Danyelol citazione da Bhagavad-Gita di Vyasa
Dimmi chi sei, Tu che hai un aspetto così terribile. Mi inchino davanti a Te, o Dio Supremo; abbi pietà. Desidero conoscere Te, l’Essere Primigenio. In verità, non comprendo il Tuo operare. Il Signore Beato disse: Io sono il Tempo, potente distruttore di mondi, impegnato ora a distruggere i mondi. Tranne te, non sopravvivrà nessuno dei guerrieri schierati in assetto di combattimento. Perciò alzato in piedi e conquista la gloria. Sconfiggi i nemici e godi le gioie di un regno senza rivali. Io li ho già uccisi; tu devi essere soltanto lo strumento, o mancino.
— Bhagavad-Gita di Vyasa (Pagina 200)
Il tempo, potente distruttore di mondi, per gli induisti è più della morte, soltanto passeggera. È il tempo che distrugge tutto, porta alla fine degli universi, non la morte. Quando è stato tradotto da Oppenheimer come morte era di più facile comprensione per noi occidentali, ma in effetti il tempo fa più paura, ineluttabile.
