Danyelol ha valutato Terre des hommes: 4 stelle

Terre des hommes di Antoine de Saint-Exupéry
Wind, Sand and Stars (French title: Terre des hommes, literally "Land of Men") is a memoir by the French aristocrat …
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Wind, Sand and Stars (French title: Terre des hommes, literally "Land of Men") is a memoir by the French aristocrat …

Conquistò un impero enorme, toccando i confini del mondo allora conosciuto. Ma chi era davvero Alessandro, il giovane re macedone …
Un po' pesante e noioso, l'ho interrotto al 30% perché avevo bisogno di qualcosa di più leggero. Non escludo di riprenderlo in futuro
Un po' pesante e noioso, l'ho interrotto al 30% perché avevo bisogno di qualcosa di più leggero. Non escludo di riprenderlo in futuro
L'ho divorato in un pomeriggio. È stata la mia seconda lettura, mi è piaciuta più della prima. Avevo bisogno di leggere di terre lontane per ritrovare me stesso e per sognare. E poi è il libro che mi ha convinto a scrivere su una moleskine, avevo bisogno di una rinfrescata. Ti fa venire voglia di viaggiare, di conoscere gente con culture diverse e sentire storie, non importa se vere o semplici bugie.
L'ho divorato in un pomeriggio. È stata la mia seconda lettura, mi è piaciuta più della prima. Avevo bisogno di leggere di terre lontane per ritrovare me stesso e per sognare. E poi è il libro che mi ha convinto a scrivere su una moleskine, avevo bisogno di una rinfrescata. Ti fa venire voglia di viaggiare, di conoscere gente con culture diverse e sentire storie, non importa se vere o semplici bugie.
Non mi ha fatto impazzire: trama praticamente nulla, anche lo stile di scrittura non mi ha appassionato, con tante cose non dette e da intuire. Per contro ho apprezzato davvero tanto le immagini poetiche create dall’autore. Proprio le immagini poetiche sono le parti più belle del libro, che ti fanno chiudere gli occhi e pensare e sognare. In più adoro questa edizione, il fascino del libro antico, con la carta ingiallita che dà una sensazione di calore.

Courrier sud, translated as Southern Mail and Southern Carrier, is the first novel by Antoine de Saint-Exupéry, published in 1929. …
Dobbiamo riconquistare la nostra libertà e i nostri diritti. A volte può essere faticoso, scomodo, ci può anche sembrare inutile, ma non possiamo accettare il mondo della tecnologia e il mercato dei nostri dati attuale. Dobbiamo collaborare, i diversi siti del Fediverso sono la dimostrazione di come la collaborazione senza scopo di lucro sia possibile, e di come ci si possa disconnettere dai social tradizionali. La degooglizzazione deve essere il primo passo, possiamo passare a tantissime applicazioni libere e open source. Non mollate, non siete soli ed è la cosa giusta da fare. Parlatene in casa, con gli amici, diffondiamo queste idee di libertà e consigliate questo libro, è incredibilmente motivante.
Non l’ho capito, non ne ho capito il significato, storia abbastanza noiosa. Non ho neanche apprezzato lo stile di scrittura, frasi brevi con insulti e imprecazioni in ogni frase senza motivo. Se leggo, voglio trovare qualcosa di scritto bene, non una serie di frasi di un adolescente finto alternativo e depresso al bar.
L’ho trovato un po’ complicato a livello linguistico, diverse parole non le conoscevo in francese, ma meglio così. Molto poetico, riflette sul valore della vita, sul coraggio, sul sacrificio. L’immagine dei piloti degli anni ‘30 che avevano il coraggio di volare di notte, nelle tempeste, senza alcuno strumento digitale, solo a vista è incredibile, dovevano essere dei pazzi. Poi mi sorprende sempre pensare che alcuni di quei piloti folli, tra cui lo stesso Antoine De Saint-Exupery partivano dalla pista dove io oggi vado a fare la spesa, e che l’università che frequento è nata in seguito alle loro imprese. Approfondirò sicuramente questo scrittore leggendo i suoi altri romanzi sul mondo aeronautico.
Non so se il mio umore generale fosse perfetto o pessimo per la lettura di questo libro. In ogni caso mi ha veramente coinvolto, mi sono spesso sentito partecipe delle idee e dei pensieri del protagonista, ovviamente senza condividere le azioni del delitto, ma riuscendo a comprendere i suoi sentimenti. L’autore riesce in maniera impeccabile a comprendere l’animo umano, i suoi paradossi, anche le idee che sembrano folli, la solitudine e il desiderio di separarsi dagli altri.
Libro scorrevole, molto piacevole da leggere, finito in tre giorni. Rispetto ad altri romanzi di Jules Verne la storia sembra molto più plausibile, senza espedienti fantastici o fantascientifici, il che permette al lettore di immedesimarsi di più nei protagonisti e riuscire a seguire meglio la storia. Il linguaggio non è complicato neanche in lingua orginale.