Damiana Atzeni ha recensito Guerra e pace di Lev Tolstoj
Uno dei romanzi più famosi, letti, amati - o disprezzati - al mondo
4 stelle
Sarò onesta, avevo il terrore di iniziare questa lettura. Non perché sia spaventata dalla sua lunghezza (ho letto romanzi anche più lunghi di questo, basti pensare al Signore degli anelli o alle Cronache di Narnia, dei bei mattoni che non hanno bisogno di presentazioni), ma per il fatto che, con la letteratura russa, non vado tanto d'accordo. Ho letto diverse opere di autori russi in passato e mi sono sempre annoiata. L'unico libro che ho veramente amato è stato Anna Karenina, letto, o per meglio dire divorato, un paio di anni fa nel giro di pochi giorni. Quindi quando mi sono trovata tra le mani i quattro volumi di cui è composta l'opera ero decisamente titubante. L'ho iniziato durante le scorse feste di Natale, in modo da avere più tempo da dedicarci. L'inizio è stato davvero confuso, a causa della presenza di tanti, troppi personaggi, e al fatto che il primo libro dell'opera, a mio giudizio, non aveva mai visto un correttore di bozze o un editor prima di essere pubblicato. Dal secondo volume la storia ha iniziato a prendermi. La situazione è sensibilmente peggiorata sul quarto volume dell'opera, dove addirittura erano le segnature ad essere tagliate storte: a momenti non si capiva ciò che c'era scritto. L'opera è ambientata all'epoca delle guerre tra la Russia e la Francia di Bonaparte, dal 1805 fino all'insurrezione del 1812. L'autore riesce a descrivere molto bene gli ambienti delle società dell'epoca e nei caratteri dei personaggi viene risaltata la qualità, i pregi e i difetti di ciascuno di loro, dai Rostov ai Kuraghin ai Bolkonski. Spiccano particolarmente i personaggi di Natascia, del principe Andrea e di Pierre Besuchov. Il modo di scrivere di Tolstoj è fluido e vivace, anche se la parte dedicata alla descrizione delle varie battaglie e anche la parte finale mi ha un po' annoiato. Ho apprezzato anche la traduzione delle varie parti in francese e in tedesco (soprattutto quest'ultima, dato che non capisco il tedesco). Ho dato solo 4 stelle a causa dell'edizione curata (si fa per dire) da Famiglia cristiana. Il motivo l'ho scritto in precedenza, se avessero curato meglio il primo volume e fossero stati attenti nel tagliare correttamente le segnature del quarto le stelle sarebbero state 5. Per il resto l'opera mi è piaciuta molto, insieme ad Anna Karenina gli unici due libri che ho amato della letteratura russa.
