Damiana Atzeni ha valutato Super Santos: 5 stelle

Super Santos di Roberto Saviano
Quattro amici, quattro ragazzini che diventeranno uomini in una terra in cui crescere è un lusso da pagare caro. La …
In trasloco da Goodreads, dove avevo lo status di librarian. Ora esploro il Fediverso libresco, vediamo un po' come va...
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Quattro amici, quattro ragazzini che diventeranno uomini in una terra in cui crescere è un lusso da pagare caro. La …
Avviso sul contenuto Anticipazioni dal libro!
Roberto Saviano non delude mai, i suoi scritti ti tengono incollati dalla prima all'ultima pagina. In questo libro apre uno squarcio su uno degli aspetti poco analizzati dall'opinione pubblica "mainstream" ma per questo non meno importante all'interno della criminalità organizzata. Racconta come l'amore possa essere a volte un autentico terremoto all'interno delle cosche, come possa dettare legge in un ambiente dove la legge e la legalità non sono di casa e dove rischia di esserne profondamente corroso. Saviano con la sua bravura nello scrivere tratteggia uno spaccato inquietante della società italiana, analizza la psicologia dei personaggi facendoti provane empatia per persone lontanissime da noi, come le donne che finiscono invischiate in giochi e affari più grandi di loro. Uno dei punti di forza del libro è proprio questo, unita a una descrizione molto cruda di alcune scene. Gli ho dato però solo 4 stelle perché sembra che a questo libro manchi qualcosa. Non è uno dei migliori che ha scritto e ho paura che sia a causa della scomparsa di Michela Murgia che questo libro non può essere inserito tra i migliori scritti da Saviano. Forse avrebbe dovuto aspettare, metabolizzare meglio la morte della Murgia (se riuscirà mai a farlo, perché una morte così atroce difficilmente si metabolizza) prima di pubblicare il libro. Ma è un'impressione mia, magari mi sbaglio.

Due regine del narcotraffico s’incontrano in un’asfittica prigione cilena, fra loro scoppia un amore. Paolo Di Lauro, spietato boss della …

La bellezza e l'inferno: fra questi poli opposti che richiamano il pensiero di Albert Camus si estende il campo di …
Seguii questa trasmissione, nel novembre 2010, incuriosita dalle polemiche che l'avevano preceduta. Continuavo, infatti, a domandarmi come fosse possibile che una trasmissione televisiva, che ancora doveva partire, potesse generare tanto clamore. Ora come allora non mi sono pentita di averla seguita e di aver acquistato, 4 mesi più tardi, questo splendido libro. L'ho letto nel giro di due ore, ritrovandoci lo stesso spirito.
Seguii questa trasmissione, nel novembre 2010, incuriosita dalle polemiche che l'avevano preceduta. Continuavo, infatti, a domandarmi come fosse possibile che una trasmissione televisiva, che ancora doveva partire, potesse generare tanto clamore. Ora come allora non mi sono pentita di averla seguita e di aver acquistato, 4 mesi più tardi, questo splendido libro. L'ho letto nel giro di due ore, ritrovandoci lo stesso spirito.

Otto capitoli, otto storie, un ritratto unico dell'Italia di oggi firmato dall'autore del bestseller internazionale Gomorra. Roberto Saviano scava dentro …
Sono ancora vivo è la storia di Roberto Saviano, della sua ferita più grande, di ciò che l'ha portato, nell'ottobre 2006, a vivere sotto scorta. Doveva durare solo poche settimane, dicevano. Seguo Roberto Saviano da più di undici anni e la sua storia la conoscevo già, avendola potuta ascoltare in molte occasioni, soprattutto televisive, e la lettura di questa graphic novel non ha aggiunto molto di più a ciò che già sapevo. Le sue vicissitudini, toccanti e piene di significato, si fondono con la bravura di Hanuka nel disegnare e interpretare il suo dramma interiore, la solitudine e l'incomprensione, narrate con sincerità estrema. L'ho divorato in circa due giorni, tra un impegno e l'altro. E, come al solito, 5 stelle sono troppo poche.
Sono ancora vivo è la storia di Roberto Saviano, della sua ferita più grande, di ciò che l'ha portato, nell'ottobre 2006, a vivere sotto scorta. Doveva durare solo poche settimane, dicevano. Seguo Roberto Saviano da più di undici anni e la sua storia la conoscevo già, avendola potuta ascoltare in molte occasioni, soprattutto televisive, e la lettura di questa graphic novel non ha aggiunto molto di più a ciò che già sapevo. Le sue vicissitudini, toccanti e piene di significato, si fondono con la bravura di Hanuka nel disegnare e interpretare il suo dramma interiore, la solitudine e l'incomprensione, narrate con sincerità estrema. L'ho divorato in circa due giorni, tra un impegno e l'altro. E, come al solito, 5 stelle sono troppo poche.

Nel 2006 gli dissero che avrebbe vissuto sotto protezione per qualche settimana, ma da quel giorno la vita di Roberto …
Bacio feroce è il nuovo romanzo di Roberto Saviano ed è il seguito de La paranza dei bambini, che prende le mosse da dove il romanzo precedente si era interrotto. Continua il racconto dei paranzini di Forcella comandati da Nicolas Fiorillo 'o Maraja, prosegue la sua formazione malvagia, di cui osserviamo le fasi finali di un percorso che lo porterà a essere non un semplice camorrista, ma ad avere l'intera Napoli ai suoi piedi, ad arrivare fino a Milano, Roma e pure in Albania. Fino alla tragedia finale, frutto dell'alleanza delle vecchie famiglie camorristiche che la Paranza voleva soppiantare. Il nuovo romanzo di Saviano è fantastico, se possibile ancora più bello del precedente. Bello, avvicente e incredibilmente reale. Crudo nella descrizione delle vicende dei paranzini, che si ritrovano a fare i conti con le conseguenze delle loro azioni, dalla morte del fratello del protagonista in poi. Saviano, con la sua …
Bacio feroce è il nuovo romanzo di Roberto Saviano ed è il seguito de La paranza dei bambini, che prende le mosse da dove il romanzo precedente si era interrotto. Continua il racconto dei paranzini di Forcella comandati da Nicolas Fiorillo 'o Maraja, prosegue la sua formazione malvagia, di cui osserviamo le fasi finali di un percorso che lo porterà a essere non un semplice camorrista, ma ad avere l'intera Napoli ai suoi piedi, ad arrivare fino a Milano, Roma e pure in Albania. Fino alla tragedia finale, frutto dell'alleanza delle vecchie famiglie camorristiche che la Paranza voleva soppiantare. Il nuovo romanzo di Saviano è fantastico, se possibile ancora più bello del precedente. Bello, avvicente e incredibilmente reale. Crudo nella descrizione delle vicende dei paranzini, che si ritrovano a fare i conti con le conseguenze delle loro azioni, dalla morte del fratello del protagonista in poi. Saviano, con la sua abilità ormai consolidata, dipinge gli avvenimenti in un misto di italiano e dialetto campano che contribuisce a rendere tutto più vivo: personaggi e fatti immaginari sono calati in una realtà sociale autentica, che si può toccare con mano. Un romanzo (insieme al precedente) che merita di essere letto.

Sigillano silenzi, sanciscono alleanze, impartiscono assoluzioni e infliggono condanne, i baci feroci. Baci impressi a stampo sulle labbra per legare …

"Dieci ragazzini in scooter sfrecciano contromano alla conquista di Napoli. Quindicenni dai soprannomi innocui -- Maraja, Pesce Moscio, Dentino, Lollipop, …
L'incontro di Saviano con la fotografia genera un libro che tutti dovrebbero leggere attentamente, soprattutto chi delegittima unicamente per ragioni elettorali l'opera umanitaria delle ONG. Il lavoro dello scrittore, che intervista alcuni tra i fotografi che, partecipando alle missioni di salvataggio, hanno documentato ciò che avviene nel Mediterraneo (e che alcuni governi - tra cui il nostro - vorrebbero nascondere), getta una chiara luce sul grande momento storico che l'Europa sta vivendo, un fenomeno che non può essere derubricato a semplice "emergenza immigrazione" e risolto costruendo muri o pagando altri stati affinchè imprigionino i migranti in modo che non arrivino sulle nostre coste. Il lavoro dei fotografi ha lo scopo di dare corpo, visi e sguardi sia ai soccoritori che alle persone soccorse, in modo che non siano più solo semplici numeri o stime. Le interviste e le parole di Saviano sono, come sempre, impeccabili.
L'incontro di Saviano con la fotografia genera un libro che tutti dovrebbero leggere attentamente, soprattutto chi delegittima unicamente per ragioni elettorali l'opera umanitaria delle ONG. Il lavoro dello scrittore, che intervista alcuni tra i fotografi che, partecipando alle missioni di salvataggio, hanno documentato ciò che avviene nel Mediterraneo (e che alcuni governi - tra cui il nostro - vorrebbero nascondere), getta una chiara luce sul grande momento storico che l'Europa sta vivendo, un fenomeno che non può essere derubricato a semplice "emergenza immigrazione" e risolto costruendo muri o pagando altri stati affinchè imprigionino i migranti in modo che non arrivino sulle nostre coste. Il lavoro dei fotografi ha lo scopo di dare corpo, visi e sguardi sia ai soccoritori che alle persone soccorse, in modo che non siano più solo semplici numeri o stime. Le interviste e le parole di Saviano sono, come sempre, impeccabili.

Nel primo libro in cui l’autore dialoga con la fotografia come testimonianza della realtà, Roberto Saviano sceglie e commenta le …
Un libro prezioso, questo di Michela Murgia, la cui scrittura ti tiene incollato al libro fino alla fine. Una raccolta di riflessioni e considerazione personali dell'autrice su vari argomenti, che può essere considerato il suo testamento spirituale: gravidanza e GPA, maternità, genitorialità, queerness e famiglie queer. Un testo che si accoda al lavoro fondamentale compiuto da Michela fino alla fine dei suoi giorni e che ci permette di averla ancora qui in mezzo a noi. L'unico difetto che si può trovare a questo testo è che la lettura può risultare farragginosa in alcuni punti, a causa del lavoro di limatura che Michela non è purtroppo riuscita a portare a termine.
Un libro prezioso, questo di Michela Murgia, la cui scrittura ti tiene incollato al libro fino alla fine. Una raccolta di riflessioni e considerazione personali dell'autrice su vari argomenti, che può essere considerato il suo testamento spirituale: gravidanza e GPA, maternità, genitorialità, queerness e famiglie queer. Un testo che si accoda al lavoro fondamentale compiuto da Michela fino alla fine dei suoi giorni e che ci permette di averla ancora qui in mezzo a noi. L'unico difetto che si può trovare a questo testo è che la lettura può risultare farragginosa in alcuni punti, a causa del lavoro di limatura che Michela non è purtroppo riuscita a portare a termine.

Pagine straordinarie che ci permettono di entrare nelle infinite sfaccettature degli affetti e di comprendere come aprire all’altrə non riduce …