grande tra i greci, e Patroclo, il più grande di animo. Libro bellissimo, anzi di più. "Non sono riuscita a far di lui un dio" "Ma hai fatto lui"
MaxSmooth ha recensito Assassinio a Pedra Manna di Gavino Zucca (Tenente Roversi, #5)
MaxSmooth ha recensito Tutti matti per gli Esposito di Pino Imperatore (Casa Esposito, #3)
MaxSmooth ha recensito Ballata per Fabrizio De André di Sergio Algozzino
Molto bello
4 stelle
I protagonisti delle canzoni di De Andrè prendono vita per rendergli omaggio il giorno della sua morte, raccontandosi e trasmettendo al lettore il pensiero del grande cantautore. Molto bello il tratto dell'autore che rende alla perfezione l'ambientazione un po' onirica in cui si muovo questi personaggi, Tito, Marinella, il Gorilla, Michè, Bocca di Rosa e gli altri. Personaggi tanto immaginari quanto reali, gente comune, gente emarginata, gli ultimi che cantava sempre De Andrè.
"Se i cosiddetti 'migliori' di noi avessero il coraggio di sottovalutarsi almeno un po' vivremmo in un mondo infinitamente migliore."
Faber servirebbe anche oggi, ora che gli ultimi sono ancora più ultimi e gli emarginati ancora più emarginati, manterremo vive le sue canzoni sperando in un mondo migliore.
"Si lamentano degli zingari? Guardateli come vanno in giro a supplicare l'elemosina di un voto: ma non ci vanno a piedi, hanno autobus che sembrano …
I protagonisti delle canzoni di De Andrè prendono vita per rendergli omaggio il giorno della sua morte, raccontandosi e trasmettendo al lettore il pensiero del grande cantautore. Molto bello il tratto dell'autore che rende alla perfezione l'ambientazione un po' onirica in cui si muovo questi personaggi, Tito, Marinella, il Gorilla, Michè, Bocca di Rosa e gli altri. Personaggi tanto immaginari quanto reali, gente comune, gente emarginata, gli ultimi che cantava sempre De Andrè.
"Se i cosiddetti 'migliori' di noi avessero il coraggio di sottovalutarsi almeno un po' vivremmo in un mondo infinitamente migliore."
Faber servirebbe anche oggi, ora che gli ultimi sono ancora più ultimi e gli emarginati ancora più emarginati, manterremo vive le sue canzoni sperando in un mondo migliore.
"Si lamentano degli zingari? Guardateli come vanno in giro a supplicare l'elemosina di un voto: ma non ci vanno a piedi, hanno autobus che sembrano astronavi, treni, aerei: e guardateli quando si fermano a pranzo o a cena: sanno mangiare con coltello e forchetta, e con coltello e forchetta si mangeranno i vostri risparmi. L'Italia appartiene a cento uomini, siamo sicuri che questi cento uomini appartengano all'Italia"
"Il ministro dei temporali, in un tripudio di tromboni, auspicava democrazia, con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni."
"I potenti rammentino che la felicità non nasce dalla ricchezza né dal potere, ma dal piacere di donare."
Adesso voglio rileggere questo volume riascoltando man mano tutte le canzoni dei personaggi presenti.
MaxSmooth ha recensito Il tempo del diavolo di Glenn Cooper
2 stelle e mezzo
3 stelle
La prima parte del libro sembrava un episodio di x-files, mancavano solo Mulder e Scully. Libro che si lascia leggere, ma il finale non mi è piaciuto.
La prima parte del libro sembrava un episodio di x-files, mancavano solo Mulder e Scully. Libro che si lascia leggere, ma il finale non mi è piaciuto.














