
The Man Who Loved Only Numbers: The Story of Paul Erdős and the Search for Mathematical Truth di Paul Hoffman
The Man Who Loved Only Numbers is a biography of mathematician Paul Erdős written by Paul Hoffman. The book was …
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The Man Who Loved Only Numbers is a biography of mathematician Paul Erdős written by Paul Hoffman. The book was …
Dimmi chi sei, Tu che hai un aspetto così terribile. Mi inchino davanti a Te, o Dio Supremo; abbi pietà. Desidero conoscere Te, l’Essere Primigenio. In verità, non comprendo il Tuo operare. Il Signore Beato disse: Io sono il Tempo, potente distruttore di mondi, impegnato ora a distruggere i mondi. Tranne te, non sopravvivrà nessuno dei guerrieri schierati in assetto di combattimento. Perciò alzato in piedi e conquista la gloria. Sconfiggi i nemici e godi le gioie di un regno senza rivali. Io li ho già uccisi; tu devi essere soltanto lo strumento, o mancino.
— Bhagavad-Gita di Vyasa (Pagina 200)
Il tempo, potente distruttore di mondi, per gli induisti è più della morte, soltanto passeggera. È il tempo che distrugge tutto, porta alla fine degli universi, non la morte. Quando è stato tradotto da Oppenheimer come morte era di più facile comprensione per noi occidentali, ma in effetti il tempo fa più paura, ineluttabile.
Libro molto complicato, soprattutto ad una prima lettura. Ho preferito saltare completamente il commento, un po' per farmi la mia idea, un po' perché secondo me rende tutto più complicato e più confuso. A tratti mi è sembrato simile allo stoicismo, con la ricerca dell'apatia e l'atarassia, a tratti mi ha ricordato la dottrina cristiana, con un dio fatto uomo, che sembra molto un dio monoteista. In altri casi mi ha ricordato la rappresentazione del pokémon Arceus, “il Senza Vincoli, la Mia Forma Originaria”. Lo consiglio, sicuramente fa pensare ed è stato uno dei libri più influenti della storia, che ci può introdurre a un modo di pensare molto diverso dal pensiero occidentale attuale
Libro molto complicato, soprattutto ad una prima lettura. Ho preferito saltare completamente il commento, un po' per farmi la mia idea, un po' perché secondo me rende tutto più complicato e più confuso. A tratti mi è sembrato simile allo stoicismo, con la ricerca dell'apatia e l'atarassia, a tratti mi ha ricordato la dottrina cristiana, con un dio fatto uomo, che sembra molto un dio monoteista. In altri casi mi ha ricordato la rappresentazione del pokémon Arceus, “il Senza Vincoli, la Mia Forma Originaria”. Lo consiglio, sicuramente fa pensare ed è stato uno dei libri più influenti della storia, che ci può introdurre a un modo di pensare molto diverso dal pensiero occidentale attuale

Hindu philosophical classic. Con il commento di Sri Sankaracarya
Arsène Lupin, Gentleman Burglar (French: Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur) is the first collection of stories by …
Avviso sul contenuto Fine dell'ultimo capitolo
Arsène Lupin vous renvoie votre montre! Mais s’il vous la renvoie, c’est qu’il l’avait prise… Il avait pris votre montre! Ah! elle est bonne, celle-là, la montre de Herlock Sholmès subtilisée par Arsène Lupin! Dieu, que c’est drôle!
— Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur di Maurice Leblanc (96%)
Arsène Lupin, Gentleman Burglar (French: Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur) is the first collection of stories by …
Serie di racconti autoconclusivi, ma legati tra loro, sul famoso ladro-gentiluomo, di piacevole lettura. In ognuno si trova un colpo di scena che rende il finale di ogni capitolo inaspettato. Carina la struttura circolare che lega il primo e l'ultimo racconto. Interessante e divertente la comparsa alla fine di Herlock Sholmès (sì, non avevano i diritti per il nome Sherlock Holmes).
Serie di racconti autoconclusivi, ma legati tra loro, sul famoso ladro-gentiluomo, di piacevole lettura. In ognuno si trova un colpo di scena che rende il finale di ogni capitolo inaspettato. Carina la struttura circolare che lega il primo e l'ultimo racconto. Interessante e divertente la comparsa alla fine di Herlock Sholmès (sì, non avevano i diritti per il nome Sherlock Holmes).

Maurice Leblanc: Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur (French language)
Arsène Lupin, Gentleman Burglar (French: Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur) is the first collection of stories by Maurice Leblanc recounting the adventures …

Maurice Leblanc: Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur (French language)
Arsène Lupin, Gentleman Burglar (French: Arsène Lupin, gentleman-cambrioleur) is the first collection of stories by Maurice Leblanc recounting the adventures …
Agli spari, Daino Agile uscì, ed i compagni balzarono in piedi. - Ora che mi avete ucciso i cavalli, - esclamò con un gesto altero di sfida, - potete uccidere anche me. Il cugino, a quelle parole, non disse verbo ma, tratta una pistola, lo stese a terra morto con una palla in cuore.
— Buffalo Bill di Luigi Antonio Garrone (Pagina 116)
Un libro per cui bisognerebbe tenere in considerazione la data di pubblicazione. Un velo di razzismo è presente per tutto il racconto, a tratti fastidioso, con l’autore che non riconosce il genocidio dei nativi ed è spesso troppo di parte. Capisco il punto di vista del protagonista, ma ogni tanto avrebbe potuto includere il punto di vista dei nativi, senza riversare su di loro qualsiasi colpa nelle battaglie e nelle guerre. Rimane un libro facile da leggere e molto scorrevole, che però mi sembra invecchiato davvero male, peggio dei film western. Con tutti i classici belli che esistono non penso sia necessario leggere questo libro. L’avevo scelto perché il titolo mi ricordava la canzone di De Gregori, ma non sono paragonabili, peccato.
Un libro per cui bisognerebbe tenere in considerazione la data di pubblicazione. Un velo di razzismo è presente per tutto il racconto, a tratti fastidioso, con l’autore che non riconosce il genocidio dei nativi ed è spesso troppo di parte. Capisco il punto di vista del protagonista, ma ogni tanto avrebbe potuto includere il punto di vista dei nativi, senza riversare su di loro qualsiasi colpa nelle battaglie e nelle guerre. Rimane un libro facile da leggere e molto scorrevole, che però mi sembra invecchiato davvero male, peggio dei film western. Con tutti i classici belli che esistono non penso sia necessario leggere questo libro. L’avevo scelto perché il titolo mi ricordava la canzone di De Gregori, ma non sono paragonabili, peccato.

Romanzo biografico, diretto a un pubblico di giovani lettori, imperniato sulla figura mitica di William Frederick Cody, in "arte" Buffalo …
Snow did not come until three days before Christmas. We woke one morning and it was snowing. We stayed in bed with the fire roaring in the stove and watched the snow fall.
— A farewell to arms di Ernest Hemingway (86%)
I myself felt as sad as the wet Lombard country that was outside through the window.
— A farewell to arms di Ernest Hemingway (70%)
We had planned to go to Pallanza on Lago Maggiore. It is nice there in the fall when the leaves turn. There are walks you can take and you can troll for trout in the lake. It would have been better than Stresa because there are fewer people at Pallanza. Stresa is so easy to get to from Milan that there are always people you know. There is a nice village at Pallanza and you can row out to the islands where the fishermen live and there is a restaurant on the biggest island.
— A farewell to arms di Ernest Hemingway (41%)
God knows I had not wanted to fall in love with her. I had not wanted to fall in love with any one. But God knows I had.
— A farewell to arms di Ernest Hemingway (27%)