Recensioni e commenti

Danyelol

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Vyasa: Bhagavad-Gita (Paperback, Italiano language, Luni Editrice)

Hindu philosophical classic. Con il commento di Sri Sankaracarya

Reporter: Where do you get your strength? John Lennon: From Hare Krsna.

Libro molto complicato, soprattutto ad una prima lettura. Ho preferito saltare completamente il commento, un po' per farmi la mia idea, un po' perché secondo me rende tutto più complicato e più confuso. A tratti mi è sembrato simile allo stoicismo, con la ricerca dell'apatia e l'atarassia, a tratti mi ha ricordato la dottrina cristiana, con un dio fatto uomo, che sembra molto un dio monoteista. In altri casi mi ha ricordato la rappresentazione del pokémon Arceus, “il Senza Vincoli, la Mia Forma Originaria”. Lo consiglio, sicuramente fa pensare ed è stato uno dei libri più influenti della storia, che ci può introdurre a un modo di pensare molto diverso dal pensiero occidentale attuale

Arsène Lupin, Gentleman Burglar (French: Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur) is the first collection of stories by …

Chi lo sa che faccia ha? Chissà chi è... Tutti sanno che si chiama Lupin

Serie di racconti autoconclusivi, ma legati tra loro, sul famoso ladro-gentiluomo, di piacevole lettura. In ognuno si trova un colpo di scena che rende il finale di ogni capitolo inaspettato. Carina la struttura circolare che lega il primo e l'ultimo racconto. Interessante e divertente la comparsa alla fine di Herlock Sholmès (sì, non avevano i diritti per il nome Sherlock Holmes).

Luigi Antonio Garrone: Buffalo Bill (EBook, Italiano language, Aurora)

Romanzo biografico, diretto a un pubblico di giovani lettori, imperniato sulla figura mitica di William …

"Il bufalo può scartare di lato e cadere"

Un libro per cui bisognerebbe tenere in considerazione la data di pubblicazione. Un velo di razzismo è presente per tutto il racconto, a tratti fastidioso, con l’autore che non riconosce il genocidio dei nativi ed è spesso troppo di parte. Capisco il punto di vista del protagonista, ma ogni tanto avrebbe potuto includere il punto di vista dei nativi, senza riversare su di loro qualsiasi colpa nelle battaglie e nelle guerre. Rimane un libro facile da leggere e molto scorrevole, che però mi sembra invecchiato davvero male, peggio dei film western. Con tutti i classici belli che esistono non penso sia necessario leggere questo libro. L’avevo scelto perché il titolo mi ricordava la canzone di De Gregori, ma non sono paragonabili, peccato.

commento su A farewell to arms di Ernest Hemingway

Ernest Hemingway: A farewell to arms (2014, Scribner)

Written when Ernest Hemingway was thirty years old and lauded as the best American novel …

Bello come inserisce espressioni in italiano o traduce letteralmente in inglese espressioni italiane.

Sta al grand hotel a Stresa, che bello.

Fa strano leggere in un libro inglese posti a me così familiari: Luino, Cannero, Cannobio, le Isole Borromee, Pallanza e il Mottarone.