Il grande G
Abbiamo fatto una lettura collettiva di famiglia, ed è stato molto divertente. Meraviglioso Gianni Rodari, inventore di favole e mondi come pochi altri.
User Profile
Torinese, vivo a Biella. Percorso di studio professionale e un po' tortuoso però interessante tra la fisica, i diritti umani e le relazioni personali.
This link opens in a pop-up window
diffrazioni's books
User Activity
RSS feed Back
diffrazioni reviewed Arrovescio by Francesca Chirico (Velvet)
È solo una strada...
Una storia semplice, quella di un paese che ha bisogno di una strada. Il paese è Badolato, un piccolo borgo sperduto sui monti calabresi, e la vicenda si svolge negli anni Cinquanta del secolo scorso. Ci sono i comunisti, i carabinieri, il proprietario terriero che non vuol mollare, c'è il Degaspero, a Roma, ma a Badolato si vede solo un prefetto.
Secondo me, Francesca Chirico da questa storia è riuscita a tirare fuori un gioiellino.
È solo una strada...
Una storia semplice, quella di un paese che ha bisogno di una strada. Il paese è Badolato, un piccolo borgo sperduto sui monti calabresi, e la vicenda si svolge negli anni Cinquanta del secolo scorso. Ci sono i comunisti, i carabinieri, il proprietario terriero che non vuol mollare, c'è il Degaspero, a Roma, ma a Badolato si vede solo un prefetto.
Secondo me, Francesca Chirico da questa storia è riuscita a tirare fuori un gioiellino.
diffrazioni vorrebbe leggere 50 libri nel 2024
diffrazioni rated La cruna dell'ago: 4 stars

La cruna dell'ago by Ken Follett (Bestsellers Oscar Mondadori -- 24)
One enemy spy knows the secret to the Allies' greatest deception, a brilliant aristocrat and ruthless assassin -- code name: …
diffrazioni reviewed La settimana bianca by Emmanuel Carrère
3 stars
Ah, questi padri!
Arrivo dalla lettura de L'avversario, dove un padre di famiglia combina un gran disastro, per approdare a questo libro, dove un padre troppo apprensivo mette in imbarazzo il figlio (succede nelle prime pagine, non svelo un granché). Insomma, i padri sembrano appassionare Emmanuel Carrère.
Contrariamente a quella de L'avversario, che è una storia vera, questa - che è inventata - non mi ha preso granché. C'è un ragazzo che va in settimana bianca con la sua classe, l'età è da elementari, e però non si diverte moltissimo, intorcigliato su sé stesso (forse anche per colpa del padre apprensivo) invece che aperto alle relazioni con compagne e compagni.
C'è anche un po' di giallo, con tanto di delitto misterioso, che però non mi sembra così rilevante nello svolgimento della storia.
Ah, questi padri!
Arrivo dalla lettura de L'avversario, dove un padre di famiglia combina un gran disastro, per approdare a questo libro, dove un padre troppo apprensivo mette in imbarazzo il figlio (succede nelle prime pagine, non svelo un granché). Insomma, i padri sembrano appassionare Emmanuel Carrère.
Contrariamente a quella de L'avversario, che è una storia vera, questa - che è inventata - non mi ha preso granché. C'è un ragazzo che va in settimana bianca con la sua classe, l'età è da elementari, e però non si diverte moltissimo, intorcigliato su sé stesso (forse anche per colpa del padre apprensivo) invece che aperto alle relazioni con compagne e compagni.
C'è anche un po' di giallo, con tanto di delitto misterioso, che però non mi sembra così rilevante nello svolgimento della storia.
diffrazioni reviewed La settimana bianca by Emmanuel Carrère
Review of 'La settimana bianca' on 'Goodreads'
3 stars
Ah, questi padri!
Arrivo dalla lettura de L'avversario, dove un padre di famiglia combina un gran disastro, per approdare a questo libro, dove un padre troppo apprensivo mette in imbarazzo il figlio (succede nelle prime pagine, non svelo un granché). Insomma, i padri sembrano appassionare Emmanuel Carrère.
Contrariamente a quella de L'avversario, che è una storia vera, questa - che è inventata - non mi ha preso granché. C'è un ragazzo che va in settimana bianca con la sua classe, l'età è da elementari, e però non si diverte moltissimo, intorcigliato su sé stesso (forse anche per colpa del padre apprensivo) invece che aperto alle relazioni con compagne e compagni.
C'è anche un po' di giallo, con tanto di delitto misterioso, che però non mi sembra così rilevante nello svolgimento della storia.
Ah, questi padri!
Arrivo dalla lettura de L'avversario, dove un padre di famiglia combina un gran disastro, per approdare a questo libro, dove un padre troppo apprensivo mette in imbarazzo il figlio (succede nelle prime pagine, non svelo un granché). Insomma, i padri sembrano appassionare Emmanuel Carrère.
Contrariamente a quella de L'avversario, che è una storia vera, questa - che è inventata - non mi ha preso granché. C'è un ragazzo che va in settimana bianca con la sua classe, l'età è da elementari, e però non si diverte moltissimo, intorcigliato su sé stesso (forse anche per colpa del padre apprensivo) invece che aperto alle relazioni con compagne e compagni.
C'è anche un po' di giallo, con tanto di delitto misterioso, che però non mi sembra così rilevante nello svolgimento della storia.
diffrazioni reviewed L'avversario by Emmanuel Carrère
Review of "L'Avversario" on 'Goodreads'
4 stars
Una storia tremenda e assurda
Una storia - vera - come questa è talmente angosciante e talmente assurda che viene da chiedermi: come la si maneggia? Carrère ci ha provato entrando in contatto con il suo protagonista, Jean-Claude Romand e, per quanto gli è stato possibile, con altri personaggi che ne hanno fatto parte. Il risultato mi sembra valido: Carrère non indugia sull'orrore, non gioca sugli effetti a sorpresa, si mette dentro la storia ma senza esagerare.
Non riesce a mio avviso, a far capire come sia possibile che questa persona abbia ingannato in modo incredibile, e per diciotto anni, le persone con cui viveva, la moglie e i genitori innanzitutto nonché un amico intimo. Ma forse è impossibile rispondere a questa domanda, dal momento che l'unico sopravvissuto è l'amico, per di più molto traumatizzato dalla vicenda.
Da questo libro è stato tratto un film omonimo, del 2002, che ha …
Una storia tremenda e assurda
Una storia - vera - come questa è talmente angosciante e talmente assurda che viene da chiedermi: come la si maneggia? Carrère ci ha provato entrando in contatto con il suo protagonista, Jean-Claude Romand e, per quanto gli è stato possibile, con altri personaggi che ne hanno fatto parte. Il risultato mi sembra valido: Carrère non indugia sull'orrore, non gioca sugli effetti a sorpresa, si mette dentro la storia ma senza esagerare.
Non riesce a mio avviso, a far capire come sia possibile che questa persona abbia ingannato in modo incredibile, e per diciotto anni, le persone con cui viveva, la moglie e i genitori innanzitutto nonché un amico intimo. Ma forse è impossibile rispondere a questa domanda, dal momento che l'unico sopravvissuto è l'amico, per di più molto traumatizzato dalla vicenda.
Da questo libro è stato tratto un film omonimo, del 2002, che ha Daniele Auteuil nei panni di Romand, nonché un film dal titolo A tempo pieno, del 2001, che però non riproduce esattamente la vicenda ma ne è ispirato.
diffrazioni reviewed L'amore fatale

L'amore fatale
3 stars
Le grane di un fisico
Mi pare di aver capito che a McEwan la scienza - e la fisica in particolare - piaccia parecchio. Ne ho ritrovata traccia in suoi vari libri e pure in questo ce n'è parecchia. Il libro l'ho trovato interessante, di piacevole lettura, capace anche di creare suspense e, verso la fine, spiazzarmi.
Non mi hanno convinto due cose. Primo, le tante pagine dedicate proprio alla scienza, che ho trovato un po' didascaliche. Secondo, un passagio nella trama che ho trovato frettoloso, mi è sembrato poco costruito. Non la esplitico, sennò faccio spoiler, mi limito a dire che si tratta di un cambio di relazione tra i due protagonisti che, secondo me, è stato un po' repentino.
Le grane di un fisico
Mi pare di aver capito che a McEwan la scienza - e la fisica in particolare - piaccia parecchio. Ne ho ritrovata traccia in suoi vari libri e pure in questo ce n'è parecchia. Il libro l'ho trovato interessante, di piacevole lettura, capace anche di creare suspense e, verso la fine, spiazzarmi.
Non mi hanno convinto due cose. Primo, le tante pagine dedicate proprio alla scienza, che ho trovato un po' didascaliche. Secondo, un passagio nella trama che ho trovato frettoloso, mi è sembrato poco costruito. Non la esplitico, sennò faccio spoiler, mi limito a dire che si tratta di un cambio di relazione tra i due protagonisti che, secondo me, è stato un po' repentino.
diffrazioni reviewed L'amore fatale

L'amore fatale
Review of "L'amore fatale" on 'Goodreads'
3 stars
Le grane di un fisico
Mi pare di aver capito che a McEwan la scienza - e la fisica in particolare - piaccia parecchio. Ne ho ritrovata traccia in suoi vari libri e pure in questo ce n'è parecchia. Il libro l'ho trovato interessante, di piacevole lettura, capace anche di creare suspense e, verso la fine, spiazzarmi.
Non mi hanno convinto due cose. Primo, le tante pagine dedicate proprio alla scienza, che ho trovato un po' didascaliche. Secondo, un passagio nella trama che ho trovato frettoloso, mi è sembrato poco costruito. Non la esplitico, sennò faccio spoiler, mi limito a dire che si tratta di un cambio di relazione tra i due protagonisti che, secondo me, è stato un po' repentino.
Le grane di un fisico
Mi pare di aver capito che a McEwan la scienza - e la fisica in particolare - piaccia parecchio. Ne ho ritrovata traccia in suoi vari libri e pure in questo ce n'è parecchia. Il libro l'ho trovato interessante, di piacevole lettura, capace anche di creare suspense e, verso la fine, spiazzarmi.
Non mi hanno convinto due cose. Primo, le tante pagine dedicate proprio alla scienza, che ho trovato un po' didascaliche. Secondo, un passagio nella trama che ho trovato frettoloso, mi è sembrato poco costruito. Non la esplitico, sennò faccio spoiler, mi limito a dire che si tratta di un cambio di relazione tra i due protagonisti che, secondo me, è stato un po' repentino.
diffrazioni reviewed In caso di disgrazia

In caso di disgrazia
Review of 'In caso di disgrazia' on 'Goodreads'
4 stars
Il fascino delle ambientazioni di Simenon colpisce ancora. La storia è raccontata in prima persona da un avvocato parigino di successo, ed è una storia anche abbastanza banale. Ma, in fondo, la grande letteratura non è forse saper fare grandi storie a partire da vicende banali?
diffrazioni reviewed In caso di disgrazia

In caso di disgrazia
4 stars
Il fascino delle ambientazioni di Simenon colpisce ancora. La storia è raccontata in prima persona da un avvocato parigino di successo, ed è una storia anche abbastanza banale. Ma, in fondo, la grande letteratura non è forse saper fare grandi storie a partire da vicende banali?
diffrazioni reviewed La tecnologia è religione by Chiara Valerio (Vele)
Review of 'La tecnologia è religione' on 'Goodreads'
3 stars
"Ho imparato ad accettare, nei miei quarantaquattro anni, che ci sono cose che non capisco ma ho imparato pure, ed è stato difficile (perché vengo dal Novecento) che ciò che non capisco non è incomprensibile o sbagliato, semplicemente non lo capisco".
Ho amato moltissimo La matematica è politica e anche perciò mi sono fiondato su questo saggio (stesso editore, stessa collana che mi piace assai). Quest'altra opera mi ha però coinvolto di meno.
"Ho imparato ad accettare, nei miei quarantaquattro anni, che ci sono cose che non capisco ma ho imparato pure, ed è stato difficile (perché vengo dal Novecento) che ciò che non capisco non è incomprensibile o sbagliato, semplicemente non lo capisco".
Ho amato moltissimo La matematica è politica e anche perciò mi sono fiondato su questo saggio (stesso editore, stessa collana che mi piace assai). Quest'altra opera mi ha però coinvolto di meno.
diffrazioni reviewed La tecnologia è religione by Chiara Valerio (Vele)
3 stars
"Ho imparato ad accettare, nei miei quarantaquattro anni, che ci sono cose che non capisco ma ho imparato pure, ed è stato difficile (perché vengo dal Novecento) che ciò che non capisco non è incomprensibile o sbagliato, semplicemente non lo capisco".
Ho amato moltissimo La matematica è politica e anche perciò mi sono fiondato su questo saggio (stesso editore, stessa collana che mi piace assai). Quest'altra opera mi ha però coinvolto di meno.
"Ho imparato ad accettare, nei miei quarantaquattro anni, che ci sono cose che non capisco ma ho imparato pure, ed è stato difficile (perché vengo dal Novecento) che ciò che non capisco non è incomprensibile o sbagliato, semplicemente non lo capisco".
Ho amato moltissimo La matematica è politica e anche perciò mi sono fiondato su questo saggio (stesso editore, stessa collana che mi piace assai). Quest'altra opera mi ha però coinvolto di meno.
diffrazioni reviewed Fidanzati dell'inverno. by Christelle Dabos (L'attraversaspecchi, #1)
3 stars
Resto appeso
Divido la mia lettura di Fidanzati dell'inverno in tre fasi. La prima è quella in cui vengo introdotto nel mondo di Ofelia. Questa fase mi è piaciuta, mi sono appassionato. La seconda fase è quella in cui Ofelia comincia il suo viaggio (qualcuno direbbe il viaggio dell'eroe eccetera...) e anche questa l'ho trovata piacevole. La terza è quella in cui viene coinvolta negli intrighi tra i potenti del paese in cui è finita. E qui, in questa terza fase, decisamente la più lunga, mi sono perso.
Non penso di fare spoiler se dico che questo volume non finisce, direi che non arriva neppure a una tappa, anzi, ti piazza nel finale un cliffhanger tipo serie televisiva. Personalmente, però, penso che me ne resterò appeso senza andare avanti.
Resto appeso
Divido la mia lettura di Fidanzati dell'inverno in tre fasi. La prima è quella in cui vengo introdotto nel mondo di Ofelia. Questa fase mi è piaciuta, mi sono appassionato. La seconda fase è quella in cui Ofelia comincia il suo viaggio (qualcuno direbbe il viaggio dell'eroe eccetera...) e anche questa l'ho trovata piacevole. La terza è quella in cui viene coinvolta negli intrighi tra i potenti del paese in cui è finita. E qui, in questa terza fase, decisamente la più lunga, mi sono perso.
Non penso di fare spoiler se dico che questo volume non finisce, direi che non arriva neppure a una tappa, anzi, ti piazza nel finale un cliffhanger tipo serie televisiva. Personalmente, però, penso che me ne resterò appeso senza andare avanti.
diffrazioni reviewed Fidanzati dell'inverno. by Christelle Dabos (L'attraversaspecchi, #1)
Review of "Fidanzati dell'inverno. L'Attraversaspecchi. Vol. 1" on 'Goodreads'
3 stars
Resto appeso
Divido la mia lettura di Fidanzati dell'inverno in tre fasi. La prima è quella in cui vengo introdotto nel mondo di Ofelia. Questa fase mi è piaciuta, mi sono appassionato. La seconda fase è quella in cui Ofelia comincia il suo viaggio (qualcuno direbbe il viaggio dell'eroe eccetera...) e anche questa l'ho trovata piacevole. La terza è quella in cui viene coinvolta negli intrighi tra i potenti del paese in cui è finita. E qui, in questa terza fase, decisamente la più lunga, mi sono perso.
Non penso di fare spoiler se dico che questo volume non finisce, direi che non arriva neppure a una tappa, anzi, ti piazza nel finale un cliffhanger tipo serie televisiva. Personalmente, però, penso che me ne resterò appeso senza andare avanti.
Resto appeso
Divido la mia lettura di Fidanzati dell'inverno in tre fasi. La prima è quella in cui vengo introdotto nel mondo di Ofelia. Questa fase mi è piaciuta, mi sono appassionato. La seconda fase è quella in cui Ofelia comincia il suo viaggio (qualcuno direbbe il viaggio dell'eroe eccetera...) e anche questa l'ho trovata piacevole. La terza è quella in cui viene coinvolta negli intrighi tra i potenti del paese in cui è finita. E qui, in questa terza fase, decisamente la più lunga, mi sono perso.
Non penso di fare spoiler se dico che questo volume non finisce, direi che non arriva neppure a una tappa, anzi, ti piazza nel finale un cliffhanger tipo serie televisiva. Personalmente, però, penso che me ne resterò appeso senza andare avanti.








