nero ha valutato Su un altro pianeta: 4 stelle

Su un altro pianeta di Amedeo Balbi
L’immagine più bella che gli astronauti hanno colto dalla Luna è stata quella della Terra. Fulgida e azzurra nel buio …
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L’immagine più bella che gli astronauti hanno colto dalla Luna è stata quella della Terra. Fulgida e azzurra nel buio …
Dopo la mezza battuta di arresto di "Flora" (Capisco il tentativo ma io sono convinto che i buoni personaggi hanno una loro cifra e si piegano poco alle ambizioni differenti talvolta degli autori) un original Monterossi a tutto tondo. Me lo sono decisamente goduto sorridendo e pensando alle umane sorti così vicine e così lontane.
Dopo la mezza battuta di arresto di "Flora" (Capisco il tentativo ma io sono convinto che i buoni personaggi hanno una loro cifra e si piegano poco alle ambizioni differenti talvolta degli autori) un original Monterossi a tutto tondo. Me lo sono decisamente goduto sorridendo e pensando alle umane sorti così vicine e così lontane.
Bentornato su certi livelli che negli ultimi 2 o 3 libri erano un po' calati. Romanticismo proletario e sana autocritica borghese.
Certo non ti perdonerò mai alcune nuances della serie che ora stridono con i libri (e non mi riferisco a Bentivoglio ma alla scomparsa katrina e al duo televisivo falcone cirielli che sono piuttosto irricevibili come personaggi rispetto ai libri).
Bentornato su certi livelli che negli ultimi 2 o 3 libri erano un po' calati. Romanticismo proletario e sana autocritica borghese.
Certo non ti perdonerò mai alcune nuances della serie che ora stridono con i libri (e non mi riferisco a Bentivoglio ma alla scomparsa katrina e al duo televisivo falcone cirielli che sono piuttosto irricevibili come personaggi rispetto ai libri).

Capita a Carlo Monterossi di trovarsi impelagato in faccende diverse, per via della sua doppia vita. Da un lato ha …
Leggere si fa leggere e anche di corsa, ma preferivo il romanticismo sociale degli scorsi libri al cinismo fatalista di questo. Per accettare che le cose vanno come vanno c'è già la realtà, no?
Leggere si fa leggere e anche di corsa, ma preferivo il romanticismo sociale degli scorsi libri al cinismo fatalista di questo. Per accettare che le cose vanno come vanno c'è già la realtà, no?
La scrittura sapida di Robecchi (già amato su Cuore, Il Manifesto e Radio Pop) rende il libro piacevole. Chi ama Milano come me si ritroverà nelle sue descrizioni che non cessano di sottolineare la sottile vena romantica della città. E poi un libro in cui i nazisti d'accatto del nostro paese e quelli veri del passato (e del presente talvolta) vengono rappresentati per la merda e la nulla intelligenza che sono (anche se in un'epoca revisionista come questa non è detto che la cosa sia così scontata come sembra) non può che essere un must.
La scrittura sapida di Robecchi (già amato su Cuore, Il Manifesto e Radio Pop) rende il libro piacevole. Chi ama Milano come me si ritroverà nelle sue descrizioni che non cessano di sottolineare la sottile vena romantica della città. E poi un libro in cui i nazisti d'accatto del nostro paese e quelli veri del passato (e del presente talvolta) vengono rappresentati per la merda e la nulla intelligenza che sono (anche se in un'epoca revisionista come questa non è detto che la cosa sia così scontata come sembra) non può che essere un must.

From his cardboard box in the Tokyo subway, connected to the Internet, a clairvoyant cyberpunk mobilizes his friends to avert …

Fictional speculation on what would have happened if the computer had been invented in the 19th century.

Virtual Light is a science fiction novel by William Gibson, first published in 1993. Set in a near-future California shaped …

From first page Berkley paperback September 1997:
21st century Tokyo, after the millennial quake. Is something different here, in …

"The sky above the port was the colour of television, tuned to a dead channel."
William Gibson revolutionised science …