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Lucio D'Ambra: La sosta sul ponte (Italian language, 1937, A. Mondadori)

Il ponte della noia mortale

La sosta sul ponte è un altro di quei libri che ho scovato nella libreria dei miei mentre stavamo imbiancando. Ho deciso di dargli una chance perché sono sempre in cerca di letture nuove e interessanti ed ero incuriosita anche dal fatto che, essendo un libro pubblicato negli anni 30 del Novecento, non ha sinossi e su Internet non si trovano informazioni, salvo qualche copia in vendita su Ebay. La trama è presto riassunta: un direttore d'orchestra scopre di avere un male incurabile che lo allontanerà dalle scene. Successivamente, dopo aver salutato il figlio in partenza per la Prima Guerra Mondiale, tradisce la moglie con una cantante d'opera anch'essa malata e che dovrà presto ritirarsi dalle scene. Da questa unione nasce un figlio. La vita di quest'uomo è quindi divisa tra la famiglia ufficiale e quella nascosta. Sarà il rientro del figlio legittimo dal fronte, costretto a trascorrere un periodo in montagna a causa di un polmone perforato da una pallottola, a sconvolgere i suoi piani. Un libro scritto con una prosa antiquata per la nostra epoca e per questo noiosa. Troppi arzigogoli, troppi giri di parole. Forse anche per questo che di questo libro e del suo autore se ne è sentito parlare così poco.