Danyelol ha iniziato a leggere Vol de Nuit di Antoine de Saint-Exupéry

Vol de Nuit di Antoine de Saint-Exupéry
Night Flight, published as Vol de nuit in 1931, was the second novel by French writer and aviator Antoine de …
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Completato! Danyelol ha letto 17 di 12 libri.

Night Flight, published as Vol de nuit in 1931, was the second novel by French writer and aviator Antoine de …
Vivere a che scopo? Con quale obiettivo? Mirando a cosa? Vivere per tirare a campare? Anche prima sarebbe stato pronto mille volte a dare la propria vita ma solo per un’idea, per una speranza, persino per una fantasia. Sopravvivere non gli bastava e non gli era mai bastato; aveva sempre voluto di più. Forse era stata proprio la forza che avevano i suoi desideri a farlo sentire, in passato, un uomo a cui era permesso più che agli altri.
— Delitto e castigo (Italian Edition) di Фёдор Достоевский (98%)
“Sarà tutto diverso, tutto; ma ci sono preparato? Lo voglio veramente? Dicono che questa prova per me è necessaria! Ma a che servono, a cosa servono queste prove assurde? A cosa servono, capirò forse meglio dopo vent’anni di lavori forzati, oppresso dagli stenti, dall’instupidimento, dall’impotenza della vecchiaia? E, a quel punto, che senso avrà vivere? Perché dovrei esser disposto a vivere in quel modo? Oh, oggi al tramonto, quando ero di fronte alla Neva, lo sapevo che ero un vigliacco!”
— Delitto e castigo (Italian Edition) di Фёдор Достоевский (94%)
Proprio così, mi sono incattivito (è proprio l’espressione giusta!). E allora, come un ragno mi sono rintanato nel mio angolino. Tu sei già stata nel mio buco, no, hai visto cos’è… E sai, Sonja, che i soffitti bassi, gli ambienti angusti, opprimono lo spirito e la mente! Oh, come ho odiato quel buco! Eppure non volevo uscirne. Lo facevo apposta! Me ne stavo sdraiato là, senza uscire, per giorni interi, e non volevo lavorare, non volevo nemmeno mangiare, non facevo altro che starmene sdraiato. Se Nastas’ja mi portava qualcosa da mangiare, mangiavo; se non me lo portava, passavo così tutto il giorno. E lo facevo apposta a non chiedere nulla, perché ero incattivito! Se di notte non avevo luce, rimanevo sdraiato al buio, ma non volevo lavorare per comprarmi le candele… Dovevo studiare, ma avevo venduto i libri; e sul tavolo, sopra alle mie carte, ai miei quaderni, ora c’è un dito di polvere. Preferivo starmene sdraiato a pensare. E non facevo che pensare… E certe volte facevo dei sogni, strani, così diversi, non ti dico nemmeno che sogni erano!
— Delitto e castigo (Italian Edition) di Фёдор Достоевский (76%)
‘Oppure rinunciare del tutto a vivere!’ esclamò di colpo, sconvolto. ‘Accettare sottomessi il proprio destino, così com’è, una volta per tutte, soffocare in sé ogni cosa, rinunciando a ogni diritto ad agire, a vivere e ad amare!’ ’Capite, capite ora, gentile signore, cosa significa non avere un posto dove andare?’ gli venne in mente di colpo ciò che gli aveva detto il giorno prima Marmeladov. ‘Perché è necessario che chiunque abbia un posto dove andare…’
— Delitto e castigo (Italian Edition) di Фёдор Достоевский (10%)
Non so se il mio umore generale fosse perfetto o pessimo per la lettura di questo libro. In ogni caso mi ha veramente coinvolto, mi sono spesso sentito partecipe delle idee e dei pensieri del protagonista, ovviamente senza condividere le azioni del delitto, ma riuscendo a comprendere i suoi sentimenti. L’autore riesce in maniera impeccabile a comprendere l’animo umano, i suoi paradossi, anche le idee che sembrano folli, la solitudine e il desiderio di separarsi dagli altri.
— Je vois ce que c’est. Vous avez gardé l'heure de Londres, qui retardé de deux heures environ sur Suez. Il faut avoir soin de remettre votre montre au midi de chaque pays. — Moi ! toucher à ma montre ! jamais ! — Eh bien, elle ne sera plus d’accord avec le soleil. — Tant pis pour le soleil, monsieur! C’est lui qui aura tort !
— Le Tour du monde en quatre-vingts jours di Jules Verne (Pagina 46)
Libro scorrevole, molto piacevole da leggere, finito in tre giorni. Rispetto ad altri romanzi di Jules Verne la storia sembra molto più plausibile, senza espedienti fantastici o fantascientifici, il che permette al lettore di immedesimarsi di più nei protagonisti e riuscire a seguire meglio la storia. Il linguaggio non è complicato neanche in lingua orginale.

Phileas Fogg, a very punctual man had broken into an argument while conversing about the recent bank robbery. To keep …

Phileas Fogg, a very punctual man had broken into an argument while conversing about the recent bank robbery. To keep …
That was Erdos, always thinking about the epsilons.
— The Man Who Loved Only Numbers: The Story of Paul Erdős and the Search for Mathematical Truth di Paul Hoffman (Pagina 268)
"What would you say to Jesus if you saw him on the street?" Erdos said he'd ask Jesus if the Continuum Hypothesis was true. "And there would be three possible answers for Jesus," Erdos said. "He could say, 'Godel and Cohen already taught you everything which is to be known about it.' The second answer would be, 'Yes, there is an answer but unfortunately your brain isn't sufficiently developed yet to know the answer.' And Jesus could give a third answer: 'The Father, the Holy Ghost, and I have been thinking about that long before creation, but we haven't yet come to a conclusion.' Perhaps this is the nicest answer.”
— The Man Who Loved Only Numbers: The Story of Paul Erdős and the Search for Mathematical Truth di Paul Hoffman (Pagina 226)