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Maria Tatsos: La ragazza del Mar Nero: La tragedia dei greci del Ponto (Paperback, Italiano language, 2016, Paoline Editoriale Libri)

All’inizio del Novecento, 700mila greci vivevano sulle sponde del Mar Nero. Di fede cristiano-ortodossa, nei …

Definire La ragazza del Mar Nero un libro stupendo è troppo riduttivo. Il libro, toccante e terribile nella sua descrizione degli eventi, contribuisce a narrare un pezzo di storia poco noto ancora oggi all'infuori dei confini greci, la tragedia del genocidio dei Greci del Ponto, e per farlo la Tatsos segue due binari paralleli: da una parte l'autrice, di origine greca ma cresciuta in Italia, racconta di come ha scoperto di discendere da un popolo che, nei primi anni del Novecento, è stato vittima di una delle prime operazioni di pulizia etnica e del suo percorso di scoperta, aiutata dalla zia e da molti esperti della storia del Ponto; dall'altra il racconto, sotto forma di romanzo, della vita dei greci che abitavano la città di Kotyora, sulle sponde del Mar Nero, prima che le autorità decidessero che la Turchia doveva essere interamente musulmana, con tutti i tragici eventi che ne sono seguiti, e in particolare segue le vicende di Eratò, nonna della protagonista, che sarà costretta, per salvare la sua vita, del marito e del loro bambino, a lasciare la città dov'è cresciuta e a raggiungere la Grecia, una terra lontana e finora solo immaginata.