Brossura, 211 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 01 Maggio 2016 da Paoline Editoriale Libri.
Brossura, 211 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 01 Maggio 2016 da Paoline Editoriale Libri.
All’inizio del Novecento, 700mila greci vivevano sulle sponde del Mar Nero. Di fede cristiano-ortodossa, nei secoli avevano salvaguardato la loro identità etnica, culturale e religiosa, pur facendo parte dell’Impero ottomano. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, al genocidio degli armeni segue la persecuzione dei greci e degli assiri. La politica attuata tra il 1916 e il 1923 nei confronti dei greci del Ponto porta a massacri, deportazioni, marce forzate in pieno inverno, arruolamento degli uomini in battaglioni di lavoro. I sopravvissuti - meno della metà - fuggono in Grecia. Questa è la storia vera di una di loro, Eratò Espielidis (1897-1989), e della sua famiglia. Dopo un'infanzia felice nella casa in riva al Mar Nero, da giovane sposa le viene strappato il marito e si trova costretta a lottare per la sopravvivenza del suo bambino. La vicenda di Eratò è emblematica della tragedia vissuta da molte famiglie greche del …
All’inizio del Novecento, 700mila greci vivevano sulle sponde del Mar Nero. Di fede cristiano-ortodossa, nei secoli avevano salvaguardato la loro identità etnica, culturale e religiosa, pur facendo parte dell’Impero ottomano. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, al genocidio degli armeni segue la persecuzione dei greci e degli assiri. La politica attuata tra il 1916 e il 1923 nei confronti dei greci del Ponto porta a massacri, deportazioni, marce forzate in pieno inverno, arruolamento degli uomini in battaglioni di lavoro. I sopravvissuti - meno della metà - fuggono in Grecia. Questa è la storia vera di una di loro, Eratò Espielidis (1897-1989), e della sua famiglia. Dopo un'infanzia felice nella casa in riva al Mar Nero, da giovane sposa le viene strappato il marito e si trova costretta a lottare per la sopravvivenza del suo bambino. La vicenda di Eratò è emblematica della tragedia vissuta da molte famiglie greche del Ponto, che nel 1923 raggiunsero la Grecia come profughi. Ma, prima di partire, vissero nel terrore per le persecuzioni turche. Un libro per fare memoria di un evento ancora poco noto al di fuori dei confini greci.