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Vyasa: Bhagavad-Gita (Paperback, Italiano language, Luni Editrice)

Hindu philosophical classic. Con il commento di Sri Sankaracarya

Dimmi chi sei, Tu che hai un aspetto così terribile. Mi inchino davanti a Te, o Dio Supremo; abbi pietà. Desidero conoscere Te, l’Essere Primigenio. In verità, non comprendo il Tuo operare. Il Signore Beato disse: Io sono il Tempo, potente distruttore di mondi, impegnato ora a distruggere i mondi. Tranne te, non sopravvivrà nessuno dei guerrieri schierati in assetto di combattimento. Perciò alzato in piedi e conquista la gloria. Sconfiggi i nemici e godi le gioie di un regno senza rivali. Io li ho già uccisi; tu devi essere soltanto lo strumento, o mancino.

Bhagavad-Gita di  (Pagina 200)

Il tempo, potente distruttore di mondi, per gli induisti è più della morte, soltanto passeggera. È il tempo che distrugge tutto, porta alla fine degli universi, non la morte. Quando è stato tradotto da Oppenheimer come morte era di più facile comprensione per noi occidentali, ma in effetti il tempo fa più paura, ineluttabile.